Alle 11.36 del 14 agosto di otto anni fa il crollo del ponte Morandi a Genova fece 43 vittime. Quattro di queste erano di Torre del Greco: si tratta di Giovanni Battiloro, Matteo Bertonati, Gerardo Esposito e Antonio Stanzione, quattro amici che avevano età comprese tra i 26 e i 29 anni che si stavano recando in vacanza all'estero. A otto anni di distanza, allo stesso orario, oggi nella zona di corso Garibaldi le sirene di un battello della Capitaneria di Porto e quelle delle auto delle forze dell'ordine hanno risuonato nella zona dove è posto un monumento in ricordo dei ragazzi. In questo modo l'associazione Sviluppo Area Porto presieduta da Carlo Esposito, di concerto con l'amministrazione comunale, ha voluto ricordare i quattro cittadini di Torre del Greco che persero la vita nel cedimento del cavalcavia del Polcevera: presenti, tra gli altri, il vicesindaco Michele Polese; la presidente della commissione sanità del consiglio regionale della Campania, Loredana Raia; il presidente del consiglio comunale, Gaetano Frulio; i rappresentanti di giunta e consiglio comunale di Torre del Greco; il comandante della locale Capitaneria di porto, Angelo Labella; il primo dirigente del commissario di polizia torrese, Antonella Palumbo; il comandante della polizia municipale, Gennaro Russo; i rappresentanti delle associazioni di volontariato. Presenti anche i genitori di due delle quattro vittime ed altri familiari. Il suono delle sirene è stato seguito da un momento religioso curato dal parroco della vicina chiesa di Portosalvo, don Vincenzo Vitiello. A portare i saluti dell'amministrazione comunale, il vicesindaco Michele Polese. Nella sua omelia don Vitiello ha invece voluto sottolineare come "l'amore è più forte di ogni ponte che crolla".
di Napoli Magazine
14/08/2026 - 22:18
Alle 11.36 del 14 agosto di otto anni fa il crollo del ponte Morandi a Genova fece 43 vittime. Quattro di queste erano di Torre del Greco: si tratta di Giovanni Battiloro, Matteo Bertonati, Gerardo Esposito e Antonio Stanzione, quattro amici che avevano età comprese tra i 26 e i 29 anni che si stavano recando in vacanza all'estero. A otto anni di distanza, allo stesso orario, oggi nella zona di corso Garibaldi le sirene di un battello della Capitaneria di Porto e quelle delle auto delle forze dell'ordine hanno risuonato nella zona dove è posto un monumento in ricordo dei ragazzi. In questo modo l'associazione Sviluppo Area Porto presieduta da Carlo Esposito, di concerto con l'amministrazione comunale, ha voluto ricordare i quattro cittadini di Torre del Greco che persero la vita nel cedimento del cavalcavia del Polcevera: presenti, tra gli altri, il vicesindaco Michele Polese; la presidente della commissione sanità del consiglio regionale della Campania, Loredana Raia; il presidente del consiglio comunale, Gaetano Frulio; i rappresentanti di giunta e consiglio comunale di Torre del Greco; il comandante della locale Capitaneria di porto, Angelo Labella; il primo dirigente del commissario di polizia torrese, Antonella Palumbo; il comandante della polizia municipale, Gennaro Russo; i rappresentanti delle associazioni di volontariato. Presenti anche i genitori di due delle quattro vittime ed altri familiari. Il suono delle sirene è stato seguito da un momento religioso curato dal parroco della vicina chiesa di Portosalvo, don Vincenzo Vitiello. A portare i saluti dell'amministrazione comunale, il vicesindaco Michele Polese. Nella sua omelia don Vitiello ha invece voluto sottolineare come "l'amore è più forte di ogni ponte che crolla".