Due azzurri in top ten nell'Hero Indian Open: Francesco Molinari, sesto con 285 (-3) colpi, e Matteo Manassero, nono con 286 (-2), entrambi autori di un bel finale, nel torneo organizzato dal DP World Tour in collaborazione con il Professional Golf Tour of India (PGTI), e vinto dall'inglese Alex Fitzpatrick con 279 (70 68 72 69, -9). Sul percorso del DLF Golf & Country Club (par 72), a Nuova Delhi in India, Fitzpatrick, al suo primo titolo, ha concluso la gara con un parziale di 69 (-3) sorpassando nelle ultime battute lo spagnolo Eugenio Chacarra, campione uscente, secondo con 281 (-7) dopo essere stato leader nei due turni centrali. L'inglese (otto birdie, tre bogey, un doppio bogey) ha operato la sua rimonta nel rientro con cinque birdie in sette buche e concedendosi il lusso di un doppio bogey a chiudere, perché nel frattempo Chacarra, al vertice alla 14ª, è crollato con tre bogey (75, +3, tre birdie, sei bogey). In terza posizione con 283 (-5) il francese Ugo Coussaud, il sudafricano MJ Daffue e l'inglese Andy Sullivan, in sesta, insieme a Molinari, anche gli scozzesi Ewen Ferguson e Calum Hill e un altro scozzese, David Law, ha affiancato Manassero. In 54ª Gregorio De Leo con 300 (+12) e in 65ª Stefano Mazzoli con 308 (+20).
di Napoli Magazine
29/03/2026 - 21:28
Due azzurri in top ten nell'Hero Indian Open: Francesco Molinari, sesto con 285 (-3) colpi, e Matteo Manassero, nono con 286 (-2), entrambi autori di un bel finale, nel torneo organizzato dal DP World Tour in collaborazione con il Professional Golf Tour of India (PGTI), e vinto dall'inglese Alex Fitzpatrick con 279 (70 68 72 69, -9). Sul percorso del DLF Golf & Country Club (par 72), a Nuova Delhi in India, Fitzpatrick, al suo primo titolo, ha concluso la gara con un parziale di 69 (-3) sorpassando nelle ultime battute lo spagnolo Eugenio Chacarra, campione uscente, secondo con 281 (-7) dopo essere stato leader nei due turni centrali. L'inglese (otto birdie, tre bogey, un doppio bogey) ha operato la sua rimonta nel rientro con cinque birdie in sette buche e concedendosi il lusso di un doppio bogey a chiudere, perché nel frattempo Chacarra, al vertice alla 14ª, è crollato con tre bogey (75, +3, tre birdie, sei bogey). In terza posizione con 283 (-5) il francese Ugo Coussaud, il sudafricano MJ Daffue e l'inglese Andy Sullivan, in sesta, insieme a Molinari, anche gli scozzesi Ewen Ferguson e Calum Hill e un altro scozzese, David Law, ha affiancato Manassero. In 54ª Gregorio De Leo con 300 (+12) e in 65ª Stefano Mazzoli con 308 (+20).