Ottima chiusura del 2025 per i San Antonio Spurs, in Nba, con una super vittoria sui New York Knicks (134-132), grazie in gran parte ai 31 punti di Victor Wembanyama, che ha però lasciato il campo dolorante. "E' solo un'iperestensione. Dovrebbe essere di poco conto -, ha detto Wembanyama -. Mi aspetto di essere in campo per la prossima partita" domani contro gli Indiana Pacers. Prima dello stop il francese aveva messo a segno 31 punti e 13 rimbalzi in 24 minuti: ma la star degli Spurs è stato Julian Champagnie, con 36 punti, il massimo della sua carrier. Stephen Curry è stato autore di un'altra grande prestazione, con 26 punti ha spinto Golden State alla vittoria sugli Hornets per 132-125; nella sua Charlotte il campione 38enne ha ricevuto un caloroso benvenuto dai quasi 20.000 tifosi. Gli Oklahoma City Thunder, leader della Western Conference, hanno travolto Portland 124-95 grazie ai 30 punti di Shai Gilgeous-Alexander. Dopo due sconfitte contro gli Spurs durante la settimana di Natale, i Thunder hanno confermato la loro rinascita con questa terza vittoria consecutiva. Dopo Nikola Jokic, fuori per almeno quattro settimane a causa di un infortunio al ginocchio, Denver dovrà fare a meno di Jonas Valanciunas. Partito al posto del serbo, il centro lituano, alle prese con un infortunio al polpaccio, non ha concluso la partita, vinta comunque dai Nuggets a Toronto (106-103). Nelle altre gare Washington batte Milwaukee 114-113, Chicago si impone su New Orleans 134-118, così come Cleveland su Phoenix 129-113. Successo per Atalanta su Minnesota (126-102) e di Orlando in casa degli Indiana Pacers 112-110, decisa nel finale da un canestro di Paolo Banchero.
di Napoli Magazine
01/01/2026 - 12:11
Ottima chiusura del 2025 per i San Antonio Spurs, in Nba, con una super vittoria sui New York Knicks (134-132), grazie in gran parte ai 31 punti di Victor Wembanyama, che ha però lasciato il campo dolorante. "E' solo un'iperestensione. Dovrebbe essere di poco conto -, ha detto Wembanyama -. Mi aspetto di essere in campo per la prossima partita" domani contro gli Indiana Pacers. Prima dello stop il francese aveva messo a segno 31 punti e 13 rimbalzi in 24 minuti: ma la star degli Spurs è stato Julian Champagnie, con 36 punti, il massimo della sua carrier. Stephen Curry è stato autore di un'altra grande prestazione, con 26 punti ha spinto Golden State alla vittoria sugli Hornets per 132-125; nella sua Charlotte il campione 38enne ha ricevuto un caloroso benvenuto dai quasi 20.000 tifosi. Gli Oklahoma City Thunder, leader della Western Conference, hanno travolto Portland 124-95 grazie ai 30 punti di Shai Gilgeous-Alexander. Dopo due sconfitte contro gli Spurs durante la settimana di Natale, i Thunder hanno confermato la loro rinascita con questa terza vittoria consecutiva. Dopo Nikola Jokic, fuori per almeno quattro settimane a causa di un infortunio al ginocchio, Denver dovrà fare a meno di Jonas Valanciunas. Partito al posto del serbo, il centro lituano, alle prese con un infortunio al polpaccio, non ha concluso la partita, vinta comunque dai Nuggets a Toronto (106-103). Nelle altre gare Washington batte Milwaukee 114-113, Chicago si impone su New Orleans 134-118, così come Cleveland su Phoenix 129-113. Successo per Atalanta su Minnesota (126-102) e di Orlando in casa degli Indiana Pacers 112-110, decisa nel finale da un canestro di Paolo Banchero.