Almeno 30 palestinesi sono stati uccisi negli attacchi israeliani di prima mattina a Gaza, cinque dei quali nella zona di al-Mawasi, una cosiddetta "zona umanitaria sicura" designata da Israele, nel sud della Striscia. Lo riportano Wafa e Al Jazeera. Altri cinque palestinesi sono stati uccisi e diversi altri feriti dopo che un'abitazione è stata colpita nel quartiere di Tel al-Hawa, a sud-ovest di Gaza City. Nella zona di Sudaniya, a nord-ovest di Gaza City, quattro palestinesi sono stati uccisi e altri feriti quando le forze israeliane hanno preso di mira una tenda che ospitava famiglie sfollate. "In conformità con la valutazione della situazione e le direttive del livello politico, a partire da oggi, alle ore 10:00, la pausa tattica locale delle attività militari ( per la distribuzione degli aiuti) non si applicherà all'area di Gaza City, che costituisce una pericolosa zona di combattimento": lo hanno annunciato le Forze di difesa israeliane in un messaggio su Telegram. "L'Idf continuerà a sostenere gli sforzi umanitari, parallelamente alle manovre e alle operazioni offensive in corso contro le organizzazioni terroristiche nella Striscia di Gaza, al fine di proteggere lo Stato di Israele", aggiunge la nota.
di Napoli Magazine
29/08/2025 - 12:16
Almeno 30 palestinesi sono stati uccisi negli attacchi israeliani di prima mattina a Gaza, cinque dei quali nella zona di al-Mawasi, una cosiddetta "zona umanitaria sicura" designata da Israele, nel sud della Striscia. Lo riportano Wafa e Al Jazeera. Altri cinque palestinesi sono stati uccisi e diversi altri feriti dopo che un'abitazione è stata colpita nel quartiere di Tel al-Hawa, a sud-ovest di Gaza City. Nella zona di Sudaniya, a nord-ovest di Gaza City, quattro palestinesi sono stati uccisi e altri feriti quando le forze israeliane hanno preso di mira una tenda che ospitava famiglie sfollate. "In conformità con la valutazione della situazione e le direttive del livello politico, a partire da oggi, alle ore 10:00, la pausa tattica locale delle attività militari ( per la distribuzione degli aiuti) non si applicherà all'area di Gaza City, che costituisce una pericolosa zona di combattimento": lo hanno annunciato le Forze di difesa israeliane in un messaggio su Telegram. "L'Idf continuerà a sostenere gli sforzi umanitari, parallelamente alle manovre e alle operazioni offensive in corso contro le organizzazioni terroristiche nella Striscia di Gaza, al fine di proteggere lo Stato di Israele", aggiunge la nota.