Primo successo in serie C per la Pirossigeno Cosenza Basket che riesce finalmente a conquistare i primi due punti della stagione contro un avversario mai domo! Tanti errori, da una parte e dall’altra, ma un match giocato con grande agonismo, davanti a un bellissimo pubblico, sportivo e composto. Prova da incorniciare per Mise Diminic che ha preso la squadra per mano, insieme con Simone Ginefra. Nota di merito anche per Denys Shvets, e per tutti gli altri ragazzi. Ci sarà ancora molto da lavorare per coach Carolillo, ma stasera è tempo di godersi la prima vittoria. Se ne riparlerà martedì!
La cronaca della partita
Partenza decisa dei Lupi. Sale in cattedra Sirakov, mette in fila una tripla e un jump shot spettacolare. Molti errori da una parte e dall’altra, ma Cosenza sembra averne di più e a 4.46 dalla prima sirena è avanti 5-11. La Pirossigeno prova tante volte il tiro dalla distanza con alterne fortune. Si alza Diminic dai 6.75 e firma il massimo vantaggio, 7-16, a 2.13 dal termine del primo quarto.
Marino prova da solo ad accorciare le distanze, prende fallo da Shvets e mette dentro entrambi i tiri liberi. Va in contropiede Cosenza, Diminic sbaglia da sotto, recupera palla e si prende fallo. La panchina di casa chiama timeout.
Ancora Diminic da tre, 12-22. Marino dalla lunetta fissa 14-22, il punteggio della prima frazione. Si riprende, Cosenza schiera un quintetto inedito, sulla carta molto rapido, con Ginefra, Montemurro, Rubino, Diminic e Shvets. Ruba palla Rubino e va a schiacciare in maniera spettacolare, il solito Marino se ne va in solitaria e segna.
Prova il break per ridurre le distanze, Agropoli, a 5.16, sono nove i punti che dividono le due squadre, 23-32 e coach Carolillo chiama timeout. Vanno un po’ in affanno i rossoblù, non ne approfitta Agropoli, ma Pietro Guido commette il terzo fallo.
Shvets da due, a 1.18, 28-37. Risponde Marino che manda le squadre negli spogliatoi sul 30-37. Alla ripresa, si avvicina subito la squadra di casa con una tripla del capitano Di Mauro a cui risponde Shvets. Agropoli si avvicina ancora, commette fallo di sfondamento Shvets e si accusa il terzo fallo. A 6.09, 39-45, Cosenza tiene ma il gioco non fila più come nel primo tempo. A 4.45, sono solo due i punti che dividono i due team, 43-45. Soffrono, i Lupi, e ancora Shvets segna dalla lunga distanza e ricaccia indietro gli avversari, 43-48 a 3.59 dalla terza sirena.
Chiama timeout, coach Grande. Di Mauro, da tre, ristabilisce la parità 48-48, a meno di un minuto dalla fine del terzo quarto. E sul filo della sirena, Shvets fa un tap in all’indietro e strappa il vantaggio minimo, 48-50. Passa avanti Agropoli, grazie a una penetrazione del solito Marino, 52-50 al secondo minuto dell’ultima frazione.
Timeout dalla panchina rossoblù. Cosenza deve reagire e ritrovare la sicurezza di inizio gara. Si procede punto a punto. Tira fuori il carattere, Cosenza, e prova a scappare, a 4.32, palla in mano, 54-60, il vantaggio rossoblù torna a più 6. Più nove, i Lupi, a 2.12, 56-65. Bomba di Diminic, a 53 secondi, 61-70.
Antisportivo di Shvets, che commette il quinto fallo. Dalla lunetta, Marino, sbaglia incredibilmente tutt’e due i tiri. E coach Grande chiama timeout, a 44 secondi dalla sirena finale. Ruba palla, Pietro Guido e porta a più 11, il vantaggio, 61-72.
Vince la Pirossigeno!
Basket Agropoli: Casareale 11, Del Verme M., Marino 24, Del Verme C., Lepre 4, Ostojic 5, Di Mauro (k) 10, Radakovic 4, Saturno, Tiso, Trotti.
Coach: Francesco Grande
Secondo: Luigi Marrocco
Pirossigeno Cosenza Basket: Carofiglio, Lonetti, Cerchiaro, Diminic 31, Festinese, Guido 5, Madrigrano, Montemurro, Rubino 3, Shvets 19, Sirakov 11, Ginefra (k) 3.
