La Federcalcio italiana scrive una nota in seguito alla morte di Evaristo Beccalossi, leggenda dell'Inter e del Brescia: "Trasmetteva ai giovani l'amore per il calcio. Evaristo Beccalossi era uno dei giocatori più talentuosi degli anni '70-'80. E l'azzurro lo ha accompagnato anche dopo dal momento che ha ricoperto il ruolo di capodelegazione delle Nazionali Under 20 e Under 19, con la quale ha festeggiato nel 2023 a Malta il titolo di campione d'Europa". "Perdiamo una persona vera - le parole di Gravina -, un entusiasta del calcio e un riferimento per i giovani. Oltre ad essere stato un grande calciatore, nel suo ruolo di capodelegazione delle Nazionali giovanili azzurre ha contribuito alla crescita di tanti ragazzi, ai quali trasmetteva amore per il nostro sport".
di Napoli Magazine
06/05/2026 - 11:46
La Federcalcio italiana scrive una nota in seguito alla morte di Evaristo Beccalossi, leggenda dell'Inter e del Brescia: "Trasmetteva ai giovani l'amore per il calcio. Evaristo Beccalossi era uno dei giocatori più talentuosi degli anni '70-'80. E l'azzurro lo ha accompagnato anche dopo dal momento che ha ricoperto il ruolo di capodelegazione delle Nazionali Under 20 e Under 19, con la quale ha festeggiato nel 2023 a Malta il titolo di campione d'Europa". "Perdiamo una persona vera - le parole di Gravina -, un entusiasta del calcio e un riferimento per i giovani. Oltre ad essere stato un grande calciatore, nel suo ruolo di capodelegazione delle Nazionali giovanili azzurre ha contribuito alla crescita di tanti ragazzi, ai quali trasmetteva amore per il nostro sport".