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EVENTO - Sabato 19 settembre l'incontro tra Papa Leone XIV e gli atleti azzurri dei Giochi Mondiali Invernali Special Olympics
16.09.2026 11:58 di Napoli Magazine
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Gli atleti dei Special Olympics World Winter Games Torino 2025 saranno ricevuti in udienza: un incontro che rinnova una lunga storia di vicinanza tra Special Olympics e i Pontefici

Sabato 19 settembre la Delegazione Italiana che ha rappresentato il nostro Paese agli Special Olympics World Winter Games Torino 2025 saranno ricevuti in udienza dal Santo Padre.

Un appuntamento particolarmente significativo per gli atleti, le loro famiglie, i tecnici, i dirigenti e per tutto il Movimento Special Olympics Italia, che incontra per la prima volta Papa Leone XIV dopo l'esperienza vissuta ai Giochi Mondiali Invernali, Torino 2025. Un avvenimento che si inserisce in una storia di oltre cinquant'anni, fatta di attenzione, ascolto e riconoscimento, che lega Special Olympics ai Pontefici e alla Chiesa cattolica.

Un legame che affonda le sue radici anche nella visione di Eunice Kennedy Shriver, Fondatrice di Special Olympics, che ha riconosciuto nello sport uno strumento capace di valorizzare le persone con disabilità intellettive e di contribuire a trasformare la società. Nel corso dei decenni, gli atleti Special Olympics sono stati accolti dai Pontefici come testimoni di un modo nuovo di vivere lo sport, nel quale ogni persona può esprimere capacità, talenti e potenzialità.

Tra i momenti più significativi di questa storia c'è anche l'incontro tra la giovanissima atleta di Special Olympics Italia Gemma Pompili e Papa Francesco, un gesto spontaneo e carico di significato che ha raccontato, con semplicità, la forza di una immagine fondata sull'autenticità e sulla partecipazione.

«Ogni giorno Special Olympics valorizza, in tutto il mondo, persone con disabilità intellettive, e sentire che il nostro impegno nello sport come strumento di inclusione e dignità viene riconosciuto dal Papa ci riempie di orgoglio e responsabilità», ha dichiarato Alessandra Palazzotti, Direttore Nazionale di Special Olympics Italia.

Gli atleti porteranno al Santo Padre non soltanto il ricordo dei Giochi Mondiali Invernali di Torino, ma la testimonianza concreta di come lo sport possa offrire opportunità, costruire relazioni e promuovere una cultura nella quale ogni persona sia protagonista.

L'incontro con Papa Leone XIV sarà così un momento di condivisione e di riconoscimento, nel segno di una storia che continua e di un impegno quotidiano per una società sempre più inclusiva.

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EVENTO - Sabato 19 settembre l'incontro tra Papa Leone XIV e gli atleti azzurri dei Giochi Mondiali Invernali Special Olympics

di Napoli Magazine

16/09/2026 - 11:58

Gli atleti dei Special Olympics World Winter Games Torino 2025 saranno ricevuti in udienza: un incontro che rinnova una lunga storia di vicinanza tra Special Olympics e i Pontefici

Sabato 19 settembre la Delegazione Italiana che ha rappresentato il nostro Paese agli Special Olympics World Winter Games Torino 2025 saranno ricevuti in udienza dal Santo Padre.

Un appuntamento particolarmente significativo per gli atleti, le loro famiglie, i tecnici, i dirigenti e per tutto il Movimento Special Olympics Italia, che incontra per la prima volta Papa Leone XIV dopo l'esperienza vissuta ai Giochi Mondiali Invernali, Torino 2025. Un avvenimento che si inserisce in una storia di oltre cinquant'anni, fatta di attenzione, ascolto e riconoscimento, che lega Special Olympics ai Pontefici e alla Chiesa cattolica.

Un legame che affonda le sue radici anche nella visione di Eunice Kennedy Shriver, Fondatrice di Special Olympics, che ha riconosciuto nello sport uno strumento capace di valorizzare le persone con disabilità intellettive e di contribuire a trasformare la società. Nel corso dei decenni, gli atleti Special Olympics sono stati accolti dai Pontefici come testimoni di un modo nuovo di vivere lo sport, nel quale ogni persona può esprimere capacità, talenti e potenzialità.

Tra i momenti più significativi di questa storia c'è anche l'incontro tra la giovanissima atleta di Special Olympics Italia Gemma Pompili e Papa Francesco, un gesto spontaneo e carico di significato che ha raccontato, con semplicità, la forza di una immagine fondata sull'autenticità e sulla partecipazione.

«Ogni giorno Special Olympics valorizza, in tutto il mondo, persone con disabilità intellettive, e sentire che il nostro impegno nello sport come strumento di inclusione e dignità viene riconosciuto dal Papa ci riempie di orgoglio e responsabilità», ha dichiarato Alessandra Palazzotti, Direttore Nazionale di Special Olympics Italia.

Gli atleti porteranno al Santo Padre non soltanto il ricordo dei Giochi Mondiali Invernali di Torino, ma la testimonianza concreta di come lo sport possa offrire opportunità, costruire relazioni e promuovere una cultura nella quale ogni persona sia protagonista.

L'incontro con Papa Leone XIV sarà così un momento di condivisione e di riconoscimento, nel segno di una storia che continua e di un impegno quotidiano per una società sempre più inclusiva.