Attualità
LUTTO - È morto Antonio Coscione, aveva 46 anni
27.06.2026 10:26 di Napoli Magazine
aA
Antonio Coscione è morto a 46 anni, la notte scorsa, dopo aver combattuto contro la malattia per circa un anno con grande dignità e proseguendo fino all’ultimo il proprio lavoro.
 
Lascia la moglie e una figlia piccola, un vuoto enorme e un grande dolore in chi lo ha conosciuto. Era nel team di Videoinformazioni dal 2013 ma tutti i colleghi del giornalismo napoletano ne ricordano la lealtà e la disponibilità.
 
Gli amici della sua agenzia, una seconda famiglia, lo hanno ricordato così: “Sei volato in cielo dove ora insegnerai agli angeli come si racconta la vita attraverso le immagini. Ci hai aiutati a sopportare la paura di perderti mentre lottavi contro un mostro che non ti ha dato tregua, fino a costringerti alla resa. La nostra esistenza è stata attraversata dalla luce che hai saputo donare, dalla forza che hai trasmesso in ogni momento, dalla voglia di vivere che come una beffa è stata soffocata da una morte ingiusta e inaccettabile. Come persone saremo più sole, saremo orfani di un fratello minore, ma non ci rassegneremo al dolore che ora ci stordisce. Ciao Antonio, che ti sia lieve la terra e sereno il viaggio. Noi vivremo nel tuo ricordo, sicuri che anche da lassù sarai capace di sorridere delle nostre incertezze e delle nostre fragilità, che hai protetto anche mentre avevi ormai guardato negli occhi il tuo crudele destino”.
 
“Napoli Magazine” porge le più sentite condoglianze alla famiglia.
ULTIMISSIME ATTUALITÀ
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
LUTTO - È morto Antonio Coscione, aveva 46 anni

di Napoli Magazine

27/06/2026 - 10:26

Antonio Coscione è morto a 46 anni, la notte scorsa, dopo aver combattuto contro la malattia per circa un anno con grande dignità e proseguendo fino all’ultimo il proprio lavoro.
 
Lascia la moglie e una figlia piccola, un vuoto enorme e un grande dolore in chi lo ha conosciuto. Era nel team di Videoinformazioni dal 2013 ma tutti i colleghi del giornalismo napoletano ne ricordano la lealtà e la disponibilità.
 
Gli amici della sua agenzia, una seconda famiglia, lo hanno ricordato così: “Sei volato in cielo dove ora insegnerai agli angeli come si racconta la vita attraverso le immagini. Ci hai aiutati a sopportare la paura di perderti mentre lottavi contro un mostro che non ti ha dato tregua, fino a costringerti alla resa. La nostra esistenza è stata attraversata dalla luce che hai saputo donare, dalla forza che hai trasmesso in ogni momento, dalla voglia di vivere che come una beffa è stata soffocata da una morte ingiusta e inaccettabile. Come persone saremo più sole, saremo orfani di un fratello minore, ma non ci rassegneremo al dolore che ora ci stordisce. Ciao Antonio, che ti sia lieve la terra e sereno il viaggio. Noi vivremo nel tuo ricordo, sicuri che anche da lassù sarai capace di sorridere delle nostre incertezze e delle nostre fragilità, che hai protetto anche mentre avevi ormai guardato negli occhi il tuo crudele destino”.
 
“Napoli Magazine” porge le più sentite condoglianze alla famiglia.