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EVENTO - "Cartografie del possibile", la presentazione del nuovo numero della rivista Economia della Cultura alla Fondazione Banco di Napoli
13.04.2026 17:18 di Napoli Magazine
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È disponibile da mercoledì 8 aprile "Cartografie del possibile". Cultura, governance partecipata e cooperazione per nuove istituzioni civiche. Il nuovo numero speciale della rivista Economia della Cultura (edita da il Mulino), a cura di Giovanna Barni, Consigliera delegata Innovazione di CoopCulture, propone un cambio di paradigma per il patrimonio culturale.
Il volume nasce nell’ambito del progetto di ricerca PNRR CHANGES – Cultural Heritage Active Innovation for Sustainable Society che ha coinvolto un ampio network di università e partner privati: 4 Enti di Ricerca, 3 Scuole di studi avanzati, 11 Università, 4 Imprese, 3 Enti del Terzo Settore, 1 Centro di Eccellenza, con particolare riferimento al filone Next Gen Heritage, dedicato all’evoluzione dei paradigmi di gestione e valorizzazione del patrimonio culturale.
 
La rivista è disponibile online, in open access sul sito di Economia della Cultura, rendendo accessibili contenuti e strumenti a un pubblico ampio che comprende amministratori pubblici, operatori culturali e il mondo della cooperazione, della ricerca e della formazione.
 
Cartografie del possibile propone una tesi chiara: il modello tradizionale di gestione del patrimonio culturale non è più adeguato alle sfide contemporanee. 
Fondato sulla separazione tra tutela pubblica e valorizzazione economica, non è in grado di rispondere alle disuguaglianze territoriali, alla polarizzazione tra overtourism e abbandono, né di garantire un’effettiva partecipazione culturale e superare modelli di accesso e comunicazione ancora prevalentemente top-down. Di fronte a queste criticità, si propone un cambio di prospettiva: il patrimonio culturale come bene comune, risorsa viva, relazionale e generativa, che richiede modelli di governance aperti, cooperativi e condivisi con le comunità. 
Superando la contrapposizione tra Stato e mercato, la collaborazione tra istituzioni, imprese e comunità locali rappresenta la base per un nuovo modello di sviluppo culturale e territoriale, fondato su sussidiarietà, mutualismo e responsabilità condivisa.
 
Il volume analizza tre modelli di governance partecipata - cooperative di comunità, partenariati speciali pubblico-privato (PSPP) e reti territoriali/DMO partecipate -accomunati da una forte dimensione cooperativa, che emerge come la forma più efficace per costruire governance territoriali democratiche, eque e multilivello, capaci di operare a diverse scale e di generare sviluppo duraturo, contribuendo anche ad arginare lo spopolamento e la fuga dei giovani da molte aree del Paese. 
La cooperazione consente infatti non solo di attivare processi partecipativi, ma anche di garantire stabilità, diffusione e crescita nel tempo, superando modelli assistenziali o approcci estrattivi e polarizzati.
 
I contributi, firmati da studiosi ed esperti di diverse discipline - tra gli altri Paolo Venturi, Stefano Landi, Francesco Milella e il Presidente del TAR Lazio Raffaele Tuccillo - mettono in dialogo economia della cultura, diritto amministrativo, sociologia, studi urbani e pratiche territoriali, offrendo strumenti interpretativi e operativi e un forte intreccio tra ricerca e applicazione. 
 
Uno degli elementi più innovativi è la presenza di una sezione cartografica inedita, che restituisce la diffusione territoriale dei modelli analizzati e il loro rapporto con indicatori come flussi turistici, densità e distribuzione dei visitatori culturali e aree interne. 
 
Le mappe, realizzate su piattaforma ArcGIS Online con il supporto tecnico di TeamDev e sotto il coordinamento di Paola Autore, pensate come strumenti aperti e aggiornabili, delineano per la prima volta una geografia dei nuovi ecosistemi cooperativi della cultura e sono concepite per supportare politiche pubbliche, ricerca e progettazione territoriale. 
 
