Sono ben 132 (70 uomini e 62 donne) gli azzurri selezionati dal direttore tecnico Antonio La Torre in vista dell’edizione 2026 dei Campionati Europei di atletica leggera, in programma da lunedì 16 fino a domenica 10 agosto in quel di Birmingham (Inghilterra). Si tratta della Nazionale più numerosa di sempre. Superata la precedente cifra record (116) in ambito continentale di due anni fa stabilita per Roma 2024.
Fanno parte del gruppo azzurro molte delle medaglie d'oro individuali della passata edizione casalinga: Marcell Jacobs (100), Nadia Battocletti (5.000/10.000), Yeman Crippa (presente a Birmingham nei 10.000), Gianmarco Tamberi (salto in alto), Leonardo Fabbri (getto del peso), Sara Fantini (lancio del martello), Antonella Palmisano (marcia). Tre di loro hanno già trionfato in più di un'edizione della rassegna continentale: Tamberi tre volte (Amsterdam 2016, Monaco di Baviera 2022 e Roma 2024), Jacobs e Crippa due (Monaco di Baviera 2022 e Roma 2024).
Nel team tricolore (foto Grana/FIDAL) spicca anche la presenza dell'oro olimpico di Tokyo 2020 Massimo Stano (marcia), del campione del mondo del salto in lungo Mattia Furlani, del due volte campione del mondo indoor del salto triplo Andy Díaz Hernández, dell'argento mondiale del salto triplo Andrea Dallavalle, della campionessa mondiale indoor Zaynab Dosso (100), della campionessa europea indoor del salto in lungo Larissa Iapichino. Di nuovo in gara dopo le medaglie individuali di Roma anche Chituru Ali (100), lo sprinter Filippo Tortu, uno dei due alfieri dell’Italia Team nella Cerimonia di Apertura degli imminenti Giochi del Mediterraneo in programma a Taranto, Catalin Tecuceanu (800), Pietro Arese (1500), Alessandro Sibilio (400 ostacoli), Pietro Riva (a Birmingham iscritto alla maratona), Francesco Fortunato (marcia). Decollano anche gli ori olimpici della staffetta Fausto Desalu e Lorenzo Patta, gli emergenti Matteo Sioli (salto in alto), Francesco Pernici (800), Sofia Fiorini (marcia), Francesco Inzoli (salto in lungo) nonché le tripliste Dariya Derkach ed Erika Saraceni.
Presenti alla rassegna europea in Inghilterra due coppie di fratelli: Ala ed Osama Zoghlami nei 3000 siepi, Carmelo e Anna Musci rispettivamente nel lancio del disco e nel getto del peso. I più giovani sono il quattrocentista Mohamed Soudassi e la duecentista Elena Cambiolo, non ancora ventenni, il più esperto è Daniele Meucci (40 anni, campione d'Europa di maratona nel 2014), alla sua ottava partecipazione alla rassegna continentale. In alcune specialità l'Italia potrà schierare quattro atleti, invece dei tre consentiti, in virtù della wild card concessa ai campioni in carica. In maratona, da regolamento, si possono schierare fino a sei atleti. Azzurri al via anche con sei staffette: per la prima volta agli Europei si gareggia anche con la 4x100 mista, che nel 2028 ai Giochi di Los Angeles farà il proprio debutto nel programma olimpico, oltre che con le 4x100 maschile e femminile e le 4x400 maschile, femminile e mista.
di Napoli Magazine
30/07/2026 - 18:23
Sono ben 132 (70 uomini e 62 donne) gli azzurri selezionati dal direttore tecnico Antonio La Torre in vista dell’edizione 2026 dei Campionati Europei di atletica leggera, in programma da lunedì 16 fino a domenica 10 agosto in quel di Birmingham (Inghilterra). Si tratta della Nazionale più numerosa di sempre. Superata la precedente cifra record (116) in ambito continentale di due anni fa stabilita per Roma 2024.
Fanno parte del gruppo azzurro molte delle medaglie d'oro individuali della passata edizione casalinga: Marcell Jacobs (100), Nadia Battocletti (5.000/10.000), Yeman Crippa (presente a Birmingham nei 10.000), Gianmarco Tamberi (salto in alto), Leonardo Fabbri (getto del peso), Sara Fantini (lancio del martello), Antonella Palmisano (marcia). Tre di loro hanno già trionfato in più di un'edizione della rassegna continentale: Tamberi tre volte (Amsterdam 2016, Monaco di Baviera 2022 e Roma 2024), Jacobs e Crippa due (Monaco di Baviera 2022 e Roma 2024).
Nel team tricolore (foto Grana/FIDAL) spicca anche la presenza dell'oro olimpico di Tokyo 2020 Massimo Stano (marcia), del campione del mondo del salto in lungo Mattia Furlani, del due volte campione del mondo indoor del salto triplo Andy Díaz Hernández, dell'argento mondiale del salto triplo Andrea Dallavalle, della campionessa mondiale indoor Zaynab Dosso (100), della campionessa europea indoor del salto in lungo Larissa Iapichino. Di nuovo in gara dopo le medaglie individuali di Roma anche Chituru Ali (100), lo sprinter Filippo Tortu, uno dei due alfieri dell’Italia Team nella Cerimonia di Apertura degli imminenti Giochi del Mediterraneo in programma a Taranto, Catalin Tecuceanu (800), Pietro Arese (1500), Alessandro Sibilio (400 ostacoli), Pietro Riva (a Birmingham iscritto alla maratona), Francesco Fortunato (marcia). Decollano anche gli ori olimpici della staffetta Fausto Desalu e Lorenzo Patta, gli emergenti Matteo Sioli (salto in alto), Francesco Pernici (800), Sofia Fiorini (marcia), Francesco Inzoli (salto in lungo) nonché le tripliste Dariya Derkach ed Erika Saraceni.
Presenti alla rassegna europea in Inghilterra due coppie di fratelli: Ala ed Osama Zoghlami nei 3000 siepi, Carmelo e Anna Musci rispettivamente nel lancio del disco e nel getto del peso. I più giovani sono il quattrocentista Mohamed Soudassi e la duecentista Elena Cambiolo, non ancora ventenni, il più esperto è Daniele Meucci (40 anni, campione d'Europa di maratona nel 2014), alla sua ottava partecipazione alla rassegna continentale. In alcune specialità l'Italia potrà schierare quattro atleti, invece dei tre consentiti, in virtù della wild card concessa ai campioni in carica. In maratona, da regolamento, si possono schierare fino a sei atleti. Azzurri al via anche con sei staffette: per la prima volta agli Europei si gareggia anche con la 4x100 mista, che nel 2028 ai Giochi di Los Angeles farà il proprio debutto nel programma olimpico, oltre che con le 4x100 maschile e femminile e le 4x400 maschile, femminile e mista.