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CALCIO
C21 - Chiariello: "Tranne ADL che ha chiesto scusa, nessuno ha ancora risposto su Napoli-Verona"
18.07.2021 23:51 di Napoli Magazine

A Tutti In Ritiro, su Canale 21, è intervenuto Umberto Chiariello tornando sulla partita più discussa della scorsa stagione: “Nessuno ha ancora risposto su Napoli-Verona. De Laurentiis ha chiesto scusa, a nome di tutti, ma ha detto che non c’è bisogno che il capitano e la squadra si scusino. Questo rimane un macigno sulle spalle del Napoli. Nessun giornalista ha fatto domande su quella partita che pesa quasi come uno scudetto perso nell’animo dei tifosi”. Il giornalista ha poi evidenziato un limite dei giocatori azzurri nel gestire la pressione durante alcune partite: “La squadra ha dimostrato di avere ancora dei limiti di personalità. O si mandano via dei giocatori che non sono in grado di gestire la pressione o Spalletti deve essere bravo a farli crescere caratterialmente”. Parlando poi dell’importanza di avere in panchina un allenatore capace di tirare fuori il massimo dai propri giocatori “Nel documentario della Rai, sull’Europeo vinto dall’Italia, mi ha impressionato il discorso di Mancini prima della finale contro l’Inghilterra. Ha fatto un discorso di trenta secondi, con tutta la calma del mondo, esordendo con un ‘Non ho nulla da dirvi, siamo una squadra forte, andiamo a vincere’. Questo significa creare empatia tra squadra e allenatore. Io non so cosa Gattuso abbia detto alla squadra prima di Napoli-Verona, ma non è possibile crollare alla prima difficoltà con Gattuso in silenzio per tutta la partita. Voglio capire perché questo gruppo non riesce mai a fare quel salto di qualità mentale. La squadra era motivata ma mancava, ancora una volta di personalità”. Umberto Chiariello ha poi difeso Petagna dopo la prova non troppo brillante in amichevole: “Un giocatore con una struttura fisica come la sua non può essere in forma in questo momento. Mi sarei meravigliato se avessi visto in ritardo con la preparazione fisica un giocatore piccolo e brevilineo come Ounas”. Parlando del tecnico Spalletti e dell’importanza del regista nelle sue squadre: “L’elemento più importante nella sua Roma non era Perrotta ma Pizarro che faceva girare tutta la squadra. In conferenza ha detto che il suo Pizarro, a Napoli, potrebbe essere Demme ma, secondo me, il vero regista della squadra sarà Lobotka”. Umberto Chiariello ha poi detto la sua sul mercato del Napoli: “Credo che sarà Fabian Ruiz a partire durante questa sessione di calciomercato. Io lo stimo come giocatore ma penso che sarà comunque lui il sacrificato a centrocampo per poter reinvestire sul mercato”. Su Elmas: “E’ stato un acquisto sbagliato che ha fatto perdere al Napoli scudetto e Champions. È stato acquistato per 16 milioni e ad oggi non si sa ancora come possa collocarsi tatticamente”. Il giornalista si è scagliato contro i “finti giovani” presenti nella rosa partenopea: “Il Napoli ha a Dimaro una squadra fantasma. Ci sono 6 giocatori del ‘96, hanno 25 anni. Smettiamola di parlare di giovani, non lo sono più. A parte Gaetano io non vedo giovani! Non sono giovani, sono un peso! Tutti dicono che Contini sia forte, ma non ha giocato quasi mai in serie A. Smettiamola di dire, a Napoli e in Italia, che dei venticinquenni sono giovani!”. Infine ha dato la sua opinione sulla vicenda Insigne: “Insigne rimarrà un altro anno al Napoli senza rinnovare. Sarà una stagione complicatissima con Spalletti che dovrà gestire un nuovo caso spinoso”.

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