Accanto all’analisi teorica, il volume offre anche strumenti concreti: le appendici operative affrontano i nodi più critici per la diffusione di questi modelli, dalla complessità normativa agli strumenti per l’attivazione di cooperative, partenariati e reti, fino alla sostenibilità economica e al fundraising, con l’obiettivo di supportare amministrazioni, operatori e comunità nella loro applicazione.
La sezione conclusiva è affidata a un confronto multidisciplinare tra economisti, storici, costituzionalisti e amministrativisti, coordinato dal Comitato scientifico della rivista composto da Alessandro F. Leon e Pietro A. Valentino, con il coinvolgimento, tra gli altri, di Carmela Decaro, Alberto Lucarelli, Alessandro Natalini, Rossano Pazzagli, Giovanna Segre e Roberto Ferrari, che ne ha tratto le conclusioni, a conferma della necessità di integrare approcci diversi per sostenere un reale cambiamento istituzionale e di policy.
 
In occasione dell’uscita della rivista, prenderà avvio un ciclo di presentazioni pubbliche in diverse città italiane. Gli incontri offriranno occasioni di approfondimento e confronto sui temi affrontati, che per la loro natura si prestano a molteplici letture e prospettive di discussione, e vedranno la partecipazione di rappresentanti istituzionali, studiosi e operatori del settore, con la partecipazione di Giovanna Barni.
 
Il primo appuntamento si terrà il 21 aprile a Napoli, alle ore 17, presso la sede della Fondazione Banco di Napoli, sul tema Nuove governance culturali, tra rigenerazione urbana e territoriale, economia sociale e partecipazione delle comunità. 
L’incontro è realizzato con il patrocinio di Fondazione con il Sud e si aprirà con i saluti istituzionali di Orazio Abbamonte, Presidente della Fondazione Banco di Napoli, e Gaetano Manfredi, Presidente ANCI e Sindaco di Napoli. Il dibattito, moderato da Daniel Fishman, vedrà la partecipazione, tra gli altri, di Vincenzo Maraio, Assessore al Turismo, Promozione del territorio e Transizione digitale della Regione Campania, Anna Ceprano, Presidente Legacoop Campania, Stefano Consiglio, Presidente della Fondazione Con il Sud, e Laura Lieto, Vicesindaca di Napoli e Assessore all’Urbanistica.
 
Il ciclo proseguirà il 7 maggio a Roma, presso il CNEL, alle ore 16, con un incontro dedicato al tema Cultura e nuovi modelli di sviluppo territoriale, nel quadro delle politiche di rigenerazione e contrasto allo spopolamento. Parteciperanno, tra gli altri, Renato Brunetta, Presidente del CNEL, Claudio Risso, Vicepresidente del CNEL, il Senatore Guido Castelli, Commissario straordinario del Governo per la ricostruzione post-terremoto del Centro Italia, Simone Gamberini, Presidente Legacoop, e Ilaria Manzini, Direttrice Scientifica Fondazione CHANGES.
 
Il terzo appuntamento si terrà il 16 maggio a Torino, nell’ambito del Salone Internazionale del Libro, presso lo stand dell’Alleanza delle Cooperative, e sarà dedicato al tema Innovazione culturale partecipata e cooperativa, per un’economia sociale della cultura e del turismo. Interverranno, tra gli altri, Franco Milella e Ugo Bacchella di Fitzcarraldo e Vincenzo Santoro, Responsabile Dipartimento ANCI Cultura.
 
Gli incontri proseguiranno nel corso dello stesso mese con ulteriori tappe, tra cui Bologna, presso la Fondazione Barberini, e Milano.
 
Più che un punto di arrivo, Cartografie del possibile si propone come una piattaforma di lavoro, capace di offrire strumenti e traiettorie per ripensare il ruolo della cultura nelle politiche pubbliche e nei processi di sviluppo, in un contesto segnato da profonde trasformazioni sociali, economiche e ambientali.
 
La rivista è disponibile online in open access su Rivisteweb al link: https://www.rivisteweb.it/issn/1122-7885. 
 
Le mappe interattive sono visualizzabili sulla piattaforma ArcGIS Online al link: https://arcg.is/0yHSG0.
 
