Il Napoli Futsal comunica di aver trovato l'accordo con Luìs Turmena fino al 30 giugno 2028. Si tratta di un ritorno per il giocatore, già azzurro dal 2018 al 2022.
Laterale italo-brasiliano, nato a Concórdia nel 1991, comincia a muoversi nel mondo del pallone a rimbalzo controllato nella squadra della sua città (2010-11), poi Jaraguà, Chapecoense e Joaçaba (2014). Nel 2015 arriva in Italia al Kaos, l'anno successivo indossa la maglia del Real Rieti prima di tornare momentaneamente in terra natia. Nel gennaio 2018 dal Belpaese riceve la chiamata della Feldi Eboli. Al termine della stagione incrocia i suoi destini proprio con il Fuorigrotta ed il presidente Perugino: alle pendici del Vesuvio è protagonista della storica scalata del club dalla Cadetteria all'élite del futsal nostrano con ben 102 reti realizzate: indimenticabile il contributo nell'annata dei record in A2 del 2020-21 con 24 vittorie in altrettanti incontri e la Coppa di categoria sollevata a Porto San Giorgio. Le lacrime contro il Melilli, al termine della cavalcata che conduce i partenopei in A. Nel 2021-22 è la volta del debutto in massima serie con i colori azzurri, poi nel 2022-23 si trasferisce alla L84 con cui vince la Coppa Divisione. Dal luglio 2023 diventa perno della Meta Catania ed insieme all'altro neo-acquisto Bocão ottiene il bis di scudetti proprio contro il Napoli battuto in finalissima, aggiungendovi successivamente la Supercoppa del 2024. A marzo scorso l'ennesimo trionfo, in Coppa Italia ad Ancona.
Luìs è anche nel giro della Nazionale: convocato per la prima volta dal ct Samperi in occasione del playoff con il Kazakistan a settembre 2025, ha poi partecipato a Euro 2026 fermandosi con l'Italia ai quarti di finale.
"Alla chiamata della dirigenza ho vissuto nuovamente un film, che mi è passato per la mente - racconta Turmena -. Tornare a Napoli: un film appunto bellissimo, una storia meravigliosa. Manca però il finale e il mio obiettivo è vincere qui il campionato e tutte le altre competizione per chiudere alla perfezione un cerchio. Io e la mia famiglia qui siamo stati felicissimi - aggiunge -, sono onorato di riabbracciare la città e indossare ancora questa maglia. Grazie al presidente Perugino ed alla società, risponderò sul campo per i nostri tifosi".
"Una grande emozione riaccogliere Luìs - dice il dg Scolavino -, con lui si è festeggiato in passato. Andò via a fine di un ciclo da calcettista fortissimo, ora si ripresenta da campione che ha vinto tanto. Per noi e per lui potrebbe essere davvero la chiusura del cerchio di uno splendido amore e speriamo sarà così".