Gianluca Gifuni è intervenuto nella trasmissione su Televomero, programma condotto da Claudia Mercurio:
“Prima della partita ho saputo di Rrahmani, Buongiorno centrale e Juan Jesus, vedere Rrahmani a destra mi sembrava strano visto che al centro dà garanzie, non ho capito il perchè, forse Beukema non dà garanzie adeguate, non lo so. Sta di fatto che la difesa ha fatto male e Buongiorno è stato protagonista in negativo. Mi auguro che faccia bene domani ma non possiamo non dimenticare gli errori con Verona, con Copenaghen, anche con l’Inter fece un fallo da rigore, il giocatore non è in condizione e non è nel miglior stato psicologico, Conte deve lavorarci sopra, tanti mental coach dicono di mettere Buongiorno anche domani mentre altri tecnici la pensano diversamente. Per me Buongiorno giocherà contro la Roma, non dimentichiamo che Buongiorno è stata la prima richiesta di Conte a De Laurentiis e il Napoli spese 40 milioni per lui”.
SU CONTE ANCORA A NAPOLI - “Beh, io cambierei e preciso una mia idea. Per me nei campionati nazionali è tra i primi tre al mondo. La settimana scorsa ha detto che Olivera gli dà più garanzie di Beukema e per non schierare Beukema sposta sia Rrahmani che Buongiorno, una scelta forzata in partenza. Mi è sembrata una scelta forzata. Io penso che il ciclo di Conte a fine anno sarà finito ed il Napoli cambierà, è una mia sensazione”.
Su Conte: “Non siamo credibili se critichiamo Conte ma se Buongiorno sbaglia ripetutamente vuol dire che anche Conte ha delle responsabilità”.
SU MCTOMINAY - “Per il 30 % è un prodotto di Conte, come per Juan Jesus e Spinazzola che li ha rivitalizzati o come ha contribuito nella crescita di Vergara e Hojlund. Poi ancora su Hojlund dico che non ha tirato un buon rigore ma ha avuto un’umiltà fuori dal comune nell’ammetterlo e rispondere ai tifosi”.
SU LANG - “Lui vive in una realtà tutta sua, dice che 9 tifosi su 10 non volevano il suo addio ma per me 6 tifosi su 7 volevano che lui se ne andava, l’ha vista molto diversamente”.
SUL COMO - “La vittoria della Coppa Italia può significare dar fastidio all’Inter anche in chiave campionato, lo scudetto non è impossibile, un 8-10 % di possibilità al Napoli dobbiamo comunque lasciarglielo. Domenica contro la Roma può essere decisiva perchè vincendo vai ai 6 punti davanti ed hai una grande spinta in chiave Champions”.
SU MERET - “Da anni subisce una shit storm molto peggiore di Buongiorno ed ha sempre reagito alla grande, ha sempre dimostrato di avere grandissima personalità”.
di Napoli Magazine
10/02/2026 - 00:40
Gianluca Gifuni è intervenuto nella trasmissione su Televomero, programma condotto da Claudia Mercurio:
“Prima della partita ho saputo di Rrahmani, Buongiorno centrale e Juan Jesus, vedere Rrahmani a destra mi sembrava strano visto che al centro dà garanzie, non ho capito il perchè, forse Beukema non dà garanzie adeguate, non lo so. Sta di fatto che la difesa ha fatto male e Buongiorno è stato protagonista in negativo. Mi auguro che faccia bene domani ma non possiamo non dimenticare gli errori con Verona, con Copenaghen, anche con l’Inter fece un fallo da rigore, il giocatore non è in condizione e non è nel miglior stato psicologico, Conte deve lavorarci sopra, tanti mental coach dicono di mettere Buongiorno anche domani mentre altri tecnici la pensano diversamente. Per me Buongiorno giocherà contro la Roma, non dimentichiamo che Buongiorno è stata la prima richiesta di Conte a De Laurentiis e il Napoli spese 40 milioni per lui”.
SU CONTE ANCORA A NAPOLI - “Beh, io cambierei e preciso una mia idea. Per me nei campionati nazionali è tra i primi tre al mondo. La settimana scorsa ha detto che Olivera gli dà più garanzie di Beukema e per non schierare Beukema sposta sia Rrahmani che Buongiorno, una scelta forzata in partenza. Mi è sembrata una scelta forzata. Io penso che il ciclo di Conte a fine anno sarà finito ed il Napoli cambierà, è una mia sensazione”.
Su Conte: “Non siamo credibili se critichiamo Conte ma se Buongiorno sbaglia ripetutamente vuol dire che anche Conte ha delle responsabilità”.
SU MCTOMINAY - “Per il 30 % è un prodotto di Conte, come per Juan Jesus e Spinazzola che li ha rivitalizzati o come ha contribuito nella crescita di Vergara e Hojlund. Poi ancora su Hojlund dico che non ha tirato un buon rigore ma ha avuto un’umiltà fuori dal comune nell’ammetterlo e rispondere ai tifosi”.
SU LANG - “Lui vive in una realtà tutta sua, dice che 9 tifosi su 10 non volevano il suo addio ma per me 6 tifosi su 7 volevano che lui se ne andava, l’ha vista molto diversamente”.
SUL COMO - “La vittoria della Coppa Italia può significare dar fastidio all’Inter anche in chiave campionato, lo scudetto non è impossibile, un 8-10 % di possibilità al Napoli dobbiamo comunque lasciarglielo. Domenica contro la Roma può essere decisiva perchè vincendo vai ai 6 punti davanti ed hai una grande spinta in chiave Champions”.
SU MERET - “Da anni subisce una shit storm molto peggiore di Buongiorno ed ha sempre reagito alla grande, ha sempre dimostrato di avere grandissima personalità”.