Vincenzo Italiano, allenatore del Bologna, ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il pari contro il Cagliari: “Il nostro obiettivo è quello di puntare al settimo posto fino a quando la matematica non dirà che non sarà possibile. Purtroppo da un po’ di partite non riusciamo a segnare e a portare a casa punti. Non è stata una partita bellissima, il Cagliari ha chiuso tutti gli spazi, ma è tutta la stagione che al Dall’Ara non riusciamo a conquistare il massimo. E’ normale che ogni anno si prova a migliorare rispetto a quanto fatto nel campionato precedente, ma ricordo che siamo stati impegnati in 4 competizioni e quando partecipi alle coppe europee è ovvio che si perdano energie in campionato. Il pubblico si era abituato a vedere un Bologna ad alto livello, lo stadio qui spinge tanto, ci dà energia ed è giusto che abbiamo grandi aspettative. Il mio futuro? Ho un altro anno di contratto, è stato un percorso stupendo con un trofeo in bacheca e una stagione non straordinaria, ma che comunque ci ha emozionato. Non era scontato giocare una finale di Supercoppa. Parlerò a breve con la società, vedremo quali sono i progetti per il futuro e decideremo insieme. Non avendo altre competizioni, se non la Coppa Italia, può darsi che faremo meglio in campionato”.
di Napoli Magazine
03/05/2026 - 16:59
Vincenzo Italiano, allenatore del Bologna, ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il pari contro il Cagliari: “Il nostro obiettivo è quello di puntare al settimo posto fino a quando la matematica non dirà che non sarà possibile. Purtroppo da un po’ di partite non riusciamo a segnare e a portare a casa punti. Non è stata una partita bellissima, il Cagliari ha chiuso tutti gli spazi, ma è tutta la stagione che al Dall’Ara non riusciamo a conquistare il massimo. E’ normale che ogni anno si prova a migliorare rispetto a quanto fatto nel campionato precedente, ma ricordo che siamo stati impegnati in 4 competizioni e quando partecipi alle coppe europee è ovvio che si perdano energie in campionato. Il pubblico si era abituato a vedere un Bologna ad alto livello, lo stadio qui spinge tanto, ci dà energia ed è giusto che abbiamo grandi aspettative. Il mio futuro? Ho un altro anno di contratto, è stato un percorso stupendo con un trofeo in bacheca e una stagione non straordinaria, ma che comunque ci ha emozionato. Non era scontato giocare una finale di Supercoppa. Parlerò a breve con la società, vedremo quali sono i progetti per il futuro e decideremo insieme. Non avendo altre competizioni, se non la Coppa Italia, può darsi che faremo meglio in campionato”.