Ciccio Marolda, giornalista, ha parlato ai microfoni della trasmissione Il Bello del Calcio su Televomero, programma condotto da Claudia Mercurio:
"De Laurentiis merita l’Oscar per l’attore non protagonista, è encomiabile visto che lui ha capito che ingaggiando Conte non doveva interferire. Sono contento delle parole di Conte, è fondamentale avere continuità tecnica, l’allenatore conosce il contesto. Vorrei però che il club e quindi De Laurentiis riuscisse a prendere la centralità del Napoli e non derogare tutto a Conte, il tecnico è stato bravo l'allenatore da campo. Io mi auguro che Conte resti, ma che faccia più l’allenatore e non il manager. Fare il manager non è nelle sue corde e nelle sue capacità. E’ troppo comodo vincere spendendo tanto e comprando giocatori a grossi costi, l’allenatore deve saper vincere anche con giovani".
Poi ha proseguito: "Conte o staff medico? Sono tutti bravi, ma in un momento ci sono stati anche dei momenti dove c’era lo scaricabarile, a fine anno dovrà esserci un incontro e bisognerà decidere chi resterà e chi andrà via".
MERCATO IN ENTRATA ED IN USCITA - "Bisogna ricordare che il Napoli ha dodici ultratrentenni e sei giocatori sotto i 25 anni, questa è una cosa contronatura. Lukaku può avere mercato in Arabia".
SU ZEBALLOS - "C’è un allarme su questo nome, ha 24 anni ed ha una storia clinica particolare con tanti infortuni alle spalle, bisogna avere molta calma su questo nome".
SULLA LOTTA SCUDETTO - “Guardando le ultime 4 partite solo il Como ha fatto 12 punti, il Napoli ne ha fatti 10 e ha recuperato su Inter e Milan. Il Napoli ha bisogno di 12-13 punti per chiudere la lotta Champions League e poi se ne parla".
SU LECCE-NAPOLI - "Non avrei preferito vedere quel primo tempo ma nella ripresa l’ingresso in campo di determinati giocatori di esperienza hanno dato una mano a tutti e questa cosa mi ha sorpreso positivamente".
di Napoli Magazine
16/03/2026 - 23:18
Ciccio Marolda, giornalista, ha parlato ai microfoni della trasmissione Il Bello del Calcio su Televomero, programma condotto da Claudia Mercurio:
"De Laurentiis merita l’Oscar per l’attore non protagonista, è encomiabile visto che lui ha capito che ingaggiando Conte non doveva interferire. Sono contento delle parole di Conte, è fondamentale avere continuità tecnica, l’allenatore conosce il contesto. Vorrei però che il club e quindi De Laurentiis riuscisse a prendere la centralità del Napoli e non derogare tutto a Conte, il tecnico è stato bravo l'allenatore da campo. Io mi auguro che Conte resti, ma che faccia più l’allenatore e non il manager. Fare il manager non è nelle sue corde e nelle sue capacità. E’ troppo comodo vincere spendendo tanto e comprando giocatori a grossi costi, l’allenatore deve saper vincere anche con giovani".
Poi ha proseguito: "Conte o staff medico? Sono tutti bravi, ma in un momento ci sono stati anche dei momenti dove c’era lo scaricabarile, a fine anno dovrà esserci un incontro e bisognerà decidere chi resterà e chi andrà via".
MERCATO IN ENTRATA ED IN USCITA - "Bisogna ricordare che il Napoli ha dodici ultratrentenni e sei giocatori sotto i 25 anni, questa è una cosa contronatura. Lukaku può avere mercato in Arabia".
SU ZEBALLOS - "C’è un allarme su questo nome, ha 24 anni ed ha una storia clinica particolare con tanti infortuni alle spalle, bisogna avere molta calma su questo nome".
SULLA LOTTA SCUDETTO - “Guardando le ultime 4 partite solo il Como ha fatto 12 punti, il Napoli ne ha fatti 10 e ha recuperato su Inter e Milan. Il Napoli ha bisogno di 12-13 punti per chiudere la lotta Champions League e poi se ne parla".
SU LECCE-NAPOLI - "Non avrei preferito vedere quel primo tempo ma nella ripresa l’ingresso in campo di determinati giocatori di esperienza hanno dato una mano a tutti e questa cosa mi ha sorpreso positivamente".