L'Aula della Camera ha approvato la riforma della nuova legge elettorale con 217 voti a favore, 152 contro e 2 astenuti. Il voto finale, a scrutinio segreto, ha approvato il provvedimento che ora passa all'esame del Senato. Momenti di tensione in Aula durante le dichiarazioni di voto, con proteste dai banchi dell'opposizione durante l'intervento di Giovanni Donzelli (FdI). Il presidente di Montecitorio Lorenzo Fontana è intervenuto più volte per richiamare i deputati e riportare la calma. Le opposizioni hanno esposto cartelli con le scritte "Meloni ha fallito", "legge elettorale = legge truffa" e "la maggioranza non esiste più: a casa"; i commessi sono intervenuti per rimuoverli.
di Napoli Magazine
16/07/2026 - 13:09
L'Aula della Camera ha approvato la riforma della nuova legge elettorale con 217 voti a favore, 152 contro e 2 astenuti. Il voto finale, a scrutinio segreto, ha approvato il provvedimento che ora passa all'esame del Senato. Momenti di tensione in Aula durante le dichiarazioni di voto, con proteste dai banchi dell'opposizione durante l'intervento di Giovanni Donzelli (FdI). Il presidente di Montecitorio Lorenzo Fontana è intervenuto più volte per richiamare i deputati e riportare la calma. Le opposizioni hanno esposto cartelli con le scritte "Meloni ha fallito", "legge elettorale = legge truffa" e "la maggioranza non esiste più: a casa"; i commessi sono intervenuti per rimuoverli.