Il fantasista del Barcellona, Lamine Yamal, è stato premiato all'evento dei Premi Laureus. Un premio speciale gli è stato infatti conferito dalla famosa accademia per il suo percorso in questi anni: "È un onore che l'accademia mi riconosca con questo premio e che io sia il primo a vincerlo", ha detto.
Per poi parlare, fra le altre cose, del suo rapporto con i tifosi attraverso i social media: "Siamo una generazione diversa, il calcio non è più lo stesso. La gente si diverte anche con quello che fai fuori dal campo, e questo cambiamento mi piace. Mi piace anche mostrarlo", riconosce.
Poi sulla responsabilità di essere una star così giovane: "È difficile rendersi conto di quanto sia una responsabilità e di come non ci si possa permettere di sbagliare, perché si è un modello per molti bambini, ma io la vedo come una cosa positiva. Per questo motivo, ogni volta che mando un messaggio cerco di farlo in modo significativo e con l'obiettivo di aiutare più persone. Detto questo, a volte commetterò degli errori, ma ho solo 18 anni".
La Coppa del Mondo è alle porte, Yamal spiega: "Sono emozionatissimo. Fin da bambino ho sognato di partecipare a un Mondiale, di poter vedere mia madre sugli spalti, di rappresentare la Nazionale... questi due mesi sembreranno troppo brevi e ovviamente spero che ne usciremo campioni".
di Napoli Magazine
20/04/2026 - 21:57
Il fantasista del Barcellona, Lamine Yamal, è stato premiato all'evento dei Premi Laureus. Un premio speciale gli è stato infatti conferito dalla famosa accademia per il suo percorso in questi anni: "È un onore che l'accademia mi riconosca con questo premio e che io sia il primo a vincerlo", ha detto.
Per poi parlare, fra le altre cose, del suo rapporto con i tifosi attraverso i social media: "Siamo una generazione diversa, il calcio non è più lo stesso. La gente si diverte anche con quello che fai fuori dal campo, e questo cambiamento mi piace. Mi piace anche mostrarlo", riconosce.
Poi sulla responsabilità di essere una star così giovane: "È difficile rendersi conto di quanto sia una responsabilità e di come non ci si possa permettere di sbagliare, perché si è un modello per molti bambini, ma io la vedo come una cosa positiva. Per questo motivo, ogni volta che mando un messaggio cerco di farlo in modo significativo e con l'obiettivo di aiutare più persone. Detto questo, a volte commetterò degli errori, ma ho solo 18 anni".
La Coppa del Mondo è alle porte, Yamal spiega: "Sono emozionatissimo. Fin da bambino ho sognato di partecipare a un Mondiale, di poter vedere mia madre sugli spalti, di rappresentare la Nazionale... questi due mesi sembreranno troppo brevi e ovviamente spero che ne usciremo campioni".