Cultura & Gossip
MUSICA - Spina e Sean Albain in concerto a Mamamu, presente anche Gnut
06.05.2026 12:15 di Napoli Magazine
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Arriva giovedì 7 maggio al Mamamu di Napoli il tour di presentazione di due nuovi album d’esordio, pubblicati nella primavera del 2026 dall’etichetta campana ad est dell’equatore, diretta da Claudio Domestico (Gnut).

Spina, cantautore classe ‘98 nato e cresciuto in provincia di Salerno, ha pubblicato a fine marzo il suo album d’esordio, “Il mio posto migliore”. Estetica punk, testi che parlano di disagio generazionale e un suono sporco con riferimenti al rock anni ’70 e ai Velvet Underground di Lou Reed.

“You’ll be fine” è costituito da 9 tracce scritte da Sean Albain in 20 anni di viaggio per le strade del mondo. L’ approccio destrutturato alla composizione sottolinea la libertà descrittiva di un artista che fa della crudezza e della sincerità i suoi elementi di forza. Un flow originalissimo, testi sempre intensi incentrati sulla condivisione delle difficoltà con l’ascoltatore e una voce unica per energia e verità nel panorama internazionale. 

I due cantautori hanno deciso di incrociare le loro strade e stanno girando l’Italia con uno spettacolo che li vede sul palco insieme, chitarre, piano e 2 voci. Un live intenso e profondo, prodotto con la collaborazione di Stefano Piro e di Gnut.

Ospite della data di Napoli, Gnut.

 

BIO SPINA 

Spina è un cantautore classe ‘98 originario della provincia di Salerno. Estetica punk, testi che parlano di disagio generazionale e un suono sporco con riferimenti al rock anni ’70 e ai Velvet Underground di Lou Reed. 

Il progetto nasce nel 2018, quando pubblica il suo primo singolo “Darò fuoco alla mia casa”, che sarà poi seguito da una serie di singoli pubblicati tra il 2018 e il 2021 fino a quando, a marzo dello stesso anno, pubblica il suo primo EP di 5 brani (totalmente autoprodotto) dal titolo “Sogni Strani”.

Negli anni ha avuto la possibilità di esibirsi in svariati festival in tutta Italia, tra i quali il Meeting del mare (in apertura a Motta nel 2019), il Reset festival all’Off Topic di Torino, ma anche in tantissimi locali e piccoli club, tra la provincia di Salerno e Napoli.

A marzo 2026 esce il suo primo disco, dal titolo “Il mio posto migliore”, contenente 11 brani. Il disco è stato prodotto da Claudio Gnut e Stefano Piro, che hanno deciso di lavorare al progetto dopo aver conosciuto Spina in una lab di songwriting organizzata dallo stesso Gnut.

“Il mio posto migliore” è pubblicato dall’etichetta “ad est dell’equatore”. 

 

BIO SEAN ALBAIN

Sean Albain nasce a Glasgow nel 1988. Un'infanzia turbolenta, segnata da violenza e espulsioni scolastiche, lo porta via dalla Scozia a quindici anni. In Irlanda finisce in giri pericolosi e cade nell'eroina. La morte del padre è il punto di svolta: torna a Glasgow, lavora nei bar, studia teatro. A vent'anni parte per l'Africa con pochi soldi e una chitarra, suonando nei pub in cambio di vitto e alloggio. Attraversa Kenya, Tanzania, Zambia, Mozambico, Zimbabwe, Sudafrica. Tenta l'India ma viene respinto. Nel 2011 riparte per il Sud-Est asiatico, dove vive per strada tra stenti, situazioni pericolose e un episodio drammatico in Cina che lo costringe a fuggire nel cuore della notte.

Rientra in Europa, approda a Milano grazie a una ragazza italiana, suona per strada alle Colonne di San Lorenzo e frequenta l'ambiente underground cittadino. Conosce il sound engineer Guido Andreani, il produttore Stefano Piro e Manuel Agnelli, e inizia la carriera discografica. Durante il Covid segue un nuovo amore tra Catania e il Belgio, insegna inglese online e studia psicologia e filosofia.

Torna a Milano per completare il suo primo album, You'll Be Fine, nove brani scritti nel corso di una vita nomade e difficile.

Oggi vive a Dovera, in Lombardia, dove insegna inglese e scrive.

