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PRESS CONFERENCE - Napoli, Spalletti: "Mertens sta bene, vogliamo restare in vetta, Ospina? Nessun tormentone con Meret, ha avuto 10 in pagella in Colombia, vogliamo essere tutti bellissimi come Koulibaly, razzismo? Bastava fargli una foto, l'auto? In Italia ne rubano 300 al giorno"
16.10.2021 15:18 di Napoli Magazine

CASTEL VOLTURNO (CE) - Luciano Spalletti, allenatore del Napoli, ha parlato in Press Conference alla vigilia della sfida contro il Torino. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine".

 
- Ora viene il bello...
 
 

"Fino ad ora sono stato rappresentato come quello che crea una fabbrica di fantasmi ma siete voi gli spaventatori professionisti. Dite sempre: 'Ora viene il bello', 'Ora si vedrà quello che fate', è stato così dopo la sconfitta col Leicester, poi lo si è detto per la partita di Firenze, ora si parla sempre del contratto di Insigne...Vedo questa manfrina tutti i giorni. Se fate illazioni che può succedere questo o quello... Dopo Firenze, si e' parlato del rinnovo di Insigne. Poi se uno dice che "domani piove", domani pioverà prima o poi. Calendario alla mano ci sono partite che possono creare qualche difficoltà. Noi abbiamo una rosa che ci permette di andare incontro a periodi difficili. Sono contento di aver recuperato calciatori importanti come Diego Demme, Mertens ma anche Lobotka. Attraverso una disponibilità numerica di giocatori si puo' affrontare il prossimo periodo con maggiore serenità".

 
 
- Come sta Mertens?
 
 
"L'ho visto molto bene, si è messo definitivamente alle spalle questo periodo. Si sente pronto a far parte dei 16 titolari per partita. Con le 5 sostituzioni i titolari non sono piu' 11. Ci sono i titolari dei 65 minuti e i titolari dei 20 minuti, hanno tutti la stessa importanza dei titolari iniziali".
 
 
- Napoli-Torino, che sfida prevede?
 
 
"Le partite sono tutte importantissime, ognuna vale 3 punti. Vivere senza scopo l'abbiamo gia' fatto in passato. Non mi basta avere una vita facile. Ci voglio mettere qualcosa di mio. E' quello il modo di ragionare dei calciatori. Il Torino ha una storia di squadra che lotta, ogni volta che l'ho affrontato ho sempre avuto delle difficolta'. Con Juric ora saranno ancora piu' pericolosi, perche' usa il suo credo e utilizza calciatori che hanno questa caratteristica. Dobbiamo lottare per il nostro pubblico, per l'amore che ci circonda. Con i calciatori abbiamo visto un video insieme".
 
 
- Il Napoli si ritrova Juric dopo l'ultima sfida col Verona dello scorso campionato...
 
 
"Siamo felici di stare in questa posizione. Gli spaventatori? Ovunque in passato hanno detto che vedevo fantasm. Io non c'era a Napoli-Verona, ne ho riparlato perche' era un argomento del momento. Juric e' stato accostato anche al Napoli, vuole migliorare. Noi, in testa alla classifica, abbiamo delle motivazioni. Vogliamo restare in testa alla classifica. Mi fido dei miei ragazzi, che sono professionisti. Ognuno è quello che fa, non è quello che dice. Non giochiamo contro Juric, ma per i nostri tifosi, per la nostra storia e nello Stadio Diego Armando Maradona. Come lui ha contagiato i tifosi del Napoli, così i tifosi ora devono contagiare noi. Poi abbiamo alcune caratteristiche in più".
 
 
- 100 giorni fa arrivò a Castel Volturno, c'è la possibilità di rifare la storia?
 
 
"Si può dire solo alla fine. Ho sentito parlare di Coppa d'Africa e future difficoltà. Ne prenderemo conoscenza dal vero, sono momenti reali. Di strada ne abbiamo ancora tanta da fare. Marotta, uno dei piu' grandi dirigenti italiani che abbiamo, ha detto che ci sono squadre di mentalita' vincente che lo preoccupano piu' del Napoli. Mi dispiace che ci sia voluto lui per dare consistenza a questo concetto gia' espresso altre volte. E' presto per scomodare calciatori che hanno scritto la storia. La nostra città è ambiziosa e guarda al futuro in continua evoluzione".
 
 
- Ospina giocherà?
 
