Altri Sport
Atletica, FIDAL, La Torre: "Oro europeo staffetta 4x400 dopo 5 anni di crescita"
04.10.2026 14:59 di Napoli Magazine
aA

Antonio La Torre, d.t. della FIDAL, ha parlato al Festival dello Sport di Trento raccontando la vittoria di Birmingham nella staffetta 4x400 con Edoardo Scotti, Luca Sito, Mohamed Soudassi e Lorenzo Benati: "Questi quattro ragazzi rappresentano la summa di un percorso di crescita durato cinque anni, un passaggio tra Scilla e Cariddi superato con maestria. Negli oltre 100 anni di storia delle grandi manifestazioni, l'Italia ha conquistato 400 medaglie complessive: ben 107 di queste sono arrivate negli ultimi 5 anni, insieme al 30 per cento degli ori totali. Non è un caso, ma il segnale concreto di una raggiunta maturità e consapevolezza di tutto il movimento. Mohamed possiede tutte le caratteristiche per diventare un ottocentista di livello mondiale. È una sfida che deve sentire prima di tutto sua, preservando quella freschezza originaria all'interno di una struttura tecnica ben definita. Il livello culturale dell'atletica italiana è cresciuto notevolmente. Parliamo di atleti che, oltre all'impegno in pista, studiano e costruiscono il proprio domani con la consapevolezza di quanto sia duro conquistare ogni traguardo".

ULTIMISSIME ALTRI SPORT
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
Atletica, FIDAL, La Torre: "Oro europeo staffetta 4x400 dopo 5 anni di crescita"

di Napoli Magazine

04/10/2026 - 14:59

Antonio La Torre, d.t. della FIDAL, ha parlato al Festival dello Sport di Trento raccontando la vittoria di Birmingham nella staffetta 4x400 con Edoardo Scotti, Luca Sito, Mohamed Soudassi e Lorenzo Benati: "Questi quattro ragazzi rappresentano la summa di un percorso di crescita durato cinque anni, un passaggio tra Scilla e Cariddi superato con maestria. Negli oltre 100 anni di storia delle grandi manifestazioni, l'Italia ha conquistato 400 medaglie complessive: ben 107 di queste sono arrivate negli ultimi 5 anni, insieme al 30 per cento degli ori totali. Non è un caso, ma il segnale concreto di una raggiunta maturità e consapevolezza di tutto il movimento. Mohamed possiede tutte le caratteristiche per diventare un ottocentista di livello mondiale. È una sfida che deve sentire prima di tutto sua, preservando quella freschezza originaria all'interno di una struttura tecnica ben definita. Il livello culturale dell'atletica italiana è cresciuto notevolmente. Parliamo di atleti che, oltre all'impegno in pista, studiano e costruiscono il proprio domani con la consapevolezza di quanto sia duro conquistare ogni traguardo".