Calcio
ON AIR - Borrelli: "Non possiamo che ringraziare De Laurentiis e Ferlaino, sono stati due presidenti che hanno fatto bene il loro mestiere, portando ai vertici la nostra squadra"
31.05.2026 12:09 di Napoli Magazine
aA

Francesco Emilio Borrelli, deputato, è stato ospite a Radio Tutto Napoli. Ecco le sue parole: "Vedere giocare la nazionale palestinese mi ha fatto estremamente piacere. Ovviamente ero anche contento per la Nazionale Cantanti, per tutto il clima che si è creato e per i 15mila biglietti venduti. Credo però che ci sia una sorta di blocco sulla questione della Palestina, tranne quando avvengono fatti eclatanti. Invece è uno Stato, speriamo che venga riconosciuto prima o poi, e un popolo che merita il nostro sostegno, merita la nostra amicizia e soprattutto merita di essere sostenuto. Almeno per quanto mi riguarda, io continuerò a farlo nel mio piccolo e nel mio grande. Per me è stata una bella emozione stare tutti quanti assieme. Ovviamente per me è stato particolare anche il legame con la famiglia del piccolo Domenico, che era lì presente ed era uno dei soggetti beneficiari della raccolta fondi. Quanto è merito di Aurelio De Laurentiis nella crescita del Napoli e della città? Guardate, io penso che ci sia una cosa che bisogna riconoscere. Noi abbiamo avuto due presidenti che hanno rappresentato la storia del Napoli, anche perché sotto la loro presidenza sono arrivati i quattro scudetti: Ferlaino e De Laurentiis. Adesso possono piacere oppure no, possono stare simpatici o antipatici, tutto quello che vogliamo. Il tema vero è che sono stati due presidenti che hanno fatto bene il loro mestiere, portando ai vertici la nostra squadra, che è una delle pochissime del Sud e delle isole che ha conquistato titoli importanti nel campionato e nel mondo. Questo ci deve far riflettere su quanto sia difficile, come diceva De Crescenzo, se sei sempre meridionale di qualcuno, farti strada in qualsiasi sistema. Oggi noi non possiamo che ringraziarli. Io non mi aggrego mai ai cori di antipatia o a tutti quelli che diventano allenatori e spiegano a De Laurentiis come si deve comportare. Il suo carattere è noto. Poi si dice che deve spendere di più o di meno, ma è tutto relativo. Intanto la squadra l'ha messa in campo lui, questa e quelle precedenti, non altri."

ULTIMISSIME CALCIO
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
ON AIR - Borrelli: "Non possiamo che ringraziare De Laurentiis e Ferlaino, sono stati due presidenti che hanno fatto bene il loro mestiere, portando ai vertici la nostra squadra"

di Napoli Magazine

31/05/2026 - 12:09

Francesco Emilio Borrelli, deputato, è stato ospite a Radio Tutto Napoli. Ecco le sue parole: "Vedere giocare la nazionale palestinese mi ha fatto estremamente piacere. Ovviamente ero anche contento per la Nazionale Cantanti, per tutto il clima che si è creato e per i 15mila biglietti venduti. Credo però che ci sia una sorta di blocco sulla questione della Palestina, tranne quando avvengono fatti eclatanti. Invece è uno Stato, speriamo che venga riconosciuto prima o poi, e un popolo che merita il nostro sostegno, merita la nostra amicizia e soprattutto merita di essere sostenuto. Almeno per quanto mi riguarda, io continuerò a farlo nel mio piccolo e nel mio grande. Per me è stata una bella emozione stare tutti quanti assieme. Ovviamente per me è stato particolare anche il legame con la famiglia del piccolo Domenico, che era lì presente ed era uno dei soggetti beneficiari della raccolta fondi. Quanto è merito di Aurelio De Laurentiis nella crescita del Napoli e della città? Guardate, io penso che ci sia una cosa che bisogna riconoscere. Noi abbiamo avuto due presidenti che hanno rappresentato la storia del Napoli, anche perché sotto la loro presidenza sono arrivati i quattro scudetti: Ferlaino e De Laurentiis. Adesso possono piacere oppure no, possono stare simpatici o antipatici, tutto quello che vogliamo. Il tema vero è che sono stati due presidenti che hanno fatto bene il loro mestiere, portando ai vertici la nostra squadra, che è una delle pochissime del Sud e delle isole che ha conquistato titoli importanti nel campionato e nel mondo. Questo ci deve far riflettere su quanto sia difficile, come diceva De Crescenzo, se sei sempre meridionale di qualcuno, farti strada in qualsiasi sistema. Oggi noi non possiamo che ringraziarli. Io non mi aggrego mai ai cori di antipatia o a tutti quelli che diventano allenatori e spiegano a De Laurentiis come si deve comportare. Il suo carattere è noto. Poi si dice che deve spendere di più o di meno, ma è tutto relativo. Intanto la squadra l'ha messa in campo lui, questa e quelle precedenti, non altri."