Vincenzo Italiano, allenatore del Bologna, ha rilasciato alcune dichiarazioni a DAZN, dopo la sconfitta contro l'Inter: "Oggi troppo poco sotto tutti i punti di vista, l'Inter ha approfittato della nostra non prestazione e dobbiamo fare qualcosa in più. Dopo Vigo mi sono sentito molto bene, mi sono sentito veramente un allenatore con grandissimo entusiasmo e fiducia in quello che facevamo. Non può essere tutto smarrito, serve calma ma la prestazione così spalanca le porte all'Inter che è una grande squadra e ne ha approfittato. La prima volta che il Bologna non ha limitato l'avversario? Oggi è stata una questione collettiva, non siamo mai arrivati sulle seconde palle, non abbiamo mai vinto un contrasto. In venti giorni non può essere tutto smarrito e dimenticato, dobbiamo mettere a posto quello che si può mettere a posto. Ci sarà qualche uomo che tornerà a darci una mano come Freuler, dobbiamo sforzarci tutti per tornare quelli di venti giorni fa. Non ci siamo stati dall'inizio alla fine. Cosa c'è da migliorare? Nelle altre partite non abbiamo concesso così tanto, eravamo una delle migliori difese e ne va dato atto ai ragazzi. Nelle ultime partite è mancata un po' di attenzione, percepire il pericolo in maniera diversa e dobbiamo dare qualcosa in più tutti in termini di soluzioni. Non possiamo sperperare quanto di buono fatto, dopo Vigo ci siamo sentiti un pò bellini forse sopra la nostra dimensione".
di Napoli Magazine
04/01/2026 - 23:30
Vincenzo Italiano, allenatore del Bologna, ha rilasciato alcune dichiarazioni a DAZN, dopo la sconfitta contro l'Inter: "Oggi troppo poco sotto tutti i punti di vista, l'Inter ha approfittato della nostra non prestazione e dobbiamo fare qualcosa in più. Dopo Vigo mi sono sentito molto bene, mi sono sentito veramente un allenatore con grandissimo entusiasmo e fiducia in quello che facevamo. Non può essere tutto smarrito, serve calma ma la prestazione così spalanca le porte all'Inter che è una grande squadra e ne ha approfittato. La prima volta che il Bologna non ha limitato l'avversario? Oggi è stata una questione collettiva, non siamo mai arrivati sulle seconde palle, non abbiamo mai vinto un contrasto. In venti giorni non può essere tutto smarrito e dimenticato, dobbiamo mettere a posto quello che si può mettere a posto. Ci sarà qualche uomo che tornerà a darci una mano come Freuler, dobbiamo sforzarci tutti per tornare quelli di venti giorni fa. Non ci siamo stati dall'inizio alla fine. Cosa c'è da migliorare? Nelle altre partite non abbiamo concesso così tanto, eravamo una delle migliori difese e ne va dato atto ai ragazzi. Nelle ultime partite è mancata un po' di attenzione, percepire il pericolo in maniera diversa e dobbiamo dare qualcosa in più tutti in termini di soluzioni. Non possiamo sperperare quanto di buono fatto, dopo Vigo ci siamo sentiti un pò bellini forse sopra la nostra dimensione".