"Esprimiamo profondo sgomento e sincera tristezza per l’incendio che ha coinvolto il teatro Sannazzaro di Napoli, un luogo simbolo della cultura partenopea e presidio storico di arte e identità nel cuore della città". Lo afferma Assoutenti Napoli, dopo il rogo che ha colpito il teatro.
“Al momento non si conoscono con precisione i danni arrecati dalla tragedia, ma ciò che è certo è che quando va in fiamme un teatro, non bruciano solo mura e arredi: si colpisce la memoria collettiva di una comunità – afferma il presidente Gabriele Melluso - Dal 1847 ogni singolo posto a sedere di quel teatro ha custodito emozioni, storie, applausi e momenti di vita vissuta da generazioni di cittadini. E nessuno potrà mai riportare indietro quei frammenti di storia condivisa”.
“Il Teatro Sannazzaro rappresenta un patrimonio culturale che appartiene non solo a Napoli, ma all’intero Paese. Auspichiamo che venga fatta piena luce sull’accaduto e che si possa intervenire rapidamente per salvaguardare e restituire alla città uno dei suoi luoghi più preziosi. Ricostruiamo le mura, ricostruiamo la memoria!» - conclude Melluso.
di Napoli Magazine
17/02/2026 - 17:14
"Esprimiamo profondo sgomento e sincera tristezza per l’incendio che ha coinvolto il teatro Sannazzaro di Napoli, un luogo simbolo della cultura partenopea e presidio storico di arte e identità nel cuore della città". Lo afferma Assoutenti Napoli, dopo il rogo che ha colpito il teatro.
“Al momento non si conoscono con precisione i danni arrecati dalla tragedia, ma ciò che è certo è che quando va in fiamme un teatro, non bruciano solo mura e arredi: si colpisce la memoria collettiva di una comunità – afferma il presidente Gabriele Melluso - Dal 1847 ogni singolo posto a sedere di quel teatro ha custodito emozioni, storie, applausi e momenti di vita vissuta da generazioni di cittadini. E nessuno potrà mai riportare indietro quei frammenti di storia condivisa”.
“Il Teatro Sannazzaro rappresenta un patrimonio culturale che appartiene non solo a Napoli, ma all’intero Paese. Auspichiamo che venga fatta piena luce sull’accaduto e che si possa intervenire rapidamente per salvaguardare e restituire alla città uno dei suoi luoghi più preziosi. Ricostruiamo le mura, ricostruiamo la memoria!» - conclude Melluso.