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Tennis tavolo: EUG 2026, i Giochi Europei Universitari in programma al PalaSele di Eboli
14.07.2026 16:32 di Napoli Magazine
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Mancano ormai quattro giorni alla cerimonia inaugurale degli Eug Salerno 2026, i Giochi Europei Universitari in programma dal 18 luglio al 1° agosto organizzati – per la prima volta in Italia – grazie alla sinergia tra l’Università di Salerno, il CUS Salerno e l’ADISURC e il supporto di FederCusi e della Regione Campania, nelle strutture sportive del Campus di Fisciano e Baronissi ed in quelle di 13 comuni delle province di Salerno ed Avellino.

Tra le discipline che animeranno la prima settimana dei Giochi c’è il Tennis tavolo: articolato su ben sei distinti tabelloni (singolare maschile, doppio maschile, singolare femminile, doppio femminile e i due tornei a squadre) il torneo prenderà il via il 18 luglio (il giorno precedente si svolgerà la riunione tecnica e in seguito il sorteggio) e si concluderà il 22 luglio e sarà concentrato al PalaSele di Eboli dove sarà possibile assistere a ben otto incontri in contemporanea grazie all’allestimento predisposto dall’organizzazione.

“La scelta del PalaSele – spiega Francesco Virtuoso, delegato tecnico della FiTet per i Giochi e consigliere regionale della Federazione di specialità – è stata quasi obbligata. Il tennis tavolo può sembrare uno sport semplice da organizzare dal punto di vista logistico, ma in realtà non lo è. Bisogna infatti considerare che ogni area di gioco deve rispettare le misure internazionali di 14 metri per 7. Nel nostro caso è stato necessario allestire otto aree di gara e sei aree dedicate al training, il che richiede uno spazio molto ampio per garantire a tutti gli atleti le stesse condizioni di gioco e la stessa qualità delle attrezzature”.

Il ping-pong vanta una tradizione ben radicata in provincia di Salerno (sono ancora vivi i ricordi della favola della Libertas Alfaterna di Nocera) e gli Eug Salerno 2026 permettono di riportare questo sport al centro dell’attenzione nel territorio.

“La provincia di Salerno - afferma Virtuoso -  è una delle realtà che ha espresso un numero significativo di atleti di alto livello. Il tennis tavolo, infatti, è uno sport che in questo territorio è sempre stato praticato con ottimi risultati. Oltre all’entusiasmante parabola dell’Alfaterna a cavallo degli anni 80 e 90, con il raggiungimento e la disputa delle Coppe europee, anche Cava de’ Tirreni, con il TT Cava, ha disputato il campionato di Serie A2 fino a due anni fa e, dallo scorso anno, milita in Serie B1. Oltre a queste realtà storiche, la provincia può contare su numerose società che partecipano ai campionati nazionali e regionali, con atleti che continuano a ottenere risultati di rilievo a livello nazionale”.

L’evento coinvolgerà università provenienti da tutta Europa, tra queste troverà spazio anche l’Italia, con le rappresentative dell’Università di Salerno e dell’Università di Bologna, impegnate sia nel tabellone femminile sia in quello maschile.

“Ci sono diversi atleti interessanti - dichiara Virtuoso - e la competizione sarà animata da un livello tecnico decisamente alto, con studenti provenienti da tutto il mondo. L'Italia sarà presente con Bologna e Salerno ma ci sono tante facoltà europee che saranno protagoniste provenienti dal Nord Europa e dall’Est. Ci sarà una rappresentativa di Belfast ed una della Repubblica di Cipro Nord che, con l’Università di Arkin, parteciperà sotto la bandiera dell’EUSA. Alcune università schierano anche atleti di altissimo livello provenienti da altre nazioni iscritti nei corsi dei loro Atenei: saranno presenti anche due atleti cinesi inseriti nella squadra di un’università inglese. Storicamente, in Europa, le nazioni che hanno espresso i migliori pongisti a livello mondiale sono la Francia, che negli ultimi anni può contare su atleti stabilmente ai vertici del ranking internazionale, oltre a Polonia e Svezia, realtà ormai consolidate nel panorama del tennis tavolo. Anche l’Italia dispone di ottimi atleti. Ci auguriamo che, nell’ambito di questa manifestazione universitaria, le rappresentative di Salerno e, eventualmente, di Bologna possano ottenere risultati di rilievo”.

A Debrecen, nella scorsa edizione di Eug, nel singolare maschile il titolo è andato al polacco Jakub Folwarski, atleta dell’Accademia Zamojski. Tra le donne, il successo nel singolare femminile è stato conquistato dalla portoghese Inês Matos, rappresentante dell’Università di Oporto.

Nel doppio maschile la medaglia d’oro è stata conquistata dalla coppia turca composta da Ibrahim Gündüz e Amin Ahmadian, in rappresentanza della Istanbul Nisantasi University. Nel doppio femminile il titolo è andato alle bulgare Kalina Hristova e Mariya Yovkova, portacolori dell’Università di Sofia St. Kliment Ohridski.

Per quanto riguarda il torneo di squadra, al femminile il gradino più alto del podio è andato all’Università di Zagabria, mentre al maschile a imporsi è stata la Istanbul Nisantasi University, università turca che ha bissato il successo ottenuto nel doppio maschile.

