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PRESS CONFERENCE - Atalanta, Gasperini: "Mi aspetto il miglior Napoli, è una squadra che ha stradominato la scorsa stagione"
24.11.2023 13:37 di Napoli Magazine

BERGAMO - Gian Piero Gasperini, allenatore dell'Atalanta, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Napoli. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine": "Che Napoli mi aspetto dopo il cambio di allenatore? Il Napoli è sempre una squadra molto forte, al di là delle difficoltà che ha avuto ultimamente, rimane una squadra che l'anno scorso ha stradominato il campionato. La squadra più o meno è quella, adesso col cambio di allenatore ci sarà anche più attenzione, più concentrazione, quindi mi aspetto il miglior Napoli, però anche noi siamo molto vicini in classifica e quindi è sempre stata la partita col Napoli un riferimento, gli anni che siamo riusciti a superare e a battere il Napoli, abbiamo fatto anche in campionato dei risultati molto importanti. E' anche un Napoli reduce da una grande stagione, domani avremo anche sicuramente un metro del nostro valore. Infortunati? Sono rimasti fuori Palomino e Toloi. Scalvini ha recuperato bene, Kolasinac bene, Ruggeri abbastanza bene, oltre la caviglia ha dovuto fare anche le tonsille, abbiamo recuperato un po' tutti. Il dubbio dell'ultima ora è quello di Koopmeiners, che è arrivato dalla nazionale un po' acciaccato, è un dubbio che risolveremo domani. De Ketelaere ha recuperato, la sosta è stata in questo senso positiva. Koopmeiners? Potrebbe giocare anche Adopo, anche se non ha le caratteristiche di De Roon, è un giocatore sicuramente diverso. De Ketelaere? Non mi preoccupa, il processo di crescita non è mai continuo, va sempre un po' a fasi alterne. Lui è comunque un giocatore in crescita, il fatto che è stato qua queste due settimane, ha avuto modo di recuperare bene dal punto di vista fisico e mi è sembrato sicuramente in crescita anche sotto l'aspetto della condizione e delle motivazioni. Arriva da una stagione non positiva, adesso sta facendo il suo percorso attraverso momenti molto buoni e magari dei cali, però  questo riguarda un po' tutti quanti. Su di lui le luci sono sempre molto accese e si nota di più, ma è un giocatore che ha delle qualità e ha bisogno di metterle in mostra. In avanti è il reparto dove abbiamo più giocatori e dove li alterno di più. Ci sono lui, Scamacca, Muriel, Lookman che sta facendo altrettanto bene. Quando giochi tre partite in una settimana, dico sempre a loro che giocare 60-70 minuti a gara ti permette di giocarle anche tutte e tre, se giochi 90 minuti fai fatica. Oltre la possibilità di inserire giocatori freschi, di qualità che possono essere nel finale di gara decisivi. Se riesci a gestire questo minutaggio, riesci a essere presente in tutte le partite più che giocare 90 minuti in una partita e poi in un'altra sei in difficoltà. La forza del Napoli sicuramente è se ha degli spazi, è una squadra forte comunque, però quando ha degli spazi a disposizione mette ancora più in risalto le qualità dei suoi singoli attaccanti. E' una partita in cui dobbiamo far bene tutto. Dobbiamo saper difendere, dobbiamo  saper attaccare, perchè l'obiettivo nostro è sempre e quello che ti dà veramente la spinta è se riesci a vincere questo tipo di partita. Siamo alla 13esima di campionato, credo sia una partita dove nei 90 minuti ci possono essere tutte quante le componenti, bisogna saperci abbassare quando il Napoli ti costringe a farlo, ma anche saperci esporre a quelle che sono le nostre ambizioni. Scamacca? Vale un po' il discorso di De Ketelaere, entrambi arrivano da una stagione non particolarmente positiva. Non è che fai tre gol in una stagione e poi ne fai quaranta, il processo è un po' più lungo però io vedo delle cose molto buone, molto positive, continuo a vedere anche nelle partite meno appariscenti come gioco che riesce sempre ad essere molto pericoloso. La continuità e tutte le altre componenti che evidenziate sono tutte cose che vogliamo migliorare. E' evidente che per diventare giocatori di più alto livello di quello che son, hanno bisogno di continuità, di agonismo, di partecipazione. Hanno anche caratteristiche un po' diverse però è anche giusto scommettere su di loro, avessimo dei giocatori già pronti, probabilmente non sarebbero venuti all'Atalanta. Carnesecchi o Musso? Giocherà ancora Carnesecchi, devo dire che stanno facendo bene tutti e due. Anche per dare continuità alla partita che ha fatto Carnesecchi a Udine e anche in concomitanza al rientro per ultimo di Musso, farò ancora giocare Carnesecchi. Andremo avanti un po' così, a vista. Se ho saputo qualocosa dell'incontro tra Percassi e Pagliuca? No, non sapevo neanche del viaggio a Boston. Non so quando rientrerà, ma non sono cose che mi riguardano, sono cose che riguardano più la società, anche perchè con Pagliuca non c'è mai un discorso tecnico, sono discorsi di altra natura che riguardano la società. Come gestire questo nuovo mini ciclo di partite? E' abbastanza normale che quando giochi più gare di seguito c'è il rischio di non essere brillanti soprattutto se giochi con una formazione abbastanza bloccata. E' un po' la storia delle Coppe che non riguarda solo noi, vedo anche tante squadre, magari anche il Napoli che ha sofferto e ha dovuto pagare un po' i turni di Champions, un po' il Milan, c'è solo l'Inter che va come un treno, tutte le altre impegnate nelle Coppe come Fiorentina e Roma qualche cosa l'hanno pagata e anche noi di sicuro, ma continuo a dire che le Coppe globalmente ti danno qualcosa in più rispetto a quello che ti tolgono, poi nello specifico può succedere che hai qualche partita in cui sei in difficoltà. Se è possibile rivedere lo stesso modulo di Udine? Le possibilità sono sempre tutte aperte, i cambi di modulo sono tutti fattibili e possibili, dobbiamo vedere anche il Napoli cosa farà. Chi è favorita per lo Scudetto? È facile dire che l'Inter sembra la squadra più accreditata, però la Juventus è incredibile, nel senso che è sempre lì. Fino adesso l'Inter ha dato la sensazione, il campionato è lunghissimo in questo momento sono le due squadre pretendenti, l'Inter un po' più favorita per quello che ha fatto, però sono passate solo 12 giornate, ne mancano 26 e la Juventus è quella che ha possibilità di crescita sicuramente importanti. Ipotesi Scalvini a centrocampo? E' una cosa che avevo pensato in previsione della mancanza di De Roon, però non essendoci Toloi è un po' più difficile a meno che ci fosse un cambio di modulo e allora è diverso. Contro Inter e Juventus sono state due partite in cui siamo usciti con un punto, ma che ci hanno dato consapevolezza ed energia magari per fare punti in altri campi e per andare avanti in Europa. Io credo che la qualità con cui affronti queste squadre, con cui ti misuri con queste squadre, ti dà anche la dimensione e il metro di quelle che possono essere le tue possibilità. E' chiaro che se poi vinci e vai oltre vuol dire che sei stato capace anche di fare qualche cosa in più che ti è mancata qualche cosa per vincere, però la strada è quella".

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