C'è un filo che unisce Caivano al Golfo di Napoli. È il vento. Quello che soffierà durante l'America's Cup e che oggi ha attraversato il centro sportivo 'Pino Daniele' dove oltre 350 ragazze e ragazzi dell'IC3 Parco Verde sono stati protagonisti di un'anticipazione concreta di quello che accadrà nel 2027, quando Napoli diventerà il palcoscenico mondiale della vela. La scena è simile all'analoga già vista a fine luglio, i bambini hanno potuto assistere e partecipare a simulazioni di navigazione: gli Optimist hanno preso il largo sospinti da enormi ventilatori ad hoc, mentre i campioni europei e mondiali della Fiv hanno portato in acqua la tecnologia e la velocità dei foil. Il tutto nei pochi metri d'acqua della vasca dell'ex Delphinia. È qui che si è chiuso un cerchio: quella che un tempo a Caivano era diventata simbolo di degrado e abbandono, oggi è una piscina dove si può sognare anche di essere su un vero e proprio campo di regata. Lo sport come strumento di trasformazione: è l'immagine che racconta più di qualsiasi parola la rigenerazione del 'Pino Daniele' grazie alla visione del Governo di Giorgia Meloni e all'impegno concreto di Sport e Salute e Fiamme Oro. L'apice dell'emozione si è toccato quando i 350 giovanissimi si sono stretti per una foto attorno alla mitica 'Auld Mug', il trofeo dell'America's Cup. Con loro le delegazioni dei sei team che sono pronti a scendere in acqua per la regata preliminare di Napoli, capitanate dall'ad di Luna Rossa, Max Sirena, e dal numero uno dei campioni in carica di Emirates Team New Zealand, Grant Dalton. Ed è proprio in questo contesto che arriva un grande annuncio: il ceo di America's Cup Partnership, Marzio Perrelli, ha svelato le date della Youth America's Cup dedicata agli Under 25 che si terra dal 2 al 6 giugno. "Portare nuovamente le vele a Caivano e far conoscere ai ragazzi e alle ragazze del Parco Verde una realtà straordinaria come l'America's Cup significa soprattutto costruire una positiva eredità sociale, ben oltre la giornata di oggi" commenta il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi. "Il valore di una giornata come questa va oltre la dimensione sportiva - sottolinea invece il presidente di Sport e Salute, Marco Mezzaroma -. Il "Pino Daniele" rappresenta concretamente ciò che può accadere quando istituzioni e territorio lavorano insieme per restituire uno spazio alla comunità. Oggi abbiamo portato qui l'America's Cup, ma soprattutto abbiamo portato ai ragazzi un messaggio di fiducia e di possibilità". "La forza dello sport è questa: cambiare la traiettoria di un luogo e, insieme, quella di una generazione - aggiunge l'amministratore delegato di Sport e Salute, Diego Nepi Molineris -. Abbiamo portato il mare dove il mare non c'è, il vento dove non arriva, il sogno dove sembrava impossibile. E sabato quei ragazzi saliranno davvero in barca per vivere la loro prima regata in mare. Questo è lo sport: non raccontare ai ragazzi che il futuro è possibile, ma farglielo vivere".
di Napoli Magazine
23/09/2026 - 14:36
C'è un filo che unisce Caivano al Golfo di Napoli. È il vento. Quello che soffierà durante l'America's Cup e che oggi ha attraversato il centro sportivo 'Pino Daniele' dove oltre 350 ragazze e ragazzi dell'IC3 Parco Verde sono stati protagonisti di un'anticipazione concreta di quello che accadrà nel 2027, quando Napoli diventerà il palcoscenico mondiale della vela. La scena è simile all'analoga già vista a fine luglio, i bambini hanno potuto assistere e partecipare a simulazioni di navigazione: gli Optimist hanno preso il largo sospinti da enormi ventilatori ad hoc, mentre i campioni europei e mondiali della Fiv hanno portato in acqua la tecnologia e la velocità dei foil. Il tutto nei pochi metri d'acqua della vasca dell'ex Delphinia. È qui che si è chiuso un cerchio: quella che un tempo a Caivano era diventata simbolo di degrado e abbandono, oggi è una piscina dove si può sognare anche di essere su un vero e proprio campo di regata. Lo sport come strumento di trasformazione: è l'immagine che racconta più di qualsiasi parola la rigenerazione del 'Pino Daniele' grazie alla visione del Governo di Giorgia Meloni e all'impegno concreto di Sport e Salute e Fiamme Oro. L'apice dell'emozione si è toccato quando i 350 giovanissimi si sono stretti per una foto attorno alla mitica 'Auld Mug', il trofeo dell'America's Cup. Con loro le delegazioni dei sei team che sono pronti a scendere in acqua per la regata preliminare di Napoli, capitanate dall'ad di Luna Rossa, Max Sirena, e dal numero uno dei campioni in carica di Emirates Team New Zealand, Grant Dalton. Ed è proprio in questo contesto che arriva un grande annuncio: il ceo di America's Cup Partnership, Marzio Perrelli, ha svelato le date della Youth America's Cup dedicata agli Under 25 che si terra dal 2 al 6 giugno. "Portare nuovamente le vele a Caivano e far conoscere ai ragazzi e alle ragazze del Parco Verde una realtà straordinaria come l'America's Cup significa soprattutto costruire una positiva eredità sociale, ben oltre la giornata di oggi" commenta il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi. "Il valore di una giornata come questa va oltre la dimensione sportiva - sottolinea invece il presidente di Sport e Salute, Marco Mezzaroma -. Il "Pino Daniele" rappresenta concretamente ciò che può accadere quando istituzioni e territorio lavorano insieme per restituire uno spazio alla comunità. Oggi abbiamo portato qui l'America's Cup, ma soprattutto abbiamo portato ai ragazzi un messaggio di fiducia e di possibilità". "La forza dello sport è questa: cambiare la traiettoria di un luogo e, insieme, quella di una generazione - aggiunge l'amministratore delegato di Sport e Salute, Diego Nepi Molineris -. Abbiamo portato il mare dove il mare non c'è, il vento dove non arriva, il sogno dove sembrava impossibile. E sabato quei ragazzi saliranno davvero in barca per vivere la loro prima regata in mare. Questo è lo sport: non raccontare ai ragazzi che il futuro è possibile, ma farglielo vivere".