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IL MESSAGGIO - Papa Leone: "È l'Epifania della gratuità, se non ridurremo le chiese a monumenti e non cederemo alle lusinghe dei potenti saremo la generazione dell'aurora"
06.01.2026 12:37 di Napoli Magazine
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Papa Leone XIV ha presieduto la cerimonia di chiusura della Porta Santa e pronunciato l'omelia nella Festività dell'Epifania. Ecco le parole del Pontefice: "Il Bambino che i Magi adorano è un Bene senza prezzo e senza misura. È l'Epifania della gratuità. Non ci attende nelle 'location' prestigiose, ma nelle realtà umili. Le sue vie non sono le nostre vie, e i violenti non riescono a dominarle, né i poteri del mondo possono bloccarle. E' bello diventare pellegrini di speranza. Ed è bello continuare ad esserlo, insieme! La fedeltà di Dio ci stupirà ancora. Se non ridurremo a monumenti le nostre chiese, se saranno case le nostre comunità, se resisteremo uniti alle lusinghe dei potenti, allora saremo la generazione dell'aurora". Il Santo Padre confida in una "umanità, trasformata non da deliri di onnipotenza, ma dal Dio che per amore si è fatto carne".

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IL MESSAGGIO - Papa Leone: "È l'Epifania della gratuità, se non ridurremo le chiese a monumenti e non cederemo alle lusinghe dei potenti saremo la generazione dell'aurora"

di Napoli Magazine

06/01/2026 - 12:37

Papa Leone XIV ha presieduto la cerimonia di chiusura della Porta Santa e pronunciato l'omelia nella Festività dell'Epifania. Ecco le parole del Pontefice: "Il Bambino che i Magi adorano è un Bene senza prezzo e senza misura. È l'Epifania della gratuità. Non ci attende nelle 'location' prestigiose, ma nelle realtà umili. Le sue vie non sono le nostre vie, e i violenti non riescono a dominarle, né i poteri del mondo possono bloccarle. E' bello diventare pellegrini di speranza. Ed è bello continuare ad esserlo, insieme! La fedeltà di Dio ci stupirà ancora. Se non ridurremo a monumenti le nostre chiese, se saranno case le nostre comunità, se resisteremo uniti alle lusinghe dei potenti, allora saremo la generazione dell'aurora". Il Santo Padre confida in una "umanità, trasformata non da deliri di onnipotenza, ma dal Dio che per amore si è fatto carne".