Per informazioni e programma completo: 
Sito CoopCulture https://corporate.coopculture.it/it/
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EVENTO - "Cartografie del possibile", la presentazione del nuovo numero della rivista Economia della Cultura alla Fondazione Banco di Napoli

di Napoli Magazine

13/04/2026 - 17:18

È disponibile da mercoledì 8 aprile "Cartografie del possibile". Cultura, governance partecipata e cooperazione per nuove istituzioni civiche. Il nuovo numero speciale della rivista Economia della Cultura (edita da il Mulino), a cura di Giovanna Barni, Consigliera delegata Innovazione di CoopCulture, propone un cambio di paradigma per il patrimonio culturale.
Il volume nasce nell’ambito del progetto di ricerca PNRR CHANGES – Cultural Heritage Active Innovation for Sustainable Society che ha coinvolto un ampio network di università e partner privati: 4 Enti di Ricerca, 3 Scuole di studi avanzati, 11 Università, 4 Imprese, 3 Enti del Terzo Settore, 1 Centro di Eccellenza, con particolare riferimento al filone Next Gen Heritage, dedicato all’evoluzione dei paradigmi di gestione e valorizzazione del patrimonio culturale.
 
La rivista è disponibile online, in open access sul sito di Economia della Cultura, rendendo accessibili contenuti e strumenti a un pubblico ampio che comprende amministratori pubblici, operatori culturali e il mondo della cooperazione, della ricerca e della formazione.
 
Cartografie del possibile propone una tesi chiara: il modello tradizionale di gestione del patrimonio culturale non è più adeguato alle sfide contemporanee. 
Fondato sulla separazione tra tutela pubblica e valorizzazione economica, non è in grado di rispondere alle disuguaglianze territoriali, alla polarizzazione tra overtourism e abbandono, né di garantire un’effettiva partecipazione culturale e superare modelli di accesso e comunicazione ancora prevalentemente top-down. Di fronte a queste criticità, si propone un cambio di prospettiva: il patrimonio culturale come bene comune, risorsa viva, relazionale e generativa, che richiede modelli di governance aperti, cooperativi e condivisi con le comunità. 
Superando la contrapposizione tra Stato e mercato, la collaborazione tra istituzioni, imprese e comunità locali rappresenta la base per un nuovo modello di sviluppo culturale e territoriale, fondato su sussidiarietà, mutualismo e responsabilità condivisa.
 
Il volume analizza tre modelli di governance partecipata - cooperative di comunità, partenariati speciali pubblico-privato (PSPP) e reti territoriali/DMO partecipate -accomunati da una forte dimensione cooperativa, che emerge come la forma più efficace per costruire governance territoriali democratiche, eque e multilivello, capaci di operare a diverse scale e di generare sviluppo duraturo, contribuendo anche ad arginare lo spopolamento e la fuga dei giovani da molte aree del Paese. 
La cooperazione consente infatti non solo di attivare processi partecipativi, ma anche di garantire stabilità, diffusione e crescita nel tempo, superando modelli assistenziali o approcci estrattivi e polarizzati.
 
I contributi, firmati da studiosi ed esperti di diverse discipline - tra gli altri Paolo Venturi, Stefano Landi, Francesco Milella e il Presidente del TAR Lazio Raffaele Tuccillo - mettono in dialogo economia della cultura, diritto amministrativo, sociologia, studi urbani e pratiche territoriali, offrendo strumenti interpretativi e operativi e un forte intreccio tra ricerca e applicazione. 
 
Uno degli elementi più innovativi è la presenza di una sezione cartografica inedita, che restituisce la diffusione territoriale dei modelli analizzati e il loro rapporto con indicatori come flussi turistici, densità e distribuzione dei visitatori culturali e aree interne. 
 
Le mappe, realizzate su piattaforma ArcGIS Online con il supporto tecnico di TeamDev e sotto il coordinamento di Paola Autore, pensate come strumenti aperti e aggiornabili, delineano per la prima volta una geografia dei nuovi ecosistemi cooperativi della cultura e sono concepite per supportare politiche pubbliche, ricerca e progettazione territoriale. 
 
