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MILANO-CORTINA - Fontana la star, ecco l'Italia Team del ghiaccio
20.01.2026 17:35 di Napoli Magazine
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Diciassette giorni al via di Milano-Cortina e la squadra azzurra prende forma. Perché se sono già ufficiali le convocazioni per il ghiaccio, lo sci ritrova Federica Brignone a nove mesi dall'infortunio. "Un'emozione rivederla", le parole del presidente Coni, Luciano Buonfiglio, subito dopo la Giunta. "Ma posso dire che Federica, avendola conosciuta e avendo parlato con la mamma in un incontro a Milano pochi giorni fa, ha dimostrato professionalità, determinazione e attenzione - ha proseguito -. In quanti si sarebbero aspettati un approccio del genere? "Immaginate la pressione al cancelletto, la capacità di isolarsi. Chapeau". E così salvo sorprese dell'ultimo minuto sarà tra le convocate della Fisi che, a differenza degli sport del ghiaccio, pubblicherà le proprie scelte nell'ultimo giorno utile, il 26 gennaio (lunedì prossimo). Dunque per ora i convocati sono 87 (47 uomini e 40 donne) tra cui spiccano nomi quali quello della portabandiera azzurra e campionessa di short track, Arianna Fontana. Assente, nella stessa disciplina, Martina Valcepina, procuratasi la frattura di tibia e perone nel corso della batteria di quarti di finale dei 500 metri degli Europei conclusisi nell'ultimo weekend a Tilburg. Sarà sostituita da Gloria Ioriatti. Poi nessun'altra sorpresa con la presenza di Costantini-Mosaner nel curling o Davide Ghiotto nel pattinaggio di velocità. Grande attesa, invece, c'è per la scelta degli ultimi tedofori, quelli che accenderanno il braciere a Milano e Cortina nelle due cerimonie d'apertura. Il toto nome è cominciato da tempo, ma come consuetudine dei Giochi rimarrà top secret. Nulla vieta, però, di ragionare intanto per esclusione perché di suggestioni, al di là dei grandi nomi dello sci, come Alberto Tomba e Deborah Compagnoni, ne sono emerse tante: vedi quella di Jannik Sinner alla Albertville '92, quando Michel Platini accompagnò un bambino di nove anni ad accendere il braciere. "Nessuna sorpresa di questo genere", ha però risposto Buonfiglio a chi gli chiedeva se un campione del calcio potesse esser l'ultimo tedoforo. "Nei prossimi giorni decideremo in via definitiva", la sottolineatura del n.1 Coni, perché nella querelle nata proprio sul tema tedofori, Buonfiglio ha ricordato più volte che solo gli ultimi due siano di pertinenza del comitato olimpico nazionale italiano. "Ma la loro scelta è una delle cose più difficili da quando sono al Coni, perché devi avere rispetto delle persone, tenere conto di chi è impegnato in gara, della parità di genere, dell'apparenza ai gruppi sportivi militari - ha spiegato -. Uno spera di non sbagliare, ma poi alla fine deve scegliere".

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di Napoli Magazine

20/01/2026 - 17:35

Diciassette giorni al via di Milano-Cortina e la squadra azzurra prende forma. Perché se sono già ufficiali le convocazioni per il ghiaccio, lo sci ritrova Federica Brignone a nove mesi dall'infortunio. "Un'emozione rivederla", le parole del presidente Coni, Luciano Buonfiglio, subito dopo la Giunta. "Ma posso dire che Federica, avendola conosciuta e avendo parlato con la mamma in un incontro a Milano pochi giorni fa, ha dimostrato professionalità, determinazione e attenzione - ha proseguito -. In quanti si sarebbero aspettati un approccio del genere? "Immaginate la pressione al cancelletto, la capacità di isolarsi. Chapeau". E così salvo sorprese dell'ultimo minuto sarà tra le convocate della Fisi che, a differenza degli sport del ghiaccio, pubblicherà le proprie scelte nell'ultimo giorno utile, il 26 gennaio (lunedì prossimo). Dunque per ora i convocati sono 87 (47 uomini e 40 donne) tra cui spiccano nomi quali quello della portabandiera azzurra e campionessa di short track, Arianna Fontana. Assente, nella stessa disciplina, Martina Valcepina, procuratasi la frattura di tibia e perone nel corso della batteria di quarti di finale dei 500 metri degli Europei conclusisi nell'ultimo weekend a Tilburg. Sarà sostituita da Gloria Ioriatti. Poi nessun'altra sorpresa con la presenza di Costantini-Mosaner nel curling o Davide Ghiotto nel pattinaggio di velocità. Grande attesa, invece, c'è per la scelta degli ultimi tedofori, quelli che accenderanno il braciere a Milano e Cortina nelle due cerimonie d'apertura. Il toto nome è cominciato da tempo, ma come consuetudine dei Giochi rimarrà top secret. Nulla vieta, però, di ragionare intanto per esclusione perché di suggestioni, al di là dei grandi nomi dello sci, come Alberto Tomba e Deborah Compagnoni, ne sono emerse tante: vedi quella di Jannik Sinner alla Albertville '92, quando Michel Platini accompagnò un bambino di nove anni ad accendere il braciere. "Nessuna sorpresa di questo genere", ha però risposto Buonfiglio a chi gli chiedeva se un campione del calcio potesse esser l'ultimo tedoforo. "Nei prossimi giorni decideremo in via definitiva", la sottolineatura del n.1 Coni, perché nella querelle nata proprio sul tema tedofori, Buonfiglio ha ricordato più volte che solo gli ultimi due siano di pertinenza del comitato olimpico nazionale italiano. "Ma la loro scelta è una delle cose più difficili da quando sono al Coni, perché devi avere rispetto delle persone, tenere conto di chi è impegnato in gara, della parità di genere, dell'apparenza ai gruppi sportivi militari - ha spiegato -. Uno spera di non sbagliare, ma poi alla fine deve scegliere".