La tappa finale di Coppa Italia Speed al Centro tecnico Federale di Arco (TN) ha regalato emozioni e tempi da record. Il Campione Italiano ed ex Campione del Mondo Matteo Zurloni (Fiamme Oro) nei quarti di finale ha realizzato un favoloso 4”92, nuovo record italiano.
Il calore del pubblico del Climbing Stadium e il cielo azzurro di Arco hanno accompagnato il pomeriggio di qualifiche, molto combattute e con buoni riscontri cronometrici. Matteo Zurloni ha subito preso la testa del gruppo, con 5”10, tallonato da Francesco Ponzinibio (Equilibrium), con 5”14, da Alessandro Giorgianni (Etna Climbing Ragalna), con 5”163, e da Luca Robbiati (Fiamme Oro), con 5”169.
Fra le sprinter femminili ha dominato la qualifica Giulia Randi (Centro Sportivo Esercito), che dopo i trionfi in Coppa del Mondo in Cina ci ha ormai abituati ai suoi tempi sotto i 7 secondi. Anche in questa occasione ha sfoderato un 6”98, seguita dal 7”05 di Sara Strocchi (Istrice ASD) e dal 7”29 di Agnese Fiorio (Fiamme Rosse).
Il tabellone finale si è animato di run sempre più veloci in campo maschile, fra cui una infiammata sfida ai quarti fra Alessandro Boulos (Gruppo Rocciatori Piaz) e Francesco Ponzinibio (5”03 contro 5”06), e la run incredibile in cui Zurloni si è imposto su Ludovico Fossali con il nuovo record italiano di 4”92.
Questo record è arrivato al momento giusto, confermando quanto Matteo aveva già dimostrato nella gara di staffetta mista in Coppa del Mondo a Chongqing, realizzando un 4”93, che non era stato però convalidato, proprio in quanto realizzato in un contesto agonistico non individuale.
La top 4 della semifinale è risultata composta da Boulos, Zurloni, Andrea Bortolotto (MilanoArrampicata) e dal velocista tedesco Linus Bader (Carchidio-Strocchi).
In semifinale Zurloni con 5”05 ha superato Bortolotto, mentre l’altra run di semifinale è stata contrassegnata da errori per Boulos e Bader, ma ha portato alla vittoria del secondo, che ha avuto così accesso alla finalissima contro il recordman Zurloni.
Nella finale per il terzo posto Boulos ha avuto la meglio su Bortolotto, che ha saputo cogliere l’occasione per dimostrare il proprio valore, uscendo dallo scontro a testa alta (5”20 contro 5”44). Nella finalissima lo scontro fra il nostro Campione di casa e lo sprinter tedesco Bader si è tradotto in una run rocambolesca, condita di piccoli intoppi per entrambi i velocisti, che si è conclusa con la vittoria di Zurloni.
Nella sfida femminile gli scontri diretti hanno portato in semifinale Giulia Randi, che ai quarti ha realizzato un notevole 6”79, Sara Veronesi (Kundalini), Agnese Fiorio e Sara Strocchi.
In semifinale Giulia ha migliorato ulteriormente il suo tempo, con 6”77, superando Veronesi, mentre Sara Strocchi ha avuto la meglio su Agnese Fiorio (7”02 contro 7”20).
La finale per il terzo posto è stata vinta dalla Fiorio, con 7”29. La finalissima ha assegnato la vittoria a una velocissima Sara Strocchi che ha fermato il crono a 6”68, mentre Giulia è incappata in un piccolo errore che ne ha rallentato la corsa.
Questi risultati hanno permesso di delineare anche la classifica di Coppa Italia assoluta: a sollevare il trofeo di circuito e realizzare una stupenda doppietta di vittorie in questa serata entusiasmante è stata Sara Strocchi, argento per Giulia Randi e bronzo per Agnese Fiorio. La Coppa Italia Speed assoluta maschile è stata conquistata da Francesco Ponzinibio, che può vantare un finale di stagione veramente brillante, dopo l’argento in staffetta in Coppa del Mondo. Secondo gradino del podio per Luca Robbiati, a un soffio dal vincitore, e bronzo per Zurloni.
