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MUSICA - Con l'atteso concerto all'alba di Caccavale e Crescenzo cala il sipario sulla quarta edizione della rassegna Terrazza Leuciana
22.06.2026 19:59 di Napoli Magazine
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Domenica 28 giugno, ore 6.00, presso la Terrazza Atrio Superiore del Belvedere di San Leucio, l’atteso Concerto allalba di Arturo Caccavale, alla tromba, e Alessandro Crescenzo, al pianoforte, chiude la rassegna Terrazza Leuciana-Echi di luce. Classe 1990, Arturo Caccavale, diplomato in Tromba e Canto Jazz al Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, ha preso parte al talent Amici e a Sanremo Giovani 2018 con il duo Sisma (insieme al contrabbassista di formazione classica e rapper Daniele De Santo).  Vanta collaborazioni prestigiose (Renato Zero, Tosca) ed è opening artist degli Yellowjackets, storico gruppo musicale statunitense di jazz e fusionAlessandro Crescenzo è pianista, tastierista, arrangiatore, ingegnere del suono e produttore artistico. Da anni è membro stabile dell’orchestra Santa Chiara per il Concerto dellEpifania su Rai1, è coordinatore e direttore della band residente del Premio Bianca dAponte e ha collaborato con artisti del calibro di Peppino di Capri, Mauro Pagani e Tullio De Piscopo.

 

Veri e propri officianti di un rito laico Caccavale e Crescenzo, capaci di un interplay messianico, accolgono il primo sole con un melting pot sonoro che fonde la melodia classica napoletana con le ritmiche del jazz e del latin.

 

La musica sembra emergere dall’ambiente, suggerendo una memoria sonora paesaggistica e architettonica; una dimensione quasi sacrale in grado di trattenere ed evocare i suoni.

La direzione artistica della rassegna, giunta alla quarta edizione, è affidata alla Genovesemanagement di Gianni Genovese, con il patrocinio del Comune di Caserta e del Real Sito Belvedere di San Leucio ed il supporto del Teatro Pubblico Campano

Una location deccezione, il Complesso Monumentale Belvedere di San LeucioPatrimonio Unesco- per un cartellone che unisce eccellenza partenopea e respiro internazionale.

 

Trait dunion degli eventi in cartellone è libridazione non solo sonora ma anche politica e metaforica, che trova a Napoli- città che continuamente si rinnova facendo del détournement il suo paradigma quotidiano- il suo luogo di elezione.

 

"Un parterre di prestigio- racconta l’organizzatore, Gianni Genovese - per una rassegna che, questanno più che mai, si muove nel segno dellincontro, dello scambio, del métissage sia sonoro che artistico, non solo musica ma anche teatro. Unoccasione, per i fruitori, di autentica formazione alla contaminazione in una cornice di assoluto pregio".

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MUSICA - Con l'atteso concerto all'alba di Caccavale e Crescenzo cala il sipario sulla quarta edizione della rassegna Terrazza Leuciana

di Napoli Magazine

22/06/2026 - 19:59

Domenica 28 giugno, ore 6.00, presso la Terrazza Atrio Superiore del Belvedere di San Leucio, l’atteso Concerto allalba di Arturo Caccavale, alla tromba, e Alessandro Crescenzo, al pianoforte, chiude la rassegna Terrazza Leuciana-Echi di luce. Classe 1990, Arturo Caccavale, diplomato in Tromba e Canto Jazz al Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, ha preso parte al talent Amici e a Sanremo Giovani 2018 con il duo Sisma (insieme al contrabbassista di formazione classica e rapper Daniele De Santo).  Vanta collaborazioni prestigiose (Renato Zero, Tosca) ed è opening artist degli Yellowjackets, storico gruppo musicale statunitense di jazz e fusionAlessandro Crescenzo è pianista, tastierista, arrangiatore, ingegnere del suono e produttore artistico. Da anni è membro stabile dell’orchestra Santa Chiara per il Concerto dellEpifania su Rai1, è coordinatore e direttore della band residente del Premio Bianca dAponte e ha collaborato con artisti del calibro di Peppino di Capri, Mauro Pagani e Tullio De Piscopo.

 

Veri e propri officianti di un rito laico Caccavale e Crescenzo, capaci di un interplay messianico, accolgono il primo sole con un melting pot sonoro che fonde la melodia classica napoletana con le ritmiche del jazz e del latin.

 

La musica sembra emergere dall’ambiente, suggerendo una memoria sonora paesaggistica e architettonica; una dimensione quasi sacrale in grado di trattenere ed evocare i suoni.

La direzione artistica della rassegna, giunta alla quarta edizione, è affidata alla Genovesemanagement di Gianni Genovese, con il patrocinio del Comune di Caserta e del Real Sito Belvedere di San Leucio ed il supporto del Teatro Pubblico Campano

Una location deccezione, il Complesso Monumentale Belvedere di San LeucioPatrimonio Unesco- per un cartellone che unisce eccellenza partenopea e respiro internazionale.

 

Trait dunion degli eventi in cartellone è libridazione non solo sonora ma anche politica e metaforica, che trova a Napoli- città che continuamente si rinnova facendo del détournement il suo paradigma quotidiano- il suo luogo di elezione.

 

"Un parterre di prestigio- racconta l’organizzatore, Gianni Genovese - per una rassegna che, questanno più che mai, si muove nel segno dellincontro, dello scambio, del métissage sia sonoro che artistico, non solo musica ma anche teatro. Unoccasione, per i fruitori, di autentica formazione alla contaminazione in una cornice di assoluto pregio".