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Nuoto: Capri-Napoli trofeo Vecchio Amaro del Capo, Alessio Occhipinti con la quinta vittoria entra
05.09.2026 17:53 di Napoli Magazine
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Alessio Occhipinti entra nella storia del nuoto in acque libere mondiale. Il 30enne atleta romano delle Fiamme Oro Napoli ha vinto, per la quinta volta in sei anni, la Capri-Napoli trofeo Vecchio Amaro del Capo, la gara di fondo sulla distanza di 36 chilometri organizzata dalla società Eventualmente Eventi & Comunicazione di Luciano Cotena, con partenza da Le Ondine Beach Club e arrivo nelle acque antistanti il Circolo Canottieri Napoli. Occhipinti con questo successo (che si aggiunge a quelli ottenuti nel 2021, 2022, 2024 e 2025) eguaglia il record di vittorie assolute detenuto dal compianto napoletano Giulio Travaglio, capace anche lui di fare il “pokerissimo” alla maratona del golfo (l’ultima delle quali nel 1970). Occhipinti è arrivato da solo sul traguardo posto a ridosso del Circolo Canottieri Napoli, completando la traversata con il tempo di 6.13.28. “Sono felice. Quando gareggiai per la prima volta alla Capri-Napoli – dice l’atleta delle Fiamme Oro Napoli – mai avrei potuto immaginare un giorno di poter ottenere così tanto. Il sesto successo? Sinceramente, devo ammettere che ci penso. Ora lasciatemi godere questo traguardo e poi lavoreremo per l’edizione 2027”. Sulla gara ammette: “Sono rimasto con i migliori fino a una decina di chilometri dall’arrivo. Poi, in un allungo, ho visto che gli altri iniziavano a staccarsi e ho deciso di forzare. È andata bene. L’acqua? Era calda, ma per me non è un problema”. Occhipinti ha preceduto Matej Kozubek (30 anni, Repubblica Ceca, tempo 6.18.39) e l’italiano Niccolò Ricciardi (23 anni, Superba Nuoto, 6.23.22). Tra le donne altro successo azzurro, con Alessia Ossoli, che alla sua prima partecipazione ha saputo fare meglio di tutte le avversarie in gara. Ossoli, 21 anni bresciana, trasferitasi a Roma per studiare, ha concluso la gara in 6.26.45. “Ho provato a restare nel gruppo composto dai migliori uomini – ammette la vincitrice della Capri-Napoli trofeo Vecchio Amaro del capo 2026 – fin quando ho potuto. Poi, in uno strappo, ho avvertito la fatica e ho preferito proseguire con il mio passo. Mi sono voltata a dorso e ho visto che Veronica Santoni (poi giunta seconda) non c’era più”. La gioia della rappresentante dell’Aurelia Nuoto è evidente. Festeggia con il gruppo delle Fiamme Oro Napoli. E sottolinea quella che era una delle preoccupazioni annunciate dagli atleti alla vigilia della gara: “L’acqua era decisamente calda, specie nella parte finale”.

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Nuoto: Capri-Napoli trofeo Vecchio Amaro del Capo, Alessio Occhipinti con la quinta vittoria entra

di Napoli Magazine

05/09/2026 - 17:53

Alessio Occhipinti entra nella storia del nuoto in acque libere mondiale. Il 30enne atleta romano delle Fiamme Oro Napoli ha vinto, per la quinta volta in sei anni, la Capri-Napoli trofeo Vecchio Amaro del Capo, la gara di fondo sulla distanza di 36 chilometri organizzata dalla società Eventualmente Eventi & Comunicazione di Luciano Cotena, con partenza da Le Ondine Beach Club e arrivo nelle acque antistanti il Circolo Canottieri Napoli. Occhipinti con questo successo (che si aggiunge a quelli ottenuti nel 2021, 2022, 2024 e 2025) eguaglia il record di vittorie assolute detenuto dal compianto napoletano Giulio Travaglio, capace anche lui di fare il “pokerissimo” alla maratona del golfo (l’ultima delle quali nel 1970). Occhipinti è arrivato da solo sul traguardo posto a ridosso del Circolo Canottieri Napoli, completando la traversata con il tempo di 6.13.28. “Sono felice. Quando gareggiai per la prima volta alla Capri-Napoli – dice l’atleta delle Fiamme Oro Napoli – mai avrei potuto immaginare un giorno di poter ottenere così tanto. Il sesto successo? Sinceramente, devo ammettere che ci penso. Ora lasciatemi godere questo traguardo e poi lavoreremo per l’edizione 2027”. Sulla gara ammette: “Sono rimasto con i migliori fino a una decina di chilometri dall’arrivo. Poi, in un allungo, ho visto che gli altri iniziavano a staccarsi e ho deciso di forzare. È andata bene. L’acqua? Era calda, ma per me non è un problema”. Occhipinti ha preceduto Matej Kozubek (30 anni, Repubblica Ceca, tempo 6.18.39) e l’italiano Niccolò Ricciardi (23 anni, Superba Nuoto, 6.23.22). Tra le donne altro successo azzurro, con Alessia Ossoli, che alla sua prima partecipazione ha saputo fare meglio di tutte le avversarie in gara. Ossoli, 21 anni bresciana, trasferitasi a Roma per studiare, ha concluso la gara in 6.26.45. “Ho provato a restare nel gruppo composto dai migliori uomini – ammette la vincitrice della Capri-Napoli trofeo Vecchio Amaro del capo 2026 – fin quando ho potuto. Poi, in uno strappo, ho avvertito la fatica e ho preferito proseguire con il mio passo. Mi sono voltata a dorso e ho visto che Veronica Santoni (poi giunta seconda) non c’era più”. La gioia della rappresentante dell’Aurelia Nuoto è evidente. Festeggia con il gruppo delle Fiamme Oro Napoli. E sottolinea quella che era una delle preoccupazioni annunciate dagli atleti alla vigilia della gara: “L’acqua era decisamente calda, specie nella parte finale”.