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GUERRA IN IRAN - Il ministro Crosetto alla Camera: "Innalzato al massimo il livello di protezione della difesa aerea e anti balistica nazionale, possiamo aspettarci di tutto"
05.03.2026 11:23 di Napoli Magazine
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Guido Crosetto, ministro della Difesa, nelle comunicazioni odierne alla Camera sulla guerra in Iran ha dichiarato: "Avevamo 2.576 persone nell'area interessata dalla crisi in Medioriente prima che iniziasse il conflitto e per effetto di questa situazione nei giorni scorsi abbiamo preso altre misure: in Kuwait è in atto un movimento di 239 militari verso l'Arabia Saudita: dei 321 ne rimarranno 82. In Qatar 7 dei 10 militari stanno raggiungendo l'Arabia Saudita. In Bahrein, dove abbiamo 5 militari, stiamo ritirando il personale. In Libano stiamo valutando attentamente la situazione e siamo pronti a far fronte ad ogni esigenza anche con personale navale per eventuali evacuazioni. Dobbiamo rivalutare i nostri assetti nella regione e rispondere alle richieste dei Paesi amici in difficoltà. Intendiamo dispiegare un dispositivo multi dominio in Medioriente, con sistemi di difesa aerea anti drone e antimissilistica. Porteremo assieme a spagnoli e francesi un aiuto a Cipro. Vissto quello che è successo in Turchia ed è successo a Cipro ho dato mandato al capo di Stato maggiore della Difesa di innalzare al massimo il livello di protezione della difesa aerea e anti balistica nazionale in coordinamento con gli alleati e con la Nato. Di fronte a una reazione sconsiderata possiamo aspettarci di tutto e tutto può essere aspettato. Ad oggi non è pervenuta alcuna richiesta. Non c'è un tema di concessione di basi. Qualora dovessero emergere domande di questo tipo saremmo qua, ma ad oggi non è successo. L'Italia non è in guerra, stiamo cercando di gestire, mitigare in stretto accordo con le nazioni amiche le conseguenze di questo conflitto. Ci dicono che durerà settimane. Eventuali decisioni sulla concessione di basi Usa sul territorio italiano per attacchi in Iran saranno condivise con il Parlamento". 

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GUERRA IN IRAN - Il ministro Crosetto alla Camera: "Innalzato al massimo il livello di protezione della difesa aerea e anti balistica nazionale, possiamo aspettarci di tutto"

di Napoli Magazine

05/03/2026 - 11:23

Guido Crosetto, ministro della Difesa, nelle comunicazioni odierne alla Camera sulla guerra in Iran ha dichiarato: "Avevamo 2.576 persone nell'area interessata dalla crisi in Medioriente prima che iniziasse il conflitto e per effetto di questa situazione nei giorni scorsi abbiamo preso altre misure: in Kuwait è in atto un movimento di 239 militari verso l'Arabia Saudita: dei 321 ne rimarranno 82. In Qatar 7 dei 10 militari stanno raggiungendo l'Arabia Saudita. In Bahrein, dove abbiamo 5 militari, stiamo ritirando il personale. In Libano stiamo valutando attentamente la situazione e siamo pronti a far fronte ad ogni esigenza anche con personale navale per eventuali evacuazioni. Dobbiamo rivalutare i nostri assetti nella regione e rispondere alle richieste dei Paesi amici in difficoltà. Intendiamo dispiegare un dispositivo multi dominio in Medioriente, con sistemi di difesa aerea anti drone e antimissilistica. Porteremo assieme a spagnoli e francesi un aiuto a Cipro. Vissto quello che è successo in Turchia ed è successo a Cipro ho dato mandato al capo di Stato maggiore della Difesa di innalzare al massimo il livello di protezione della difesa aerea e anti balistica nazionale in coordinamento con gli alleati e con la Nato. Di fronte a una reazione sconsiderata possiamo aspettarci di tutto e tutto può essere aspettato. Ad oggi non è pervenuta alcuna richiesta. Non c'è un tema di concessione di basi. Qualora dovessero emergere domande di questo tipo saremmo qua, ma ad oggi non è successo. L'Italia non è in guerra, stiamo cercando di gestire, mitigare in stretto accordo con le nazioni amiche le conseguenze di questo conflitto. Ci dicono che durerà settimane. Eventuali decisioni sulla concessione di basi Usa sul territorio italiano per attacchi in Iran saranno condivise con il Parlamento".