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ARSENAL - Arteta: "Il mio compito è trovare altri modi per vincere e innovare, Luis Enrique? È un esempio per tutti"
29.05.2026 01:00 di Napoli Magazine
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Mikel Arteta, tecnico dell'Arsenal, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Marca a due giorni dalla finalissima di Champions League con il PSG: "Il mio compito è che se qualcosa non è sufficiente per vincere, non posso accontentarmi. Il mio compito è trovare altri modi per vincere, innovare, trovare approcci diversi da quelli precedenti. Ed è quello che abbiamo fatto finora. Qualcuno lassù ha allineato i pianeti per far sì che accadesse. Negli anni passati ci siamo andati vicini, ma mancava qualcosa. L'atmosfera è stata diversa fin dall'inizio. Ero convinto che saremmo stati molto vicini. Non alla vittoria, perché quella dipende da molti fattori. Il mio compito è stato quello di convincerli a sentirsi i migliori. Ho dato loro energia e ho detto loro di divertirsi come mai prima d'ora". Ora c'è il Psg di Luis Enrique: "Lo ricordo con grande affetto per come si comportava con i giovani e per com'era da giocatore. Come allenatore, ha dimostrato leadership percorrendo una certa strada e, nonostante tutte le critiche, ha perseverato e alla fine ha vinto come ha fatto. È un esempio per tutti".

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ARSENAL - Arteta: "Il mio compito è trovare altri modi per vincere e innovare, Luis Enrique? È un esempio per tutti"

di Napoli Magazine

29/05/2026 - 01:00

Mikel Arteta, tecnico dell'Arsenal, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Marca a due giorni dalla finalissima di Champions League con il PSG: "Il mio compito è che se qualcosa non è sufficiente per vincere, non posso accontentarmi. Il mio compito è trovare altri modi per vincere, innovare, trovare approcci diversi da quelli precedenti. Ed è quello che abbiamo fatto finora. Qualcuno lassù ha allineato i pianeti per far sì che accadesse. Negli anni passati ci siamo andati vicini, ma mancava qualcosa. L'atmosfera è stata diversa fin dall'inizio. Ero convinto che saremmo stati molto vicini. Non alla vittoria, perché quella dipende da molti fattori. Il mio compito è stato quello di convincerli a sentirsi i migliori. Ho dato loro energia e ho detto loro di divertirsi come mai prima d'ora". Ora c'è il Psg di Luis Enrique: "Lo ricordo con grande affetto per come si comportava con i giovani e per com'era da giocatore. Come allenatore, ha dimostrato leadership percorrendo una certa strada e, nonostante tutte le critiche, ha perseverato e alla fine ha vinto come ha fatto. È un esempio per tutti".