I carabinieri hanno arrestato i presunti esecutori dell'attentato dinamitardo contro Sigfrido Ranucci. Quattro le misure cautelari per detenzione di esplosivi e danneggiamento con l'aggravante del metodo mafioso esegite dai carabinieri. L'attentato venne compiuto la sera del 16 ottobre 2025, a Pomezia, vicino Roma: un ordigno venne fatto deflagrare davanti al cancello dell'abitazione del giornalista, provocando la distruzione delle sue due autovetture parcheggiate in strada e danneggiando il muro perimetrale. Le indagini proseguono per svelare l'identità dei mandanti.
di Napoli Magazine
30/06/2026 - 08:55
I carabinieri hanno arrestato i presunti esecutori dell'attentato dinamitardo contro Sigfrido Ranucci. Quattro le misure cautelari per detenzione di esplosivi e danneggiamento con l'aggravante del metodo mafioso esegite dai carabinieri. L'attentato venne compiuto la sera del 16 ottobre 2025, a Pomezia, vicino Roma: un ordigno venne fatto deflagrare davanti al cancello dell'abitazione del giornalista, provocando la distruzione delle sue due autovetture parcheggiate in strada e danneggiando il muro perimetrale. Le indagini proseguono per svelare l'identità dei mandanti.