Ci sarà una ripresa
Difficile fare previsioni
Ecco le dichiarazioni di Fulvio Collovati nella puntata più recente di ‘Il Bello del Calcio’, programma condotto da Claudia Mercurio su 11 Televomero.
Su Venezia-Napoli - "Non puoi perdere contro il Venezia. Con tutto il rispetto per il Venezia, è vero che ha cambiato allenatore, però aveva 0 punti in classifica e c'è una differenza enorme tra le due rose".
Napoli in crisi: di chi sono le principali responsabilità? - "Io metterei al primo posto le scelte di De Laurentiis, del presidente. Poi l'allenatore indubbiamente ha delle responsabilità. Il mercato l'ha fatto Manna? Lo chiedo a voi. Poi è chiaro che c'è di mezzo anche il rendimento in campo. Si vincono i campionati per merito di allenatore e giocatori, si perdono i campionati per demerito di allenatore e giocatori. Dire che i giocatori sono svogliati... Sono cose che non si dicevano un anno fa quando il Napoli faceva secondo dopo aver vinto lo scudetto, si dicono solo quando le cose vanno male, e su questo io non sono d'accordo. Per me c'è un concorso di responsabilità: anche la società non ha rinforzato la squadra. Per esempio, in attacco il Napoli ha Lucca, che per me non è un giocatore da Napoli, ed è l'unico attaccante - insieme a Hojlund - di una squadra che fa tre competizioni...".
Sulla partita con il Bodø/Glimt - "Può sembrare una partita facile sulla carta, ma non lo è".
di Napoli Magazine
20/10/2026 - 15:32
Ecco le dichiarazioni di Fulvio Collovati nella puntata più recente di ‘Il Bello del Calcio’, programma condotto da Claudia Mercurio su 11 Televomero.
Su Venezia-Napoli - "Non puoi perdere contro il Venezia. Con tutto il rispetto per il Venezia, è vero che ha cambiato allenatore, però aveva 0 punti in classifica e c'è una differenza enorme tra le due rose".
Napoli in crisi: di chi sono le principali responsabilità? - "Io metterei al primo posto le scelte di De Laurentiis, del presidente. Poi l'allenatore indubbiamente ha delle responsabilità. Il mercato l'ha fatto Manna? Lo chiedo a voi. Poi è chiaro che c'è di mezzo anche il rendimento in campo. Si vincono i campionati per merito di allenatore e giocatori, si perdono i campionati per demerito di allenatore e giocatori. Dire che i giocatori sono svogliati... Sono cose che non si dicevano un anno fa quando il Napoli faceva secondo dopo aver vinto lo scudetto, si dicono solo quando le cose vanno male, e su questo io non sono d'accordo. Per me c'è un concorso di responsabilità: anche la società non ha rinforzato la squadra. Per esempio, in attacco il Napoli ha Lucca, che per me non è un giocatore da Napoli, ed è l'unico attaccante - insieme a Hojlund - di una squadra che fa tre competizioni...".
Sulla partita con il Bodø/Glimt - "Può sembrare una partita facile sulla carta, ma non lo è".