Una semifinale agli Us Open se l'era già presa nel 2023. Ma una finale Slam, per Ben Shelton, fin qui era rimasta un sogno. Realizzarlo a New York, in un giorno di memoria così particolare per la città, è qualcosa che va oltre l'immaginazione. "È incredibile - dice l'americano - trovarmi in questa posizione. Sono felicissimo soprattutto per il mio team, ancora più che per me stesso, perché ho tante persone al mio fianco che hanno trascorso moltissimo tempo con me e dedicano la loro vita al mio miglioramento, come persona e come giocatore. Sono davvero felice per loro, ma ovviamente non abbiamo ancora finito. Il lavoro non è concluso. Sono entusiasta di avere un'altra opportunità domenica per entrare in campo e mostrare il mio tennis migliore". Poi, per ribadire il concetto: "Sono questi i momenti che ho sempre sognato. A dire la verità sono rimasto sorpreso da quanto fossi tranquillo in campo oggi, soprattutto verso la fine della partita. Ero calmo, fiducioso e concentrato. Credo che sia esattamente quello che serve per trovarsi in queste situazioni e vincere ai massimi livelli. C'è una componente mentale enorme. Dopo la vittoria precedente avevo provato una sensazione di estasi, mi sembrava di essere in cima al mondo. Questa volta invece sono stato molto più metodico nel modo in cui ho affrontato la partita, nella concentrazione e nel modo in cui ho portato a termine il lavoro. E adesso riesco già a guardare avanti verso la finale. E il lavoro non è ancora finito".
di Napoli Magazine
12/09/2026 - 14:45
Una semifinale agli Us Open se l'era già presa nel 2023. Ma una finale Slam, per Ben Shelton, fin qui era rimasta un sogno. Realizzarlo a New York, in un giorno di memoria così particolare per la città, è qualcosa che va oltre l'immaginazione. "È incredibile - dice l'americano - trovarmi in questa posizione. Sono felicissimo soprattutto per il mio team, ancora più che per me stesso, perché ho tante persone al mio fianco che hanno trascorso moltissimo tempo con me e dedicano la loro vita al mio miglioramento, come persona e come giocatore. Sono davvero felice per loro, ma ovviamente non abbiamo ancora finito. Il lavoro non è concluso. Sono entusiasta di avere un'altra opportunità domenica per entrare in campo e mostrare il mio tennis migliore". Poi, per ribadire il concetto: "Sono questi i momenti che ho sempre sognato. A dire la verità sono rimasto sorpreso da quanto fossi tranquillo in campo oggi, soprattutto verso la fine della partita. Ero calmo, fiducioso e concentrato. Credo che sia esattamente quello che serve per trovarsi in queste situazioni e vincere ai massimi livelli. C'è una componente mentale enorme. Dopo la vittoria precedente avevo provato una sensazione di estasi, mi sembrava di essere in cima al mondo. Questa volta invece sono stato molto più metodico nel modo in cui ho affrontato la partita, nella concentrazione e nel modo in cui ho portato a termine il lavoro. E adesso riesco già a guardare avanti verso la finale. E il lavoro non è ancora finito".