Attualità
NEWS - Femminicidio di Carol Maltesi, la Cassazione annulla l'ergastolo per Davide Fontana
17.02.2026 16:18 di Napoli Magazine
aA

La Cassazione ha annullato con rinvio la sentenza d'Appello bis che ha condannato all'ergastolo Davide Fontana: si riapre così per la terza volta in secondo grado il processo a carico del bancario 45enne che l'11 gennaio 2022 uccise e fece a pezzi l'ex fidanzata Carol Maltesi, originaria di Sesto Calende, nell'abitazione di Rescaldina dove la donna viveva. La Cassazione ha giudicato non sufficienti le motivazione del secondo grado su un punto preciso: l'aggravante della premeditazione. Lo riporta La Prealpina. 

La suprema Corte aveva già riaperto il processo rinviando il procedimento per un Appello bis. Anche questo conclusosi con una condanna all'ergastolo per Fontana. Ieri il nuovo rinvio e quindi terzo processo davanti alla Corte d'Appello milanese. Fontana, reo confesso, ha assassinato la vicina di casa (vivevano nella stessa corte) dalla quale era ossessionato quando ha scoperto che la donna stava per trasferirsi a Verona per stare vicino al figlio di soli sei anni che vive con il padre in Veneto. Lo ha fatto prendendola a martellate e finendola con un fendente alla gola. Ha quindi dissezionato il corpo il 18 pezzi che ha conservato in congelatore a pozzetto. Dopo aver cercato di bruciare i resti della ventisettenne con un barbecue li ha abbandonati nel bresciano.

ULTIMISSIME ATTUALITÀ
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
NEWS - Femminicidio di Carol Maltesi, la Cassazione annulla l'ergastolo per Davide Fontana

di Napoli Magazine

17/02/2026 - 16:18

La Cassazione ha annullato con rinvio la sentenza d'Appello bis che ha condannato all'ergastolo Davide Fontana: si riapre così per la terza volta in secondo grado il processo a carico del bancario 45enne che l'11 gennaio 2022 uccise e fece a pezzi l'ex fidanzata Carol Maltesi, originaria di Sesto Calende, nell'abitazione di Rescaldina dove la donna viveva. La Cassazione ha giudicato non sufficienti le motivazione del secondo grado su un punto preciso: l'aggravante della premeditazione. Lo riporta La Prealpina. 

La suprema Corte aveva già riaperto il processo rinviando il procedimento per un Appello bis. Anche questo conclusosi con una condanna all'ergastolo per Fontana. Ieri il nuovo rinvio e quindi terzo processo davanti alla Corte d'Appello milanese. Fontana, reo confesso, ha assassinato la vicina di casa (vivevano nella stessa corte) dalla quale era ossessionato quando ha scoperto che la donna stava per trasferirsi a Verona per stare vicino al figlio di soli sei anni che vive con il padre in Veneto. Lo ha fatto prendendola a martellate e finendola con un fendente alla gola. Ha quindi dissezionato il corpo il 18 pezzi che ha conservato in congelatore a pozzetto. Dopo aver cercato di bruciare i resti della ventisettenne con un barbecue li ha abbandonati nel bresciano.