 

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Tennis tavolo: EUG 2026, i Giochi Europei Universitari in programma al PalaSele di Eboli

di Napoli Magazine

14/07/2026 - 16:32

Mancano ormai quattro giorni alla cerimonia inaugurale degli Eug Salerno 2026, i Giochi Europei Universitari in programma dal 18 luglio al 1° agosto organizzati – per la prima volta in Italia – grazie alla sinergia tra l’Università di Salerno, il CUS Salerno e l’ADISURC e il supporto di FederCusi e della Regione Campania, nelle strutture sportive del Campus di Fisciano e Baronissi ed in quelle di 13 comuni delle province di Salerno ed Avellino.

Tra le discipline che animeranno la prima settimana dei Giochi c’è il Tennis tavolo: articolato su ben sei distinti tabelloni (singolare maschile, doppio maschile, singolare femminile, doppio femminile e i due tornei a squadre) il torneo prenderà il via il 18 luglio (il giorno precedente si svolgerà la riunione tecnica e in seguito il sorteggio) e si concluderà il 22 luglio e sarà concentrato al PalaSele di Eboli dove sarà possibile assistere a ben otto incontri in contemporanea grazie all’allestimento predisposto dall’organizzazione.

“La scelta del PalaSele – spiega Francesco Virtuoso, delegato tecnico della FiTet per i Giochi e consigliere regionale della Federazione di specialità – è stata quasi obbligata. Il tennis tavolo può sembrare uno sport semplice da organizzare dal punto di vista logistico, ma in realtà non lo è. Bisogna infatti considerare che ogni area di gioco deve rispettare le misure internazionali di 14 metri per 7. Nel nostro caso è stato necessario allestire otto aree di gara e sei aree dedicate al training, il che richiede uno spazio molto ampio per garantire a tutti gli atleti le stesse condizioni di gioco e la stessa qualità delle attrezzature”.

Il ping-pong vanta una tradizione ben radicata in provincia di Salerno (sono ancora vivi i ricordi della favola della Libertas Alfaterna di Nocera) e gli Eug Salerno 2026 permettono di riportare questo sport al centro dell’attenzione nel territorio.

“La provincia di Salerno - afferma Virtuoso -  è una delle realtà che ha espresso un numero significativo di atleti di alto livello. Il tennis tavolo, infatti, è uno sport che in questo territorio è sempre stato praticato con ottimi risultati. Oltre all’entusiasmante parabola dell’Alfaterna a cavallo degli anni 80 e 90, con il raggiungimento e la disputa delle Coppe europee, anche Cava de’ Tirreni, con il TT Cava, ha disputato il campionato di Serie A2 fino a due anni fa e, dallo scorso anno, milita in Serie B1. Oltre a queste realtà storiche, la provincia può contare su numerose società che partecipano ai campionati nazionali e regionali, con atleti che continuano a ottenere risultati di rilievo a livello nazionale”.

L’evento coinvolgerà università provenienti da tutta Europa, tra queste troverà spazio anche l’Italia, con le rappresentative dell’Università di Salerno e dell’Università di Bologna, impegnate sia nel tabellone femminile sia in quello maschile.

“Ci sono diversi atleti interessanti - dichiara Virtuoso - e la competizione sarà animata da un livello tecnico decisamente alto, con studenti provenienti da tutto il mondo. L'Italia sarà presente con Bologna e Salerno ma ci sono tante facoltà europee che saranno protagoniste provenienti dal Nord Europa e dall’Est. Ci sarà una rappresentativa di Belfast ed una della Repubblica di Cipro Nord che, con l’Università di Arkin, parteciperà sotto la bandiera dell’EUSA. Alcune università schierano anche atleti di altissimo livello provenienti da altre nazioni iscritti nei corsi dei loro Atenei: saranno presenti anche due atleti cinesi inseriti nella squadra di un’università inglese. Storicamente, in Europa, le nazioni che hanno espresso i migliori pongisti a livello mondiale sono la Francia, che negli ultimi anni può contare su atleti stabilmente ai vertici del ranking internazionale, oltre a Polonia e Svezia, realtà ormai consolidate nel panorama del tennis tavolo. Anche l’Italia dispone di ottimi atleti. Ci auguriamo che, nell’ambito di questa manifestazione universitaria, le rappresentative di Salerno e, eventualmente, di Bologna possano ottenere risultati di rilievo”.

A Debrecen, nella scorsa edizione di Eug, nel singolare maschile il titolo è andato al polacco Jakub Folwarski, atleta dell’Accademia Zamojski. Tra le donne, il successo nel singolare femminile è stato conquistato dalla portoghese Inês Matos, rappresentante dell’Università di Oporto.

Nel doppio maschile la medaglia d’oro è stata conquistata dalla coppia turca composta da Ibrahim Gündüz e Amin Ahmadian, in rappresentanza della Istanbul Nisantasi University. Nel doppio femminile il titolo è andato alle bulgare Kalina Hristova e Mariya Yovkova, portacolori dell’Università di Sofia St. Kliment Ohridski.

Per quanto riguarda il torneo di squadra, al femminile il gradino più alto del podio è andato all’Università di Zagabria, mentre al maschile a imporsi è stata la Istanbul Nisantasi University, università turca che ha bissato il successo ottenuto nel doppio maschile.