Ci sarà una ripresa
Difficile fare previsioni
Sergio Mattarella, presidente della Repubblica, ha parlato alla Cerimonia di apertura della quinta edizione del Festival delle Regioni e Province autonome 2026. Ecco le parole del Capo dello Stato: "Già oggi è evidente come la manipolazione dell'informazione, anche attraverso la diffusione di notizie false avvalendosi delle potenzialità offerte dalla rete, sia in grado di condizionare le opinioni pubbliche, di indirizzarne gli orientamenti e le scelte non solo a livello commerciale, fenomeno, quest'ultimo, ampiamente presente nella esperienza quotidiana. Occorre agire rapidamente e con efficacia affinché non prevalgano usi impropri e incontrollati" dell'intelligenza artificiale che è "una straordinaria tecnologia. È essenziale predisporre e applicare una regolamentazione appropriata. L'Unione Europea - all'avanguardia, come avviene in diversi ambiti e come sarebbe saggio riconoscere - ha già posto in essere una disciplina tra le più avanzate in ambito internazionale - in grado di orientare lo sviluppo e, se necessario, limitare le applicazioni dei sistemi di intelligenza artificiale in modo da precluderne impieghi contrastanti con l'interesse generale e i diritti fondamentali", ha aggiunto Mattarella. "Il rischio, talvolta riconosciuto anche dalle stesse big tech, è che lo sviluppo dei modelli attraverso l'apprendimento automatico conduca a una perdita di controllo dei processi tecnologici - ha proseguito - L'esigenza è quella di porre un freno a una competizione sempre più esasperata tra un numero limitato di soggetti, con esiti che, allo stato, la scienza non è in condizione di prevedere. Se ci limitassimo ad essere spettatori dell'espansione, in ogni direzione, del potere computazionale, potrebbero essere pregiudicati i valori fondativi della centralità della vita umana e, al contempo, della nostra democrazia". Il capo dello Stato ha evidenziato che "quest'anno il Festival è incentrato su diverse tematiche che confluiscono nella trattazione dalla prospettiva del cambiamento, delle profonde e diffuse trasformazioni che segnano la stagione in cui viviamo. Il cambiamento oggi procede a ritmo sempre più veloce, sospinto dalla scienza e dalla tecnologia che incidono in ogni ambito delle nostre vite. Anche alle istituzioni è richiesto il coraggio di cambiare, considerando i processi in corso, che hanno, come sappiamo, una dimensione globale".
di Napoli Magazine
26/10/2026 - 12:42
Sergio Mattarella, presidente della Repubblica, ha parlato alla Cerimonia di apertura della quinta edizione del Festival delle Regioni e Province autonome 2026. Ecco le parole del Capo dello Stato: "Già oggi è evidente come la manipolazione dell'informazione, anche attraverso la diffusione di notizie false avvalendosi delle potenzialità offerte dalla rete, sia in grado di condizionare le opinioni pubbliche, di indirizzarne gli orientamenti e le scelte non solo a livello commerciale, fenomeno, quest'ultimo, ampiamente presente nella esperienza quotidiana. Occorre agire rapidamente e con efficacia affinché non prevalgano usi impropri e incontrollati" dell'intelligenza artificiale che è "una straordinaria tecnologia. È essenziale predisporre e applicare una regolamentazione appropriata. L'Unione Europea - all'avanguardia, come avviene in diversi ambiti e come sarebbe saggio riconoscere - ha già posto in essere una disciplina tra le più avanzate in ambito internazionale - in grado di orientare lo sviluppo e, se necessario, limitare le applicazioni dei sistemi di intelligenza artificiale in modo da precluderne impieghi contrastanti con l'interesse generale e i diritti fondamentali", ha aggiunto Mattarella. "Il rischio, talvolta riconosciuto anche dalle stesse big tech, è che lo sviluppo dei modelli attraverso l'apprendimento automatico conduca a una perdita di controllo dei processi tecnologici - ha proseguito - L'esigenza è quella di porre un freno a una competizione sempre più esasperata tra un numero limitato di soggetti, con esiti che, allo stato, la scienza non è in condizione di prevedere. Se ci limitassimo ad essere spettatori dell'espansione, in ogni direzione, del potere computazionale, potrebbero essere pregiudicati i valori fondativi della centralità della vita umana e, al contempo, della nostra democrazia". Il capo dello Stato ha evidenziato che "quest'anno il Festival è incentrato su diverse tematiche che confluiscono nella trattazione dalla prospettiva del cambiamento, delle profonde e diffuse trasformazioni che segnano la stagione in cui viviamo. Il cambiamento oggi procede a ritmo sempre più veloce, sospinto dalla scienza e dalla tecnologia che incidono in ogni ambito delle nostre vite. Anche alle istituzioni è richiesto il coraggio di cambiare, considerando i processi in corso, che hanno, come sappiamo, una dimensione globale".