NAPOLI - Non ho dubbi: contro il Parma al posto di mister Mazzarri farei un turn over mirato. Tre o al massimo quattro cambi, rispetto alla formazione-base. In linea di massima, una pedina diversa per ogni reparto. Non voglio rubare il posto all'allenatore, né sarei capace di farlo, ma mi piace parlare (e scrivere) di calcio. Per sabato sera la scelta più logica mi sembra quella di risparmiare qualche energia in vista del ravvicinato confronto col Bayern, ma senza stravolgere gli assetti tattici e tecnici della squadra.
Azzardo alcune ipotesi che vedrei con favore. In difesa farei giocare Grava, che considero l'uomo giusto per controllare lo sgusciante e rapido Giovinco. Grava è un professionista vero ed è un'autentica colonna dello spogliatoio azzurro; spero vivamente che Mazzarri gli dia un po' di spazio. A centrocampo uno tra Inler e Gargano dovrebbe un po' rifiatare, a condizione che Dzemaili stia bene.
In attacco darei una nuova opportunità a Mascara: Hamsik e Cavani sono reduci dagli impegni con le nazionali. I due si potrebbero alternare, a gara in corso, vista la straordinaria duttilità tattica degli attaccanti azzurri. Ultimissima considerazione: uno con le caratteristiche di Lucarelli me lo porterei a prescindere in panchina, visto che giocheremo in casa contro un Parma che baderà a chiudersi prevalentemente in difesa. Se Lucarelli non va più bene al mister, meglio rituffarsi sul mercato di riparazione di gennaio, se non guardare già adesso a quello degli svincolati.
Antonello Perillo
Napoli Magazine
Riproduzione del testo consentita previa citazione della fonte: www.napolimagazine.com
di Napoli Magazine
06/04/2012 - 04:47
NAPOLI - Non ho dubbi: contro il Parma al posto di mister Mazzarri farei un turn over mirato. Tre o al massimo quattro cambi, rispetto alla formazione-base. In linea di massima, una pedina diversa per ogni reparto. Non voglio rubare il posto all'allenatore, né sarei capace di farlo, ma mi piace parlare (e scrivere) di calcio. Per sabato sera la scelta più logica mi sembra quella di risparmiare qualche energia in vista del ravvicinato confronto col Bayern, ma senza stravolgere gli assetti tattici e tecnici della squadra.
Azzardo alcune ipotesi che vedrei con favore. In difesa farei giocare Grava, che considero l'uomo giusto per controllare lo sgusciante e rapido Giovinco. Grava è un professionista vero ed è un'autentica colonna dello spogliatoio azzurro; spero vivamente che Mazzarri gli dia un po' di spazio. A centrocampo uno tra Inler e Gargano dovrebbe un po' rifiatare, a condizione che Dzemaili stia bene.
In attacco darei una nuova opportunità a Mascara: Hamsik e Cavani sono reduci dagli impegni con le nazionali. I due si potrebbero alternare, a gara in corso, vista la straordinaria duttilità tattica degli attaccanti azzurri. Ultimissima considerazione: uno con le caratteristiche di Lucarelli me lo porterei a prescindere in panchina, visto che giocheremo in casa contro un Parma che baderà a chiudersi prevalentemente in difesa. Se Lucarelli non va più bene al mister, meglio rituffarsi sul mercato di riparazione di gennaio, se non guardare già adesso a quello degli svincolati.
Antonello Perillo
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