Accanto all’analisi teorica, il volume offre anche strumenti concreti: le appendici operative affrontano i nodi più critici per la diffusione di questi modelli, dalla complessità normativa agli strumenti per l’attivazione di cooperative, partenariati e reti, fino alla sostenibilità economica e al fundraising, con l’obiettivo di supportare amministrazioni, operatori e comunità nella loro applicazione.
La sezione conclusiva è affidata a un confronto multidisciplinare tra economisti, storici, costituzionalisti e amministrativisti, coordinato dal Comitato scientifico della rivista composto da Alessandro F. Leon e Pietro A. Valentino, con il coinvolgimento, tra gli altri, di Carmela Decaro, Alberto Lucarelli, Alessandro Natalini, Rossano Pazzagli, Giovanna Segre e Roberto Ferrari, che ne ha tratto le conclusioni, a conferma della necessità di integrare approcci diversi per sostenere un reale cambiamento istituzionale e di policy.
 
In occasione dell’uscita della rivista, prenderà avvio un ciclo di presentazioni pubbliche in diverse città italiane. Gli incontri offriranno occasioni di approfondimento e confronto sui temi affrontati, che per la loro natura si prestano a molteplici letture e prospettive di discussione, e vedranno la partecipazione di rappresentanti istituzionali, studiosi e operatori del settore, con la partecipazione di Giovanna Barni.
 
Il primo appuntamento si terrà il 21 aprile a Napoli, alle ore 17, presso la sede della Fondazione Banco di Napoli, sul tema Nuove governance culturali, tra rigenerazione urbana e territoriale, economia sociale e partecipazione delle comunità. 
L’incontro è realizzato con il patrocinio di Fondazione con il Sud e si aprirà con i saluti istituzionali di Orazio Abbamonte, Presidente della Fondazione Banco di Napoli, e Gaetano Manfredi, Presidente ANCI e Sindaco di Napoli. Il dibattito, moderato da Daniel Fishman, vedrà la partecipazione, tra gli altri, di Vincenzo Maraio, Assessore al Turismo, Promozione del territorio e Transizione digitale della Regione Campania, Anna Ceprano, Presidente Legacoop Campania, Stefano Consiglio, Presidente della Fondazione Con il Sud, e Laura Lieto, Vicesindaca di Napoli e Assessore all’Urbanistica.
 
Il ciclo proseguirà il 7 maggio a Roma, presso il CNEL, alle ore 16, con un incontro dedicato al tema Cultura e nuovi modelli di sviluppo territoriale, nel quadro delle politiche di rigenerazione e contrasto allo spopolamento. Parteciperanno, tra gli altri, Renato Brunetta, Presidente del CNEL, Claudio Risso, Vicepresidente del CNEL, il Senatore Guido Castelli, Commissario straordinario del Governo per la ricostruzione post-terremoto del Centro Italia, Simone Gamberini, Presidente Legacoop, e Ilaria Manzini, Direttrice Scientifica Fondazione CHANGES.
 
Il terzo appuntamento si terrà il 16 maggio a Torino, nell’ambito del Salone Internazionale del Libro, presso lo stand dell’Alleanza delle Cooperative, e sarà dedicato al tema Innovazione culturale partecipata e cooperativa, per un’economia sociale della cultura e del turismo. Interverranno, tra gli altri, Franco Milella e Ugo Bacchella di Fitzcarraldo e Vincenzo Santoro, Responsabile Dipartimento ANCI Cultura.
 
Gli incontri proseguiranno nel corso dello stesso mese con ulteriori tappe, tra cui Bologna, presso la Fondazione Barberini, e Milano.
 
Più che un punto di arrivo, Cartografie del possibile si propone come una piattaforma di lavoro, capace di offrire strumenti e traiettorie per ripensare il ruolo della cultura nelle politiche pubbliche e nei processi di sviluppo, in un contesto segnato da profonde trasformazioni sociali, economiche e ambientali.
 
La rivista è disponibile online in open access su Rivisteweb al link: https://www.rivisteweb.it/issn/1122-7885. 
 
Le mappe interattive sono visualizzabili sulla piattaforma ArcGIS Online al link: https://arcg.is/0yHSG0.
 
Per informazioni e programma completo: 
Sito CoopCulture https://corporate.coopculture.it/it/