Amedeo Bagnis è uno degli atleti più attesi nelle prove dello skeleton maschile ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Non potrebbe essere altrimenti visto che il 9 gennaio, sulla mitica pista di Sankt Moritz, l'azzurro ha conquistato un leggendario argento europeo, il miglior risultato di sempre per l'Italia nella storia della competizione. Per Bagnis si è trattato del secondo podio consecutivo in Coppa del mondo nel giro di tre giorni, un segnale inequivocabile di uno stato di forma in crescita a meno di un mese dal debutto Olimpico in casa. All'arrivo, il 26enne di Tricerro, in provincia di Vercelli, ha celebrato il podio con un gesto che guarda già a Milano Cortina 2026, omaggiando il vincitore Matt Weston con un pupazzo di Tina, la mascotte dei prossimi Giochi Olimpici Invernali. Un ponte ideale tra il successo europeo e il sogno a cinque cerchi che scatterà il 6 febbraio. Abbiamo incontrato Bagnis a fine novembre al Cortina Sliding Center, dove si trovava per la prima tappa della Coppa del mondo 2025-2026. "Essere qui a gareggiare è già un traguardo per me - esordisce Bagnis ai microfoni di Olympics.com -. Nel 2025 mi sono dovuto fermare a lungo per un brutto infortunio (un guaio al bicipite femorale, ndr), guardando gli altri scendere mentre io facevo riabilitazione. Ma ora sono pronto, il mio obiettivo è arrivare al massimo della forma all'appuntamento Olimpico”.
di Napoli Magazine
28/01/2026 - 19:10
Amedeo Bagnis è uno degli atleti più attesi nelle prove dello skeleton maschile ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Non potrebbe essere altrimenti visto che il 9 gennaio, sulla mitica pista di Sankt Moritz, l'azzurro ha conquistato un leggendario argento europeo, il miglior risultato di sempre per l'Italia nella storia della competizione. Per Bagnis si è trattato del secondo podio consecutivo in Coppa del mondo nel giro di tre giorni, un segnale inequivocabile di uno stato di forma in crescita a meno di un mese dal debutto Olimpico in casa. All'arrivo, il 26enne di Tricerro, in provincia di Vercelli, ha celebrato il podio con un gesto che guarda già a Milano Cortina 2026, omaggiando il vincitore Matt Weston con un pupazzo di Tina, la mascotte dei prossimi Giochi Olimpici Invernali. Un ponte ideale tra il successo europeo e il sogno a cinque cerchi che scatterà il 6 febbraio. Abbiamo incontrato Bagnis a fine novembre al Cortina Sliding Center, dove si trovava per la prima tappa della Coppa del mondo 2025-2026. "Essere qui a gareggiare è già un traguardo per me - esordisce Bagnis ai microfoni di Olympics.com -. Nel 2025 mi sono dovuto fermare a lungo per un brutto infortunio (un guaio al bicipite femorale, ndr), guardando gli altri scendere mentre io facevo riabilitazione. Ma ora sono pronto, il mio obiettivo è arrivare al massimo della forma all'appuntamento Olimpico”.