Vincenzo Italiano, allenatore del Bologna, ha rilasciato alcune dichiarazioni a DAZN, dopo la sconfitta contro la Juventus: "Cosa non ha funzionato? Abbiamo giocato contro una grande squadra, che a preparato nei dettagli la partita mentre noi ci siamo presentati praticamente senza esserci allenati. Il primo gol ha indirizzato la gara, distanze troppo ampie nel primo tempo e nel secondo abbiamo sofferto meno e creato un po' di più. Subisci il secondo gol e si complica tutto, senza poterle preparare partite come queste diventano complicate. C'è margine per migliorare sui momenti in cui il Bologna incassa i gol? Il margine c'è sempre, si può sempre migliorare. La stagione tra virgolette è finita, queste 5 partite ci danno la possibilità di crescere da tutti i punti di vista. Volevamo arrivare ad aprile a giocarci qualcosa di importante e ci siamo riusciti, anche se in campionato lasci qualcosa. L'obiettivo è fare più punti possibili e migliorare dove si può. Nel primo tempo volevamo essere non aggressivissimi con i difensori e abbiamo lavorato più con i centrocampisti. Possiamo provare a fare qualcosa di diverso, vedendo che risposte ci può dare. In coppa perdiamo contro l'unica squadra che ci ha visto solamente sconfitti e secondo me alzerà il trofeo. Cercheremo di crescere, oggi abbiamo visto per la prima volta Helland. Proveremo qualcosa di diverso, ma vogliamo raggiungere risultati e l'ottavo posto. Bernardeschi come sta? La colpa è mia, l'ho messo dentro. Ho visto prima della partita gli applausi del pubblico, è un ragazzo fantastico e l'ho buttato dentro per fargli prendere il tributo. Non ci voleva, penso che sia un qualcosa che non ci permetterà di utilizzarlo in questo finale. Mi auguro che non sia nulla di grave, ma secondo me non ce l'avremo in questo finale di stagione".
di Napoli Magazine
19/04/2026 - 23:22
Vincenzo Italiano, allenatore del Bologna, ha rilasciato alcune dichiarazioni a DAZN, dopo la sconfitta contro la Juventus: "Cosa non ha funzionato? Abbiamo giocato contro una grande squadra, che a preparato nei dettagli la partita mentre noi ci siamo presentati praticamente senza esserci allenati. Il primo gol ha indirizzato la gara, distanze troppo ampie nel primo tempo e nel secondo abbiamo sofferto meno e creato un po' di più. Subisci il secondo gol e si complica tutto, senza poterle preparare partite come queste diventano complicate. C'è margine per migliorare sui momenti in cui il Bologna incassa i gol? Il margine c'è sempre, si può sempre migliorare. La stagione tra virgolette è finita, queste 5 partite ci danno la possibilità di crescere da tutti i punti di vista. Volevamo arrivare ad aprile a giocarci qualcosa di importante e ci siamo riusciti, anche se in campionato lasci qualcosa. L'obiettivo è fare più punti possibili e migliorare dove si può. Nel primo tempo volevamo essere non aggressivissimi con i difensori e abbiamo lavorato più con i centrocampisti. Possiamo provare a fare qualcosa di diverso, vedendo che risposte ci può dare. In coppa perdiamo contro l'unica squadra che ci ha visto solamente sconfitti e secondo me alzerà il trofeo. Cercheremo di crescere, oggi abbiamo visto per la prima volta Helland. Proveremo qualcosa di diverso, ma vogliamo raggiungere risultati e l'ottavo posto. Bernardeschi come sta? La colpa è mia, l'ho messo dentro. Ho visto prima della partita gli applausi del pubblico, è un ragazzo fantastico e l'ho buttato dentro per fargli prendere il tributo. Non ci voleva, penso che sia un qualcosa che non ci permetterà di utilizzarlo in questo finale. Mi auguro che non sia nulla di grave, ma secondo me non ce l'avremo in questo finale di stagione".