I presidenti delle società della Lega Pallavolo Serie A e della Lega Volley Femminile esprimono "la più netta contrarietà all'ipotesi di collocare competizioni internazionali nei mesi di dicembre/febbraio. Una scelta di questo tipo comprometterebbe gravemente la regolarità dei campionati nazionali, pregiudicherebbe il valore economico, sociale e sportivo che i club hanno costruito negli anni attraverso ingenti investimenti, altererebbe la preparazione tecnica e atletica delle squadre, aumenterebbe il rischio di infortuni e renderebbe definitivamente insostenibile un calendario già oggi eccessivamente congestionato". "I campionati nazionali rappresentano il pilastro dell'intero movimento pallavolistico - si legge in una nota - sono i club a sostenere gli investimenti, a sviluppare gli atleti, a garantire occupazione, spettacolo e continuità al sistema. Non è accettabile che il loro ruolo venga sacrificato e umiliato senza un reale confronto con chi sostiene, ogni giorno, il peso economico e organizzativo della pallavolo". Per tali ragioni, i presidenti chiedono "alla FIVB di abbandonare qualsiasi ipotesi di collocazione di eventi internazionali nel pieno della stagione dei club, precisando sin d'ora che ogni decisione idonea a compromettere il valore economico e sportivo dei campionati nazionali comporterà l'assunzione delle conseguenti responsabilità da parte di chi l'avrà adottata. Il rispetto dei campionati nazionali non è negoziabile. Difendere i club significa difendere la sostenibilità, la credibilità e il futuro della pallavolo internazionale".
di Napoli Magazine
30/07/2026 - 17:37
I presidenti delle società della Lega Pallavolo Serie A e della Lega Volley Femminile esprimono "la più netta contrarietà all'ipotesi di collocare competizioni internazionali nei mesi di dicembre/febbraio. Una scelta di questo tipo comprometterebbe gravemente la regolarità dei campionati nazionali, pregiudicherebbe il valore economico, sociale e sportivo che i club hanno costruito negli anni attraverso ingenti investimenti, altererebbe la preparazione tecnica e atletica delle squadre, aumenterebbe il rischio di infortuni e renderebbe definitivamente insostenibile un calendario già oggi eccessivamente congestionato". "I campionati nazionali rappresentano il pilastro dell'intero movimento pallavolistico - si legge in una nota - sono i club a sostenere gli investimenti, a sviluppare gli atleti, a garantire occupazione, spettacolo e continuità al sistema. Non è accettabile che il loro ruolo venga sacrificato e umiliato senza un reale confronto con chi sostiene, ogni giorno, il peso economico e organizzativo della pallavolo". Per tali ragioni, i presidenti chiedono "alla FIVB di abbandonare qualsiasi ipotesi di collocazione di eventi internazionali nel pieno della stagione dei club, precisando sin d'ora che ogni decisione idonea a compromettere il valore economico e sportivo dei campionati nazionali comporterà l'assunzione delle conseguenti responsabilità da parte di chi l'avrà adottata. Il rispetto dei campionati nazionali non è negoziabile. Difendere i club significa difendere la sostenibilità, la credibilità e il futuro della pallavolo internazionale".