La Fipav Campania alza la voce
“Caserta non deve sparire”
La lettera alle istituzioni del sodalizio casertano di A2 femminile fa tremare il volley campano
Ernesto Boccia: “Sgomenti di fronte all’immobilismo delle istituzioni: Caserta non può sparire”
Come un fulmine a ciel sereno. La lettera della Volalto Caserta indirizzata al primo cittadino del capoluogo di Terra di Lavoro, Carlo Marino, fa tremare la pallavolo campana. Il sodalizio casertano ha infatti annunciato di voler, al termine della stagione, consegnare il titolo di A2 femminile nelle mani del sindaco Marino. Alla base dell’estremo gesto c’è l’indifferenza istituzionale che sta accompagnando da anni il duro cammino della società rosanero lasciata sola da imprenditori ed amministrazione nonostante i traguardi di assoluta eccellenza sportiva raggiunti. Il Volalto Caserta, prima realtà femminile del panorama pallavolistico campano, è dunque ad un passo dallo sventolare bandiera bianca. Una situazione inaccettabile su cui il presidente del C.R. della Fipav Campania, Ernesto Boccia, ha così tuonato:
“Esprimo massima solidarietà alla famiglia Volalto che da anni si batte, tra mille difficoltà, per promuovere ai massimi livelli la pallavolo sul territorio casertano – ha esordito Ernesto Boccia – ma allo stesso tempo mi sento ferito come uomo di pallavolo dinanzi all’immobilismo delle istituzioni che rischiano di compromettere il cammino di una delle realtà più importanti che il volley campano abbia mai espresso. La mancanza di una struttura adeguata, la distrazione di un tessuto imprenditoriale mai realmente indirizzato verso lo straordinario “prodotto volley”, sono al momento le cause di una crisi che a nome di tutta la pallavolo campana, spero si risolva nel migliore dei modi. In qualità di presidente del C.R. della Fipav Campania, farò quanto in mio potere per provare a ricucire questo profondo strappo per il bene di una società ancora troppo giovane e con ambizioni da spendere. Probabilmente in pochi sanno a Caserta che il Volalto è anche un’eccellenza giovanile; forse in pochi sanno che ogni giorno consente a centinaia di atlete di divertirsi, socializzare e crescere sotto la guida di istruttori qualificati e disponibili; forse in pochi sanno che il PalaMedaglie D’Oro non è certo una struttura di A2 al pari della squadra che ci gioca all’interno e che molti dei settori di quel palazzetto risultano non agibili da anni per motivi che spesso sfuggono ad una logica ben precisa. Insomma, forse non tutti sanno a Caserta gli enormi sacrifici e gli ostacoli che il Volalto Caserta ha dovuto superare nel corso degli anni per diventare quello che è – ha concluso il presidente del C.R. della Fipav Campania – ma adesso è arrivato il momento di farsi valere per evitare una dolorosa perdita per tutto lo sport campano”.
di Napoli Magazine
10/03/2017 - 18:45
La Fipav Campania alza la voce
“Caserta non deve sparire”
La lettera alle istituzioni del sodalizio casertano di A2 femminile fa tremare il volley campano
Ernesto Boccia: “Sgomenti di fronte all’immobilismo delle istituzioni: Caserta non può sparire”
Come un fulmine a ciel sereno. La lettera della Volalto Caserta indirizzata al primo cittadino del capoluogo di Terra di Lavoro, Carlo Marino, fa tremare la pallavolo campana. Il sodalizio casertano ha infatti annunciato di voler, al termine della stagione, consegnare il titolo di A2 femminile nelle mani del sindaco Marino. Alla base dell’estremo gesto c’è l’indifferenza istituzionale che sta accompagnando da anni il duro cammino della società rosanero lasciata sola da imprenditori ed amministrazione nonostante i traguardi di assoluta eccellenza sportiva raggiunti. Il Volalto Caserta, prima realtà femminile del panorama pallavolistico campano, è dunque ad un passo dallo sventolare bandiera bianca. Una situazione inaccettabile su cui il presidente del C.R. della Fipav Campania, Ernesto Boccia, ha così tuonato:
“Esprimo massima solidarietà alla famiglia Volalto che da anni si batte, tra mille difficoltà, per promuovere ai massimi livelli la pallavolo sul territorio casertano – ha esordito Ernesto Boccia – ma allo stesso tempo mi sento ferito come uomo di pallavolo dinanzi all’immobilismo delle istituzioni che rischiano di compromettere il cammino di una delle realtà più importanti che il volley campano abbia mai espresso. La mancanza di una struttura adeguata, la distrazione di un tessuto imprenditoriale mai realmente indirizzato verso lo straordinario “prodotto volley”, sono al momento le cause di una crisi che a nome di tutta la pallavolo campana, spero si risolva nel migliore dei modi. In qualità di presidente del C.R. della Fipav Campania, farò quanto in mio potere per provare a ricucire questo profondo strappo per il bene di una società ancora troppo giovane e con ambizioni da spendere. Probabilmente in pochi sanno a Caserta che il Volalto è anche un’eccellenza giovanile; forse in pochi sanno che ogni giorno consente a centinaia di atlete di divertirsi, socializzare e crescere sotto la guida di istruttori qualificati e disponibili; forse in pochi sanno che il PalaMedaglie D’Oro non è certo una struttura di A2 al pari della squadra che ci gioca all’interno e che molti dei settori di quel palazzetto risultano non agibili da anni per motivi che spesso sfuggono ad una logica ben precisa. Insomma, forse non tutti sanno a Caserta gli enormi sacrifici e gli ostacoli che il Volalto Caserta ha dovuto superare nel corso degli anni per diventare quello che è – ha concluso il presidente del C.R. della Fipav Campania – ma adesso è arrivato il momento di farsi valere per evitare una dolorosa perdita per tutto lo sport campano”.