"Un caffè e un biglietto della Lotteria Italia". A Napoli è la frase più pronunciata nelle ultime settimane. Lo ha confermato ad Agipronews il proprietario di una rivendita nel centro storico. Manca sempre meno all'estrazione dei premi di prima categoria del 6 gennaio, in programma durante la trasmissione di Rai 1 'Affari Tuoi'. E la voglia di vincere cresce in tutta Italia, soprattutto in piazze come Napoli, dove la Lotteria Italia è un vero e proprio rituale tanto da essere la leader in Campania lo scorso anno (terza provincia in Italia) con 463.200 biglietti venduti (il 40,2% in più rispetto al 2023). Da giorni, è partita la caccia agli ultimi biglietti rimasti, anche perché le vendite procedono a ritmi da record. Secondo le prime stime dell'Agenzia delle Dogane e Monopoli, i biglietti venduti potrebbero raggiungere quota 9,5 milioni (+10%), in netta crescita rispetto ai 6,7 milioni del 2023 e agli 8,6 milioni dell’edizione 2024. Il trend è in crescita costante, come confermato anche dagli esercenti nella zona della Stazione Centrale: "Turisti e pendolari hanno comprato qui tantissimi biglietti - hanno raccontato ad Agipronews -. Tant'è che in alcuni momenti abbiamo messo una persona dietro il bancone a occuparsi solo della Lotteria Italia. Del resto, considerando che un premio di prima categoria in città manca dal 2018, c'è voglia di sognare in grande proprio come il Napoli campione d'Italia e a caccia quest'anno del terzo Scudetto in quattro anni”. "La speranza di molti nostri clienti è vincere proprio come la squadra di Conte, magari sarà un tifoso azzurro a festeggiare ancora come lo scorso maggio", ha spiegato un tabaccaio di Chiaia. Un successo che passerà per le mani proprio di un napoletano considerando che a condurre 'Affari Tuoi' il 6 gennaio sarà ancora Stefano De Martino: "Forse sarà proprio il nostro Stefano a regalare questo sogno ad un nostro cliente - ha infine detto il titolare di un bar al Vomero -. Le nostre speranze passano anche da lui, potrebbe essere il nostro amuleto".
di Napoli Magazine
03/01/2026 - 12:08
"Un caffè e un biglietto della Lotteria Italia". A Napoli è la frase più pronunciata nelle ultime settimane. Lo ha confermato ad Agipronews il proprietario di una rivendita nel centro storico. Manca sempre meno all'estrazione dei premi di prima categoria del 6 gennaio, in programma durante la trasmissione di Rai 1 'Affari Tuoi'. E la voglia di vincere cresce in tutta Italia, soprattutto in piazze come Napoli, dove la Lotteria Italia è un vero e proprio rituale tanto da essere la leader in Campania lo scorso anno (terza provincia in Italia) con 463.200 biglietti venduti (il 40,2% in più rispetto al 2023). Da giorni, è partita la caccia agli ultimi biglietti rimasti, anche perché le vendite procedono a ritmi da record. Secondo le prime stime dell'Agenzia delle Dogane e Monopoli, i biglietti venduti potrebbero raggiungere quota 9,5 milioni (+10%), in netta crescita rispetto ai 6,7 milioni del 2023 e agli 8,6 milioni dell’edizione 2024. Il trend è in crescita costante, come confermato anche dagli esercenti nella zona della Stazione Centrale: "Turisti e pendolari hanno comprato qui tantissimi biglietti - hanno raccontato ad Agipronews -. Tant'è che in alcuni momenti abbiamo messo una persona dietro il bancone a occuparsi solo della Lotteria Italia. Del resto, considerando che un premio di prima categoria in città manca dal 2018, c'è voglia di sognare in grande proprio come il Napoli campione d'Italia e a caccia quest'anno del terzo Scudetto in quattro anni”. "La speranza di molti nostri clienti è vincere proprio come la squadra di Conte, magari sarà un tifoso azzurro a festeggiare ancora come lo scorso maggio", ha spiegato un tabaccaio di Chiaia. Un successo che passerà per le mani proprio di un napoletano considerando che a condurre 'Affari Tuoi' il 6 gennaio sarà ancora Stefano De Martino: "Forse sarà proprio il nostro Stefano a regalare questo sogno ad un nostro cliente - ha infine detto il titolare di un bar al Vomero -. Le nostre speranze passano anche da lui, potrebbe essere il nostro amuleto".