Prima delle finali Senior si sono disputate anche le finali della categoria U17.
Nel comparto maschile si è aggiudicato la vittoria Ludovico Ravaglia (Istrice ASD) con 5”92, superando in una finale avvincente Jacopo Titi (Vertikarcare), argento, mentre nella sfida per il bronzo ha avuto la meglio Samuele Erra (On Sight), con 5”95, contro Lorenzo Farinelli (King Rock Climbing).
Nella sfida femminile è salita sul primo gradino del podio Carolina Mariani (Big Walls) fermando il crono a 10”68 nella finale contro Elisa Lusetti (Kundalini), che è caduta. Nella finale per il terzo posto Carolina Giusto (Opera Verticale) ha conquistato la medaglia di bronzo superando Rebecca Belardinelli (Climbing Side), che è caduta.
Con questa ultima competizione sono stati decretati anche i vincitori del circuito di Coppa Italia U17: la trionfatrice è stata Carolina Mariani, argento per Belardinelli, bronzo per Lusetti. Nel comparto maschile ha sollevato il trofeo di circuito Jacopo Titi, già Campione Italiano U17, argento per Ravaglia e bronzo per Farinelli.
Un finale di stagione 2026 pieno di emozioni e soddisfazioni, che lancia l’appuntamento all’ultima tappa di Coppa del Mondo, che si svolgerà il 23-24 ottobre a Santiago del Cile.
LE DICHIARAZIONI:
Matteo Zurloni: “Sono molto contento di come è andata stasera perché, nonostante le sensazioni un po' particolari delle prove e delle qualifiche, dove non riuscivo a ingranare molto, poi sono riuscito a tirare fuori degli ottimi tempi, fra cui il mio record personale di 4 e 92. Ero riuscito a superare il mio record di Parigi già la settimana scorsa nella staffetta mista con Beatrice Colli. Sono contentissimo di averlo ufficializzato, oggi, scendendo di un altro centesimo. Ed è un pronostico di quello che potrà essere in futuro!”
Sara Strocchi: “Sono molto contenta della gara di oggi, sicuramente un risultato che non mi aspettavo perché ero un po’ stanca, sia fisicamente che mentalmente, essendo l'ultima gara ufficiale dell'anno per me in Italia e all’estero. Invece sono riuscita a gestirla bene: ero grintosa e soprattutto felice di gareggiare. L'ultimo tempo, mio record personale, non me l'aspettavo proprio: volevo dare il mio massimo contro Giulia, che mi stimola tantissimo, e sono riuscita a fare un tempo di cui sono molto fiera e per cui ho lavorato tanto. I prossimi appuntamenti per me sono l'anno prossimo, guardando le convocazioni a livello europeo e a livello mondiale. E ovviamente si punta sempre alle Olimpiadi, che si avvicinano sempre di più, e quindi si punta soprattutto a quello".
Giulia Randi: “Sono in generale contenta per i tempi che ho tenuto oggi in gara. È difficile fare una gara dopo il ritorno dalla Cina, che mi ha dato un sacco di soddisfazioni, ma sono comunque contenta per i tempi che ho fatto. Ho cercato di fare salite fluide e adesso ci prepariamo per l'ultima tappa di Coppa del mondo, che sarà in Cile".
Francesco Ponzinibio: “Oggi sono riuscito a portare a casa la vittoria del circuito che mi era sempre mancata e sono molto contento di questo risultato. In questa tappa sono arrivato quinto, ma sono comunque contento del 5”06 che ho fatto contro Boulos ai quarti. Faccio i complimenti a lui e a Zurloni per i tempi che hanno realizzato. Sono veramente carico perché questo finale di stagione mi ha regalato tante emozioni, anche un po' inaspettate. L'argento in staffetta con Giulia Randi in Coppa del Mondo in Cina è stato per me indescrivibile e ovviamente sono davvero entusiasta di questo traguardo".