 
"Non ve lo dico se gioca. Il problema che gioca Meret perche' Ospina gioca in ritardo vi sembra un complimento per Alex? Il discorso e' differente. Non e' gratificante per Meret. Meret avra' spazio perche' se lo merita. Facendo le cose regolari, tutti ne vanno a beneficiare. L'altra volta torno' prima della Juventus e gioco'. Non c'e' nessun tormentone, sono valutazioni in base a cio' che succede in campo. Per noi e' un grande vantaggio avere piu' opportunita'. Magari avessimo in tutti i ruoli elementi del genere".
 
 
- Stesso discorso se Ospina non fosse andato in Nazionale?
 
 
"Il viaggio di ritorno non l'ha condizionato. Questa volta è tornato in prima. In Colombia ha preso 10 in pagella. E' in grande condizione e forma. Il loro comportamento, durante la partita, conta".
 
 
- Quanto conterà Osimhen?
 
 
"Sono importanti tutte le caratteristiche. Serve tempo e tecnica per andare incontro nel momento giusto. Servono contrasti, la palla va portata a casa. Il Torino e' la squadra che recupera piu' palloni ed è anche quella che fa piu' falli. Dobbiamo farci trovare pronti, sappiamo chi abbiamo davanti".
 
 
 
- Al Maradona torneranno piu' tifosi, grazie anche all'aumento della capienza degli stadi...
 
 
"Lo dobbiamo fare nostro l'amore e il sentimento dei tifosi del Napoli. Ci fa piu' piacere vederli li' realmente. L'affetto per questi colori si subisce anche senza averli tutti davanti, si percepisce".

 

- Courtois e Sarri si sono lamentati perche' si gioca troppo...

 

"E' un tema dove le istituzioni nazionali debbono fare delle riflessioni, anche per dare un segnale di uniformità alle Federazioni. In Spagna hanno fatto qualcosa di differente. Bisogna fare un passo indietro, e' troppo il carico che ci danno per poi disputare al meglio i nostri campionati".

 

- Come sta il "Comandante" Koulibaly dopo gli episodi di Firenze?

 

"Il 3K sta benissimo, è sempre un piacere incontrarlo. A lui ho detto che bastava fare una foto a questo signore che si e' reso protagonista di questo atto. Con queste persone non vogliamo averci piu' a che fare. Vogliamo diventare tutti altissimi, fortissimi e bellissimi come il "vatusso" Koulibaly".

 

- Dopo il furto dell'auto, ha cambiato giudizio su Napoli?

 

"Vengono rubate almeno 300 auto al giorno in tutta Italia, non capisco perche' si voglia fare una parentesi del genere. Ci sono 100mila auto rubate all'anno in Italia".

 

- Quanto la seguono i suoi calciatori?

 

"Bisogna saper giocare a calcio e saper trattare la palla. Il movimento diventa corretto con la qualita' che hai. Parte tutto da quella caratteristica lì, dipende dai giocatori".

 

- Qual e' il suo segreto?

 

"Alzarsi presto la mattina pensando al lavoro, ho voglia di stare con i miei ragazzi. Al mio pc devo rispondere se sono contento della giornata che ho avuto".

 

- Mertens lo valuta alternativa ad Osimhen o alle spalle da trequartista?

 

"A Firenze stavamo vincendo 2-1 e ho tolto Osimhen e Fabian Ruiz per Mertens e Petagna. Ha giocato sotto la prima punta mentre stavamo vincendo la gara. Mertens sottopunta puo' tenere distanti le pressioni degli avversari. Sullo 0-0 è ancora piu' facile inserirlo".

 

- Fabian Ruiz nel ruolo di centrocampista centrale puo' giocare come regista? Come sta Ghoulam?

 

"Fabian fa il regista della squadra, perche' tocca piu' palloni di tutti. E' nel mezzo di tutte le costruzioni di gioco. E' di fatto un regista, è un po' il suo ruolo, sa giocare a calcio. E' un ragazzo sveglio con resistenza e tecnica, ha fisico. Si riflette su dove puo' perdere un po' di qualita'. Proviamo a tenere ordine. Avergli ridotto lo spazio dove esercitare la sua professione lo ha facilitato. Ghoulam sta molto meglio, e' molto vicino ad esprimere le sue qualita'. Per i suoi recenti passati serve un inserimento graduale e non di getto, come puo' essere quello di Mertens".

 
 
Antonio Petrazzuolo
 
 
Napoli Magazine
 
 
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