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NEWS - Possibili attacchi russi a Italia, Spagna e Francia, il ministro Crosetto: "Notizia che non trova conferma"
24.09.2026 12:29 di Napoli Magazine
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Dalle interferenze elettorali ai cyberattacchi fino al lancio di veri e propri droni in Italia il passo sembra sempre più breve, almeno per la Russia. Secondo un recente rapporto della Cia, Mosca starebbe preparando una nuova serie di incursioni in Europa. Non più nei Paesi Nato con cui condivide un confine, come Polonia e Finlandia. Bensì nell'area mediterranea, in particolare contro Spagna, Francia e il nostro Paese. Secondo gli 007 statunitensi, sarebbe questo uno dei principali piani di escalation a disposizione del Cremlino. Un modo per mettere sotto pressione l'Occidente e, come più volte promesso da Mosca, "punire l’Europa per il sostegno offerto a Kiev". Eppure, secondo fonti qualificate contattate dall'Ansa, non sarebbe arrivato alcun alert alle autorità italiane.

Secondo quanto anticipa El Mundo, l'intelligence americana avrebbe stilato un vero e proprio documento sulle possibilità di escalation russe all'indomani della visita a sorpresa a Mosca del direttore della Cia John Ratcliffe, lo scorso 25 agosto. In questa occasione, il numero uno dei servizi segreti Usa avrebbe intimato alla Russia di evitare qualunque attacco o provocazione plateale contro la Nato. Parole che sembrano essersi perse nel vento dato che nelle ultime settimane - dai sabotaggi ai falliti attentati di Lipsia fino ai continui sconfinamenti di jet e velivoli senza pilota - gli incidenti sembrano susseguirsi a un ritmo mai registrato prima. 

Il mirino del Cremlino presto potrebbe spostarsi dalla regione baltica a quella mediterranea. Secondo El Mundo la Cia avrebbe già informato i governi di Francia, Spagna e Italia della concreta minaccia che li aspetta. Stando a quanto raccolto dagli 007 americani, Mosca starebbe preparando attacchi e azioni di disturbo con droni Gerbera. Velivoli senza pilota che - per le piccole dimensioni e un'autonomia di volo fino a 600 chilometri - l'esercito russo potrebbe facilmente nascondere in container e lanciare dal ponte di una nave nel Mediterraneo. "Non è affatto difficile", ha spiegato al quotidiano spagnolo una fonte vicina al ministero della Difesa lituano.

Secondo fonti qualificate contattate dall'Ansa, al momento non sarebbe giunto alcun alert alle autorità italiane ad alcun livello operativo, né di intelligence, né diplomatico, né militare. Sulla questione è dunque intervenuto il ministro della Difesa, Guido Crosetto: "Non serve a nessuno e non trova alcuna conferma, l'allarme lanciato questa mattina da un quotidiano spagnolo che ipotizza possibili attacchi a Italia, Spagna e Francia da parte di navi e droni russi. Già viviamo in tempi difficili e "nervosi" e non serve a nessuno ulteriore benzina sul fuoco".

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NEWS - Possibili attacchi russi a Italia, Spagna e Francia, il ministro Crosetto: "Notizia che non trova conferma"

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24/09/2026 - 12:29

Dalle interferenze elettorali ai cyberattacchi fino al lancio di veri e propri droni in Italia il passo sembra sempre più breve, almeno per la Russia. Secondo un recente rapporto della Cia, Mosca starebbe preparando una nuova serie di incursioni in Europa. Non più nei Paesi Nato con cui condivide un confine, come Polonia e Finlandia. Bensì nell'area mediterranea, in particolare contro Spagna, Francia e il nostro Paese. Secondo gli 007 statunitensi, sarebbe questo uno dei principali piani di escalation a disposizione del Cremlino. Un modo per mettere sotto pressione l'Occidente e, come più volte promesso da Mosca, "punire l’Europa per il sostegno offerto a Kiev". Eppure, secondo fonti qualificate contattate dall'Ansa, non sarebbe arrivato alcun alert alle autorità italiane.

Secondo quanto anticipa El Mundo, l'intelligence americana avrebbe stilato un vero e proprio documento sulle possibilità di escalation russe all'indomani della visita a sorpresa a Mosca del direttore della Cia John Ratcliffe, lo scorso 25 agosto. In questa occasione, il numero uno dei servizi segreti Usa avrebbe intimato alla Russia di evitare qualunque attacco o provocazione plateale contro la Nato. Parole che sembrano essersi perse nel vento dato che nelle ultime settimane - dai sabotaggi ai falliti attentati di Lipsia fino ai continui sconfinamenti di jet e velivoli senza pilota - gli incidenti sembrano susseguirsi a un ritmo mai registrato prima. 

Il mirino del Cremlino presto potrebbe spostarsi dalla regione baltica a quella mediterranea. Secondo El Mundo la Cia avrebbe già informato i governi di Francia, Spagna e Italia della concreta minaccia che li aspetta. Stando a quanto raccolto dagli 007 americani, Mosca starebbe preparando attacchi e azioni di disturbo con droni Gerbera. Velivoli senza pilota che - per le piccole dimensioni e un'autonomia di volo fino a 600 chilometri - l'esercito russo potrebbe facilmente nascondere in container e lanciare dal ponte di una nave nel Mediterraneo. "Non è affatto difficile", ha spiegato al quotidiano spagnolo una fonte vicina al ministero della Difesa lituano.

Secondo fonti qualificate contattate dall'Ansa, al momento non sarebbe giunto alcun alert alle autorità italiane ad alcun livello operativo, né di intelligence, né diplomatico, né militare. Sulla questione è dunque intervenuto il ministro della Difesa, Guido Crosetto: "Non serve a nessuno e non trova alcuna conferma, l'allarme lanciato questa mattina da un quotidiano spagnolo che ipotizza possibili attacchi a Italia, Spagna e Francia da parte di navi e droni russi. Già viviamo in tempi difficili e "nervosi" e non serve a nessuno ulteriore benzina sul fuoco".