Il primo Avioraduno nazionale dell'Aero Club d'Italia, fortemente voluto dal presidente Stefano Arcifa, si è chiuso con un grande successo. Alla luce di ciò, a margine dell'evento, è stato annunciato che anche le prossime tre edizioni - nel 2027, 2028 e 2029 -, si svolgeranno all'aeroporto Leopoldo Eleuteri di Castiglione del Lago. L'impegno è contenuto in un più ampio protocollo volto alla valorizzazione e promozione dell'aviosuperficie lacustre che è stato illustrato in chiusura di questa prima vincente edizione. A illustrare il documento, che verrà firmato a settembre, sono stati Stefano Arcifa, presidente di Aeci, insieme a Antonello Burchielli, presidente dell'Aero Club Trasimeno, Matteo Burico, sindaco di Castiglione del Lago, Simona Meloni, assessore a turismo e sport della Regione Umbria. Presente anche Luca Briziarelli, presidente dell'associazione Città dell'aria, che ha coordinato l'iniziativa e introdotto il progetto. I tre giorni del raduno dell'Aero Club hanno confermato la vocazione del borgo lacustre e del Trasimeno, trasformandolo nella capitale del volo con centinaia di piloti e velivoli da tutta Italia - tra cui anche idrovolanti, biplani, aerei della seconda guerra mondiale o i più innovativi mezzi volanti, tra cui un drone con pilota a bordo -, approfondimenti culturali e tecnici sul mondo aeronautico, e spettacoli aerei di ogni tipo. "L'Aero Club d'Italia - ha ricordato il presidente Arcifa - ha ancora una grande voglia di sostenere e promuovere il mondo del volo. Erano passati almeno 50 anni dall'ultimo meeting tra tutti gli aero club italiani ma siamo finalmente riusciti a riproporlo in questo meraviglioso luogo e tutti hanno risposto in maniera entusiasta. Un motivo e uno sprone in più per portare avanti la nostra grande passione e il nostro lavoro. Abbiamo voluto che tutto questo diventasse un patrimonio 'comune' a tutte le componenti del volo comprese le aziende che sono un punto di riferimento e di eccellenza a livello internazionale e anche aperti a residenti e turisti per avvicinarli e coinvolgerli in un mondo appassionante".
di Napoli Magazine
22/06/2026 - 18:50
Il primo Avioraduno nazionale dell'Aero Club d'Italia, fortemente voluto dal presidente Stefano Arcifa, si è chiuso con un grande successo. Alla luce di ciò, a margine dell'evento, è stato annunciato che anche le prossime tre edizioni - nel 2027, 2028 e 2029 -, si svolgeranno all'aeroporto Leopoldo Eleuteri di Castiglione del Lago. L'impegno è contenuto in un più ampio protocollo volto alla valorizzazione e promozione dell'aviosuperficie lacustre che è stato illustrato in chiusura di questa prima vincente edizione. A illustrare il documento, che verrà firmato a settembre, sono stati Stefano Arcifa, presidente di Aeci, insieme a Antonello Burchielli, presidente dell'Aero Club Trasimeno, Matteo Burico, sindaco di Castiglione del Lago, Simona Meloni, assessore a turismo e sport della Regione Umbria. Presente anche Luca Briziarelli, presidente dell'associazione Città dell'aria, che ha coordinato l'iniziativa e introdotto il progetto. I tre giorni del raduno dell'Aero Club hanno confermato la vocazione del borgo lacustre e del Trasimeno, trasformandolo nella capitale del volo con centinaia di piloti e velivoli da tutta Italia - tra cui anche idrovolanti, biplani, aerei della seconda guerra mondiale o i più innovativi mezzi volanti, tra cui un drone con pilota a bordo -, approfondimenti culturali e tecnici sul mondo aeronautico, e spettacoli aerei di ogni tipo. "L'Aero Club d'Italia - ha ricordato il presidente Arcifa - ha ancora una grande voglia di sostenere e promuovere il mondo del volo. Erano passati almeno 50 anni dall'ultimo meeting tra tutti gli aero club italiani ma siamo finalmente riusciti a riproporlo in questo meraviglioso luogo e tutti hanno risposto in maniera entusiasta. Un motivo e uno sprone in più per portare avanti la nostra grande passione e il nostro lavoro. Abbiamo voluto che tutto questo diventasse un patrimonio 'comune' a tutte le componenti del volo comprese le aziende che sono un punto di riferimento e di eccellenza a livello internazionale e anche aperti a residenti e turisti per avvicinarli e coinvolgerli in un mondo appassionante".