Coach: Sergio Carolillo
Secondo: Manu Gallo
La voce è quella di chi ha vissuto la partita con il fiato sospeso. Fabio Lorenzi, direttore sportivo della Pirossigeno Cosenza Basket, non nasconde la soddisfazione per la prima vittoria stagionale in Serie C, arrivata sul campo dell'Agropoli per 72-61. «È stata durissima – esordisce Lorenzi –. Ma è una vittoria fondamentale. Ci voleva per il morale dei ragazzi. Oggi hanno lottato tutti quanti, chi ha giocato di più e chi ha giocato di meno. Abbiamo concesso soltanto 61 punti alla squadra di casa. Questo è il dato che mi rende più contento». Il diesse si sofferma sulla prestazione dei singoli, a partire dal protagonista assoluto della serata. «Monumentale Diminic. Trentuno punti e tantissima sostanza sotto canestro e al tiro. Mise, insieme al capitano e a Sirakov, deve trascinarci. Oggi è stato esemplare, non solo in attacco ma anche in difesa, aiutando i compagni. È esattamente quello che in settimana gli chiediamo». Un elogio speciale anche per Simone Ginefra. «È stato eroico nel momento clou. Ha difeso su Marino, la loro arma in più. Si è sacrificato e alla sua età dobbiamo soltanto fargli i complimenti». Lorenzi allarga poi lo sguardo al percorso della squadra. «Ci mancava una vittoria, e oggi per fortuna è arrivata. Ci voleva per rasserenare l'ambiente e per affrontare una settimana carica di lavoro. Abbiamo tanto da fare, ma sono molto fiducioso». Il dirigente rossoblù lancia un messaggio chiaro ai suoi ragazzi. «Questo è un campionato completamente diverso da quello che abbiamo affrontato l'anno scorso. I nostri ragazzi, soprattutto quelli di Cosenza, devono capire che si tratta di un torneo dove avranno a che fare con giocatori di esperienza e più forti fisicamente. Soltanto con il lavoro settimanale e i sacrifici in campo possiamo migliorare la situazione».
La prima vittoria in Serie C ha il sapore di una svolta. Simone Ginefra, capitano della Pirossigeno Cosenza Basket, non nasconde la soddisfazione per il successo conquistato sul campo dell'Agropoli. Una partita durissima, vinta con carattere e spirito di squadra. «Prima di tutto volevo ringraziare tutta la squadra, perché finalmente siamo riusciti a fare una partita corale, una partita di squadra a trecentosessanta gradi – ha affermato Ginefra, all’uscita dal campo –. Sappiamo anche della defaillance di Festinese, che non abbiamo ancora disponibile per le partite. È stata un match vinto dal gruppo. Un match ben organizzato, ben preparato durante la settimana. La promessa era quella di iniziare oggi il nostro campionato con una svolta, ossia con una vittoria. Ci siamo riusciti». Il capitano racconta il suo approccio alla gara. «Io faccio sempre il mio. Entro in campo per vincere, per lottare fino alla fine su ogni pallone. Quando sono in campo, per me la cosa più importante è la squadra e vincere, soprattutto. Da oggi inizia la nostra serie C». Ginefra analizza poi l'andamento del match, soffermandosi sul terzo quarto, quando l'Agropoli ha provato a rientrare in partita. «Nei primi due quarti, secondo me, abbiamo fatto una pallacanestro super. Siamo entrati molto concentrati, alzando moltissimo il ritmo. Abbiamo fatto una difesa molto forte, molto da leoni, ripartendo bene in contropiede e giocando canestri buoni sia dalla lunga distanza che da sotto canestro. Cercando molto il nostro lungo, Diminic, abbiamo trovato ottime aperture offensive in contropiede con Sirakov, il quale è riuscito ad andare uno contro uno e a mettere anche qualche tiro da tre punti». Poi il calo. «Nel terzo quarto siamo entrati con meno grinta rispetto ai primi due quarti. I ragazzi hanno dato il loro contributo come meglio potevano. Giocavamo in trasferta e il terzo quarto è sempre complicato, perché la squadra di casa cerca sempre di rimontare il parziale. Noi però siamo stati concentratissimi, non abbiamo mollato, abbiamo creduto fino alla fine e ci siamo portati a casa questa splendida vittoria».
