Calcio
CAGLIARI - Joao Pedro: "Bello essere in Nazionale, non ho sentito gli insulti dei tifosi"
19.03.2022 23:55 di Napoli Magazine
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Joao Pedro, capitano del Cagliari, ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la sconfitta contro il Milan: "Nazionale? Ho scoperto dopo all'allenamento della convocazione in Nazionale. Confesso che dopo i 30 anni ero in ansia, è una cosa unica. Sentire poi la mia famiglia e i miei genitori, è stato bello. Che è successo tra me e Ibra? Io inizialmente sono andato a separare tutti. Non sono uno che porta nulla a casa, è una cosa di campo ed è finita lì. Volevo evitare confusione perché non aveva assolutamente senso. Ho sentito qualche insulto razzista ai tuoi avversari? Non ho sentito nulla. E' un discorso delicato, io ero a centrocampo e sono arrivato dopo. Mi sono avvicinato per separare tutti perché a fine partita siamo tutti un po' esaltati. Mi permetto di dire che il nostro pubblico solitamente è corretto. Sono qui da 8 anni e li conosco. Posso difenderli finché non sento nulla. Ogni allenatore vorrebbe avere Joao Pedro in squadra? Non è giusto vantarmi, lei mister Zenga mi conosce bene perché è come la mia mamma".

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CAGLIARI - Joao Pedro: "Bello essere in Nazionale, non ho sentito gli insulti dei tifosi"

di Napoli Magazine

19/03/2022 - 23:55

Joao Pedro, capitano del Cagliari, ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la sconfitta contro il Milan: "Nazionale? Ho scoperto dopo all'allenamento della convocazione in Nazionale. Confesso che dopo i 30 anni ero in ansia, è una cosa unica. Sentire poi la mia famiglia e i miei genitori, è stato bello. Che è successo tra me e Ibra? Io inizialmente sono andato a separare tutti. Non sono uno che porta nulla a casa, è una cosa di campo ed è finita lì. Volevo evitare confusione perché non aveva assolutamente senso. Ho sentito qualche insulto razzista ai tuoi avversari? Non ho sentito nulla. E' un discorso delicato, io ero a centrocampo e sono arrivato dopo. Mi sono avvicinato per separare tutti perché a fine partita siamo tutti un po' esaltati. Mi permetto di dire che il nostro pubblico solitamente è corretto. Sono qui da 8 anni e li conosco. Posso difenderli finché non sento nulla. Ogni allenatore vorrebbe avere Joao Pedro in squadra? Non è giusto vantarmi, lei mister Zenga mi conosce bene perché è come la mia mamma".