Guido Angelozzi, direttore sportivo del Cagliari, ha rilasciato alcune dichiarazioni a DAZN, prima del match contro la Cremonese: "Nicolussi Caviglia e Lovric? Sono due giocatori che stiamo seguendo, però non ci sono solamente loro. Abbiamo qualche altra alternativa, dobbiamo prendere un centrocampista. Stiamo ragionando insieme alla società e al mister, vediamo più avanti di accontentare il mister. Luperto? No, non c'è stata mai la possibilità. È un giocatore per noi incedibile. È da quest'estate che viene richiesto da tante squadre, il presidente ha detto subito di no, per cui non abbiamo cambiato idea. È un giocatore importante, uno dei più esperti, per cui è un punto di forza per noi. Cheddira? Deve fare quello che sta facendo. Nelle due partite che ha disputato ha fatto due gol, per cui ha già fatto tanto. Oggi parte dalla panchina, però è un ragazzo interessante, noi stiamo attenti. Deve fare qualche gol e allora è più facile riscattarlo. Non è una cosa impossibile? No, per noi non è niente impossibile. Quest'estate il presidente Giulini ha dimostrato con Piccoli, che aveva un riscatto alto da 12 milioni di euro, di averlo esercitato. È una società la nostra che sta attenta al budget, però sta attenta anche quando c'è un giocatore valido. Investiamo".
di Napoli Magazine
08/01/2026 - 18:26
Guido Angelozzi, direttore sportivo del Cagliari, ha rilasciato alcune dichiarazioni a DAZN, prima del match contro la Cremonese: "Nicolussi Caviglia e Lovric? Sono due giocatori che stiamo seguendo, però non ci sono solamente loro. Abbiamo qualche altra alternativa, dobbiamo prendere un centrocampista. Stiamo ragionando insieme alla società e al mister, vediamo più avanti di accontentare il mister. Luperto? No, non c'è stata mai la possibilità. È un giocatore per noi incedibile. È da quest'estate che viene richiesto da tante squadre, il presidente ha detto subito di no, per cui non abbiamo cambiato idea. È un giocatore importante, uno dei più esperti, per cui è un punto di forza per noi. Cheddira? Deve fare quello che sta facendo. Nelle due partite che ha disputato ha fatto due gol, per cui ha già fatto tanto. Oggi parte dalla panchina, però è un ragazzo interessante, noi stiamo attenti. Deve fare qualche gol e allora è più facile riscattarlo. Non è una cosa impossibile? No, per noi non è niente impossibile. Quest'estate il presidente Giulini ha dimostrato con Piccoli, che aveva un riscatto alto da 12 milioni di euro, di averlo esercitato. È una società la nostra che sta attenta al budget, però sta attenta anche quando c'è un giocatore valido. Investiamo".