di Napoli Magazine
11/10/2026 - 21:12
Primo successo in serie C per la Pirossigeno Cosenza Basket che riesce finalmente a conquistare i primi due punti della stagione contro un avversario mai domo! Tanti errori, da una parte e dall’altra, ma un match giocato con grande agonismo, davanti a un bellissimo pubblico, sportivo e composto. Prova da incorniciare per Mise Diminic che ha preso la squadra per mano, insieme con Simone Ginefra. Nota di merito anche per Denys Shvets, e per tutti gli altri ragazzi. Ci sarà ancora molto da lavorare per coach Carolillo, ma stasera è tempo di godersi la prima vittoria. Se ne riparlerà martedì!
La cronaca della partita
Partenza decisa dei Lupi. Sale in cattedra Sirakov, mette in fila una tripla e un jump shot spettacolare. Molti errori da una parte e dall’altra, ma Cosenza sembra averne di più e a 4.46 dalla prima sirena è avanti 5-11. La Pirossigeno prova tante volte il tiro dalla distanza con alterne fortune. Si alza Diminic dai 6.75 e firma il massimo vantaggio, 7-16, a 2.13 dal termine del primo quarto.
Marino prova da solo ad accorciare le distanze, prende fallo da Shvets e mette dentro entrambi i tiri liberi. Va in contropiede Cosenza, Diminic sbaglia da sotto, recupera palla e si prende fallo. La panchina di casa chiama timeout.
Ancora Diminic da tre, 12-22. Marino dalla lunetta fissa 14-22, il punteggio della prima frazione. Si riprende, Cosenza schiera un quintetto inedito, sulla carta molto rapido, con Ginefra, Montemurro, Rubino, Diminic e Shvets. Ruba palla Rubino e va a schiacciare in maniera spettacolare, il solito Marino se ne va in solitaria e segna.
Prova il break per ridurre le distanze, Agropoli, a 5.16, sono nove i punti che dividono le due squadre, 23-32 e coach Carolillo chiama timeout. Vanno un po’ in affanno i rossoblù, non ne approfitta Agropoli, ma Pietro Guido commette il terzo fallo.
Shvets da due, a 1.18, 28-37. Risponde Marino che manda le squadre negli spogliatoi sul 30-37. Alla ripresa, si avvicina subito la squadra di casa con una tripla del capitano Di Mauro a cui risponde Shvets. Agropoli si avvicina ancora, commette fallo di sfondamento Shvets e si accusa il terzo fallo. A 6.09, 39-45, Cosenza tiene ma il gioco non fila più come nel primo tempo. A 4.45, sono solo due i punti che dividono i due team, 43-45. Soffrono, i Lupi, e ancora Shvets segna dalla lunga distanza e ricaccia indietro gli avversari, 43-48 a 3.59 dalla terza sirena.
Chiama timeout, coach Grande. Di Mauro, da tre, ristabilisce la parità 48-48, a meno di un minuto dalla fine del terzo quarto. E sul filo della sirena, Shvets fa un tap in all’indietro e strappa il vantaggio minimo, 48-50. Passa avanti Agropoli, grazie a una penetrazione del solito Marino, 52-50 al secondo minuto dell’ultima frazione.
Timeout dalla panchina rossoblù. Cosenza deve reagire e ritrovare la sicurezza di inizio gara. Si procede punto a punto. Tira fuori il carattere, Cosenza, e prova a scappare, a 4.32, palla in mano, 54-60, il vantaggio rossoblù torna a più 6. Più nove, i Lupi, a 2.12, 56-65. Bomba di Diminic, a 53 secondi, 61-70.
Antisportivo di Shvets, che commette il quinto fallo. Dalla lunetta, Marino, sbaglia incredibilmente tutt’e due i tiri. E coach Grande chiama timeout, a 44 secondi dalla sirena finale. Ruba palla, Pietro Guido e porta a più 11, il vantaggio, 61-72.
Vince la Pirossigeno!
Basket Agropoli: Casareale 11, Del Verme M., Marino 24, Del Verme C., Lepre 4, Ostojic 5, Di Mauro (k) 10, Radakovic 4, Saturno, Tiso, Trotti.
Coach: Francesco Grande
Secondo: Luigi Marrocco
Pirossigeno Cosenza Basket: Carofiglio, Lonetti, Cerchiaro, Diminic 31, Festinese, Guido 5, Madrigrano, Montemurro, Rubino 3, Shvets 19, Sirakov 11, Ginefra (k) 3.