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MUSICA - Spina e Sean Albain in concerto a Mamamu, presente anche Gnut

di Napoli Magazine

06/05/2026 - 12:15

Arriva giovedì 7 maggio al Mamamu di Napoli il tour di presentazione di due nuovi album d’esordio, pubblicati nella primavera del 2026 dall’etichetta campana ad est dell’equatore, diretta da Claudio Domestico (Gnut).

Spina, cantautore classe ‘98 nato e cresciuto in provincia di Salerno, ha pubblicato a fine marzo il suo album d’esordio, “Il mio posto migliore”. Estetica punk, testi che parlano di disagio generazionale e un suono sporco con riferimenti al rock anni ’70 e ai Velvet Underground di Lou Reed.

“You’ll be fine” è costituito da 9 tracce scritte da Sean Albain in 20 anni di viaggio per le strade del mondo. L’ approccio destrutturato alla composizione sottolinea la libertà descrittiva di un artista che fa della crudezza e della sincerità i suoi elementi di forza. Un flow originalissimo, testi sempre intensi incentrati sulla condivisione delle difficoltà con l’ascoltatore e una voce unica per energia e verità nel panorama internazionale. 

I due cantautori hanno deciso di incrociare le loro strade e stanno girando l’Italia con uno spettacolo che li vede sul palco insieme, chitarre, piano e 2 voci. Un live intenso e profondo, prodotto con la collaborazione di Stefano Piro e di Gnut.

Ospite della data di Napoli, Gnut.

 

BIO SPINA 

Spina è un cantautore classe ‘98 originario della provincia di Salerno. Estetica punk, testi che parlano di disagio generazionale e un suono sporco con riferimenti al rock anni ’70 e ai Velvet Underground di Lou Reed. 

Il progetto nasce nel 2018, quando pubblica il suo primo singolo “Darò fuoco alla mia casa”, che sarà poi seguito da una serie di singoli pubblicati tra il 2018 e il 2021 fino a quando, a marzo dello stesso anno, pubblica il suo primo EP di 5 brani (totalmente autoprodotto) dal titolo “Sogni Strani”.

Negli anni ha avuto la possibilità di esibirsi in svariati festival in tutta Italia, tra i quali il Meeting del mare (in apertura a Motta nel 2019), il Reset festival all’Off Topic di Torino, ma anche in tantissimi locali e piccoli club, tra la provincia di Salerno e Napoli.

A marzo 2026 esce il suo primo disco, dal titolo “Il mio posto migliore”, contenente 11 brani. Il disco è stato prodotto da Claudio Gnut e Stefano Piro, che hanno deciso di lavorare al progetto dopo aver conosciuto Spina in una lab di songwriting organizzata dallo stesso Gnut.

“Il mio posto migliore” è pubblicato dall’etichetta “ad est dell’equatore”. 

 

BIO SEAN ALBAIN

Sean Albain nasce a Glasgow nel 1988. Un'infanzia turbolenta, segnata da violenza e espulsioni scolastiche, lo porta via dalla Scozia a quindici anni. In Irlanda finisce in giri pericolosi e cade nell'eroina. La morte del padre è il punto di svolta: torna a Glasgow, lavora nei bar, studia teatro. A vent'anni parte per l'Africa con pochi soldi e una chitarra, suonando nei pub in cambio di vitto e alloggio. Attraversa Kenya, Tanzania, Zambia, Mozambico, Zimbabwe, Sudafrica. Tenta l'India ma viene respinto. Nel 2011 riparte per il Sud-Est asiatico, dove vive per strada tra stenti, situazioni pericolose e un episodio drammatico in Cina che lo costringe a fuggire nel cuore della notte.

Rientra in Europa, approda a Milano grazie a una ragazza italiana, suona per strada alle Colonne di San Lorenzo e frequenta l'ambiente underground cittadino. Conosce il sound engineer Guido Andreani, il produttore Stefano Piro e Manuel Agnelli, e inizia la carriera discografica. Durante il Covid segue un nuovo amore tra Catania e il Belgio, insegna inglese online e studia psicologia e filosofia.

Torna a Milano per completare il suo primo album, You'll Be Fine, nove brani scritti nel corso di una vita nomade e difficile.

Oggi vive a Dovera, in Lombardia, dove insegna inglese e scrive.