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NAPOLI BASKET - Caruso: "Provare a vincerle tutte per sognare i playoff"
18.04.2026 16:00 di Napoli Magazine
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Guglielmo “Willie” Caruso, centro e capitano della Guerri Napoli Basketball, è intervenuto nel corso della puntata numero 24 di “Speak&Roll”, in onda ogni venerdì su Radio CRC.

CARUSO, L’ESSERE CAPITANO E L’ARRIVO DI REPESA - “A livello individuale stavo migliorando, ma tranne quella vittoria contro Varese di squadra non stavamo portando risultati, ovvio che la fascia di capitano e il cambio in panchina hanno aiutato e forse per la prima volta in tutta la stagione sentivamo tutti l’urgenza della vittoria. Io personalmente sono entrato con l’idea di essere utile per la squadra, ma la cosa più importante è stata vincere”.

CARUSO E LE PAROLE GIUSTE DEL NEO COACH - “Coach Repesa è venuto qui per salvare la situazione, ci ha detto di giocare semplice e di tenere alta la grinta. Il mister è un gran motivatore, magari ti dà addosso ma lo fa per spronarti, magari potrebbe incutere paura ma ti gasa contemporaneamente. Anche noi giocatori siamo più coesi, magari quando stavamo per mollare si pensava più all’individualismo, cosa che non sta più succedendo”.

CARUSO, COME SI AFFRONTA L’OLIMPIA MILANO - “Non è mai facile affrontare squadre di livello Eurolega, affrontare Milano in questo punto della stagione dove si concentreranno sul campionato. Noi andremo lì per vincerla senza lasciare nulla al caso, dobbiamo andare con la mentalità giusta. Coach Poeta è una bravissima persona e grande conoscitore della pallacanestro.”

CARUSO E LE DIFFERENZE TECNICHE TRA COACH MAGRO E REPESA - “Non è fattibile cambiare una squadra in poco, Coach Repesa sa che i nostri punti di forza sono quelli della transizione, invece a metà campo dice di essere aperti ad ogni soluzione”.

CARUSO E L’INTESA IN PICK&ROLL CON DOYLE - “Con Milton io e Leo Totè ci stiamo trovando molto bene, forse serviva un giocatore più creatore che con sé stesso, è un gran passatore e tiratore, la connessione con lui ci sta aiutando. Io e Totè siamo complementari, rispetto a Croswell. Il mio atteggiamento è sempre lo stesso, ovvio se gioco di più mi sento un po’ più in fiducia”.

CARUSO, PERCHE’ NON LA FASCIA DI CAPITANO FIN DALL’INIZIO? - “Sono contento di essere il capitano della squadra della mia città, nonostante il buon lavoro di Stefano Gentile, le nostre lacune erano altre”.

CARUSO E LA SPERANZA PLAYOFF - “Noi dobbiamo provare a vincere tutte, siamo consapevoli di esserci levati i fantasmi di dosso per le squadre di dietro, ovvio che se facciamo il nostro dovere chi ci vieta di sognare i playoff a Napoli che sono sempre un traguardo storico”.

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NAPOLI BASKET - Caruso: "Provare a vincerle tutte per sognare i playoff"

di Napoli Magazine

18/04/2026 - 16:00

Guglielmo “Willie” Caruso, centro e capitano della Guerri Napoli Basketball, è intervenuto nel corso della puntata numero 24 di “Speak&Roll”, in onda ogni venerdì su Radio CRC.

CARUSO, L’ESSERE CAPITANO E L’ARRIVO DI REPESA - “A livello individuale stavo migliorando, ma tranne quella vittoria contro Varese di squadra non stavamo portando risultati, ovvio che la fascia di capitano e il cambio in panchina hanno aiutato e forse per la prima volta in tutta la stagione sentivamo tutti l’urgenza della vittoria. Io personalmente sono entrato con l’idea di essere utile per la squadra, ma la cosa più importante è stata vincere”.

CARUSO E LE PAROLE GIUSTE DEL NEO COACH - “Coach Repesa è venuto qui per salvare la situazione, ci ha detto di giocare semplice e di tenere alta la grinta. Il mister è un gran motivatore, magari ti dà addosso ma lo fa per spronarti, magari potrebbe incutere paura ma ti gasa contemporaneamente. Anche noi giocatori siamo più coesi, magari quando stavamo per mollare si pensava più all’individualismo, cosa che non sta più succedendo”.

CARUSO, COME SI AFFRONTA L’OLIMPIA MILANO - “Non è mai facile affrontare squadre di livello Eurolega, affrontare Milano in questo punto della stagione dove si concentreranno sul campionato. Noi andremo lì per vincerla senza lasciare nulla al caso, dobbiamo andare con la mentalità giusta. Coach Poeta è una bravissima persona e grande conoscitore della pallacanestro.”

CARUSO E LE DIFFERENZE TECNICHE TRA COACH MAGRO E REPESA - “Non è fattibile cambiare una squadra in poco, Coach Repesa sa che i nostri punti di forza sono quelli della transizione, invece a metà campo dice di essere aperti ad ogni soluzione”.

CARUSO E L’INTESA IN PICK&ROLL CON DOYLE - “Con Milton io e Leo Totè ci stiamo trovando molto bene, forse serviva un giocatore più creatore che con sé stesso, è un gran passatore e tiratore, la connessione con lui ci sta aiutando. Io e Totè siamo complementari, rispetto a Croswell. Il mio atteggiamento è sempre lo stesso, ovvio se gioco di più mi sento un po’ più in fiducia”.

CARUSO, PERCHE’ NON LA FASCIA DI CAPITANO FIN DALL’INIZIO? - “Sono contento di essere il capitano della squadra della mia città, nonostante il buon lavoro di Stefano Gentile, le nostre lacune erano altre”.

CARUSO E LA SPERANZA PLAYOFF - “Noi dobbiamo provare a vincere tutte, siamo consapevoli di esserci levati i fantasmi di dosso per le squadre di dietro, ovvio che se facciamo il nostro dovere chi ci vieta di sognare i playoff a Napoli che sono sempre un traguardo storico”.