Sofia Raffaeli aggiunge altri due argenti alla straordinaria collezione nella sua stanza di Chiaravalle. In Coppa del Mondo a Baku l’agente delle Fiamme Oro conquista, infatti, il secondo posto sia alla palla (28.800), sia la nastro (28.500), in entrambi i casi alle spalle dell’olimpionica Darja Varfolomeev e davanti a, nell’ordine, Stiliana Nikolova (28.600) e Akmaral Yerekesheva (27.000). Con la palla, la ventiduenne marchigiana, allenata da Amina Zaripova si ferma ad un solo decimo dal titolo, che la tedesca fa suo a quota 28.900. Più marcato il distacco al nastro, dove la stella di Parigi si impone con 28.800. E sempre per un pugno di millesimi, duecento in questo caso, Raffaeli resta ai piedi del podio del cerchio, specialità nella quale pareggia i conti con la bielorussa Alina Harnasko a 28.250 (superandola però per l’esecuzione migliore) ma si fa battere dalla russa omonima, Sofiia Ilteriakova, terza a 28.450. Non erano neppure irraggiungibili la capolista Taisiia Onofriichuk (28.650) e la Nikolova, seconda con 28.550. Assente alle clavette, tocca a Tara Dragas, all'esordio stagionale nella manifestazione, sostituire la compagnia di nazionale e in Polizia. L’agente friulano però non splende come in qualifica e con 27.100 si deve accontentare della quinta piazza. Anche qui con un 29.900 da paura trionfa Varfolomeev, che riscatta così il mancato primo premio nel Completo, completando tre attrezzi da numero una assoluta. Alle sue spalle Ilteriakova (28.800) e Onofriichuk (28.200) segnano il confine del nuovo che avanza. Tra le squadre comandano Israele (26.650) alle 5 palle e la Spagna (27.950) nel misto. L’Italia di Serena Ottaviani, Chiara Badii, Sofia Sicignano, Bianca Vignozzi, Sasha Mukhina e Gaia Pozzi, chiude sesta nella prima esecuzione con 24.500 e settima a cerchi e clavette con 23.850. Brasile, Uzbekistan, Russia e Bulgaria completano le premiazioni, con alterne fortune, mentre'c'è da dire, l'Italia di Germani e Di Matteo conserva un ranking costante, senza punte ma nemmeno scivoloni, a dimostrazione di una sicurezza di base che sembra in procinto di esplodere. La gara è stata trasmessa in diretta su Volare Tv e su Prime Video con il commento di Marta Pagnini, ed è tuttora disponibile, on demand, sulla piattaforma di Sportface. Prossimo ed ultimo appuntamento con la World Cup, la tappa italiana all’Unipol Forum di Milano, dal 10 al 12 luglio. La delegazione FGI però rimarrà ora ad allenarsi sulle rive del Caspio fino all’European Cup, che andrà in scena dal 30 aprile al 3 maggio, sempre alla Milli Gimnastika Arenasi di Baku. Nel mirino, sia per il gruppo in Azerbaijam, sia per chi è rimasto a casa, ci sono gli Europei di fine maggio, a Varna, su un Mar Nero che, chissà, potrebbe diventare…Azzurro!
di Napoli Magazine
19/04/2026 - 20:50
Sofia Raffaeli aggiunge altri due argenti alla straordinaria collezione nella sua stanza di Chiaravalle. In Coppa del Mondo a Baku l’agente delle Fiamme Oro conquista, infatti, il secondo posto sia alla palla (28.800), sia la nastro (28.500), in entrambi i casi alle spalle dell’olimpionica Darja Varfolomeev e davanti a, nell’ordine, Stiliana Nikolova (28.600) e Akmaral Yerekesheva (27.000). Con la palla, la ventiduenne marchigiana, allenata da Amina Zaripova si ferma ad un solo decimo dal titolo, che la tedesca fa suo a quota 28.900. Più marcato il distacco al nastro, dove la stella di Parigi si impone con 28.800. E sempre per un pugno di millesimi, duecento in questo caso, Raffaeli resta ai piedi del podio del cerchio, specialità nella quale pareggia i conti con la bielorussa Alina Harnasko a 28.250 (superandola però per l’esecuzione migliore) ma si fa battere dalla russa omonima, Sofiia Ilteriakova, terza a 28.450. Non erano neppure irraggiungibili la capolista Taisiia Onofriichuk (28.650) e la Nikolova, seconda con 28.550. Assente alle clavette, tocca a Tara Dragas, all'esordio stagionale nella manifestazione, sostituire la compagnia di nazionale e in Polizia. L’agente friulano però non splende come in qualifica e con 27.100 si deve accontentare della quinta piazza. Anche qui con un 29.900 da paura trionfa Varfolomeev, che riscatta così il mancato primo premio nel Completo, completando tre attrezzi da numero una assoluta. Alle sue spalle Ilteriakova (28.800) e Onofriichuk (28.200) segnano il confine del nuovo che avanza. Tra le squadre comandano Israele (26.650) alle 5 palle e la Spagna (27.950) nel misto. L’Italia di Serena Ottaviani, Chiara Badii, Sofia Sicignano, Bianca Vignozzi, Sasha Mukhina e Gaia Pozzi, chiude sesta nella prima esecuzione con 24.500 e settima a cerchi e clavette con 23.850. Brasile, Uzbekistan, Russia e Bulgaria completano le premiazioni, con alterne fortune, mentre'c'è da dire, l'Italia di Germani e Di Matteo conserva un ranking costante, senza punte ma nemmeno scivoloni, a dimostrazione di una sicurezza di base che sembra in procinto di esplodere. La gara è stata trasmessa in diretta su Volare Tv e su Prime Video con il commento di Marta Pagnini, ed è tuttora disponibile, on demand, sulla piattaforma di Sportface. Prossimo ed ultimo appuntamento con la World Cup, la tappa italiana all’Unipol Forum di Milano, dal 10 al 12 luglio. La delegazione FGI però rimarrà ora ad allenarsi sulle rive del Caspio fino all’European Cup, che andrà in scena dal 30 aprile al 3 maggio, sempre alla Milli Gimnastika Arenasi di Baku. Nel mirino, sia per il gruppo in Azerbaijam, sia per chi è rimasto a casa, ci sono gli Europei di fine maggio, a Varna, su un Mar Nero che, chissà, potrebbe diventare…Azzurro!