Coach: Sergio Carolillo
Secondo: Manu Gallo
La voce è quella di chi ha vissuto la partita con il fiato sospeso. Fabio Lorenzi, direttore sportivo della Pirossigeno Cosenza Basket, non nasconde la soddisfazione per la prima vittoria stagionale in Serie C, arrivata sul campo dell'Agropoli per 72-61. «È stata durissima – esordisce Lorenzi –. Ma è una vittoria fondamentale. Ci voleva per il morale dei ragazzi. Oggi hanno lottato tutti quanti, chi ha giocato di più e chi ha giocato di meno. Abbiamo concesso soltanto 61 punti alla squadra di casa. Questo è il dato che mi rende più contento». Il diesse si sofferma sulla prestazione dei singoli, a partire dal protagonista assoluto della serata. «Monumentale Diminic. Trentuno punti e tantissima sostanza sotto canestro e al tiro. Mise, insieme al capitano e a Sirakov, deve trascinarci. Oggi è stato esemplare, non solo in attacco ma anche in difesa, aiutando i compagni. È esattamente quello che in settimana gli chiediamo». Un elogio speciale anche per Simone Ginefra. «È stato eroico nel momento clou. Ha difeso su Marino, la loro arma in più. Si è sacrificato e alla sua età dobbiamo soltanto fargli i complimenti». Lorenzi allarga poi lo sguardo al percorso della squadra. «Ci mancava una vittoria, e oggi per fortuna è arrivata. Ci voleva per rasserenare l'ambiente e per affrontare una settimana carica di lavoro. Abbiamo tanto da fare, ma sono molto fiducioso». Il dirigente rossoblù lancia un messaggio chiaro ai suoi ragazzi. «Questo è un campionato completamente diverso da quello che abbiamo affrontato l'anno scorso. I nostri ragazzi, soprattutto quelli di Cosenza, devono capire che si tratta di un torneo dove avranno a che fare con giocatori di esperienza e più forti fisicamente. Soltanto con il lavoro settimanale e i sacrifici in campo possiamo migliorare la situazione».
La prima vittoria in Serie C ha il sapore di una svolta. Simone Ginefra, capitano della Pirossigeno Cosenza Basket, non nasconde la soddisfazione per il successo conquistato sul campo dell'Agropoli. Una partita durissima, vinta con carattere e spirito di squadra. «Prima di tutto volevo ringraziare tutta la squadra, perché finalmente siamo riusciti a fare una partita corale, una partita di squadra a trecentosessanta gradi – ha affermato Ginefra, all’uscita dal campo –. Sappiamo anche della defaillance di Festinese, che non abbiamo ancora disponibile per le partite. È stata un match vinto dal gruppo. Un match ben organizzato, ben preparato durante la settimana. La promessa era quella di iniziare oggi il nostro campionato con una svolta, ossia con una vittoria. Ci siamo riusciti». Il capitano racconta il suo approccio alla gara. «Io faccio sempre il mio. Entro in campo per vincere, per lottare fino alla fine su ogni pallone. Quando sono in campo, per me la cosa più importante è la squadra e vincere, soprattutto. Da oggi inizia la nostra serie C». Ginefra analizza poi l'andamento del match, soffermandosi sul terzo quarto, quando l'Agropoli ha provato a rientrare in partita. «Nei primi due quarti, secondo me, abbiamo fatto una pallacanestro super. Siamo entrati molto concentrati, alzando moltissimo il ritmo. Abbiamo fatto una difesa molto forte, molto da leoni, ripartendo bene in contropiede e giocando canestri buoni sia dalla lunga distanza che da sotto canestro. Cercando molto il nostro lungo, Diminic, abbiamo trovato ottime aperture offensive in contropiede con Sirakov, il quale è riuscito ad andare uno contro uno e a mettere anche qualche tiro da tre punti». Poi il calo. «Nel terzo quarto siamo entrati con meno grinta rispetto ai primi due quarti. I ragazzi hanno dato il loro contributo come meglio potevano. Giocavamo in trasferta e il terzo quarto è sempre complicato, perché la squadra di casa cerca sempre di rimontare il parziale. Noi però siamo stati concentratissimi, non abbiamo mollato, abbiamo creduto fino alla fine e ci siamo portati a casa questa splendida vittoria».